Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCronaca e AttualitàSCOPERTI DIECI PRESUNTI TRUFFATORI A DANNO DEL “PERRINO” DI DRINDISI

SCOPERTI DIECI PRESUNTI TRUFFATORI A DANNO DEL “PERRINO” DI DRINDISI

SCOPERTI DIECI PRESUNTI TRUFFATORI A DANNO DEL “PERRINO” DI DRINDISI

OSPEDALE PERRINO

Grazie all’operazione “Roller Band” condotta in maniera congiunta dai Nas di Taranto, insieme alla Procura di Brindisi, in collaborazione con i comandi provinciali dei carabinieri di Brindisi e Lecce sono state smascherate dieci persone, poi arretsate. Con le accuse di furto aggravato, peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata.

L’ordinanza di custodia cautelare riguarda dieci persone, tra dipendenti della Sanitaservice, società partecipata Asl, e di impiegati presso la farmacia del nosocomio.  Sono state eseguite anche 46 perquisizioni tanto in ospedale, quanto nelle abitazioni degli interessati.

La tesi dell’accusa è che sarebbe stato sottratto indebitamente materiale sanitario dalle strutture pubbliche della Asl e dall’ospedale Perrino di Brindisi. Nello specifico, l’ipotesi della Procura è che il traffico illecito di farmaci andasse avanti da tempo, come dimostrato dalla prassi abbondantemente rodata.

I dipendenti della partecipata Sanitaservice – come spiegato dal Procuratore Marco Di Napoli nel corso della conferenza stampa – avendone l’occasione perchè incaricati nel nosocomio dei lavori di pulizia, sottraevano i farmaci portandoli via nei “roller”, i carrelli per il trasporto dei farmaci in reparto. Dopo di che caricavano il materiale sanitario nella propira auto o in quella di un venditore ambulante connivente per poi smerciarli nel mercato esterno. Tra gli acquirenti, anche uno studio medico di cellino e un ristoratore brindisino. Il danno a carico della Asl, e dunque, dei contribuenti, si aggira intorno ai 100mila euro. Tra le accuse, oltre al peculato, furto aggravato, ricettazione e truffa ai danni di servizio sanitario nazionale, anche di aver truffato la ASsl timbrando il badge ma poi abbandonando il posto di lavoro.

Gli arrestati sono: Oliver Cannalire, Bataccia, Bissante, Ferulli, Michelangelo Lombardi, Menga, Antonio Pozzessere, Concetta Pozzessere, Patrizia Ramazzo. Per De Tommasi disposti gli obblighi di dimora.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment