Se Di Francesco potesse spiegarci le sue parole sarebbe una bella cosa
Sicuramente di pallone, meglio di calcio, non capisco nulla ma sarei felice se mister Di Francesco parlando una lingua semplice e non molto vicina al politichese mi spiega il significato delle sue dichiarazioni a fine partita, mi riferisco a quella perduta ieri a Bologna ma potrei mettere in ballo tutte le altre perché, lui, in pratica dice sempre la stessa cosa senza riuscire a porre alcun rimedio.
Ancora una volta davanti ai microfoni di Dazn se nìè uscito col dire: “Come successo contro l’Atalanta tutto nasce dal primo gol preso. Se vedo la squadra nei primi 30minuti noi abbiamo avuto la possibilità di trovare il gol invece siamo riusciti, grazie al gol preso, ad indirizzare la partita in maniera negativa. Nel secondo tempo abbiamo provato a reagire negli ultimi 20 minuti senza creare però la pallagol che ci aspettavamo. Nella parte centrale abbiamo subito il Bologna per nostri demeriti. Abbiamo perduto fiducia dopo l’errore, peccato perché il primo gol dal mio punto di vista ha indirizzato la gara”.
Bravo mister una disanima perfetta solo che potrebbe essere usata, copia ed incolla, per non so quante altre partite del Lecce che quest’anno ha perduto quella che era la sua caratteristica migliore la combattività e la voglia di non arrendersi mai.
Non è il voler dare colpe a questo o quello ma credo che il primo a non aver troppa fiducia nel buon esito della stagione sia proprio Lei, forse le esperienze di Frosinone e Venezia pesano come un macigno e da chi viene da due retrocessioni è difficile che i calciatori a lui sottoposti diano molto ascolto. Lei ha detto anche “Devo lavorare sulla parte mentale della squadra”, sarà ma visto come gioca credo che debba lavorare anche sotto il profilo tattico e tecnico. Certamente la “rosa” messa a sua disposizione non è di altissimo lignaggio ma forse qualche volta un atto di coraggio andrebbe speso. Forse, senza fare i soliti stucchevoli cambi Stulic-Camarda o Stulic-Cheddira o viceversa; Pierotti-Morente; Banda-Morente; Banda-Ndri; Sottil-Banda , inventare una mossa non sarebbe sbagliato. Ieri ad esempio ad inizio ripresa ha mandato in campo Gandelman al posto di Ngom le è sembrato a partita terminata una buona mossa? Visto che l’israeliano non attraversa un buono stato di forma non sarebbe stato meglio puntare su Sala (entrato sul finire) o rischiare col polacco Marchwinski o con Helgason visto che se li porta in panchina ma lo li fa neppure riscaldare “poverini”.
Ma io non capisco nulla di calcio e quindi posso solo sperare che un giorno possa ricevere qualche chiarimento come tifoso da oltre 40/anni di questa squadra che rappresenta tutto il Salento e che sta scivolando sempre di più verso il baratro della cadetteria.