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SETTEMBRE TEMPO DI VENDEMMIA E DI BILANCI

SETTEMBRE TEMPO DI VENDEMMIA E DI BILANCI

È arrivato il mese di settembre e con esso, in agricoltura, il periodo da dedicare alla vendemmia. Periodo, quindi, per molti viticoltori di verifica del bilancio di un’intera stagione. Per questa vendemmia 2019 le aspettative in Puglia sono eccellenti. La produzione avrà infatti una qualità molto alta, con due vitigni e due vini a dominare non solo il panorama della produzione vitivinicola regionale, ma anche quello internazionale: il Negramaro ed il Primitivo.

Secondo le stime di Coldiretti Puglia, insomma, la vendemmia 2019, avviata dapprima sono state raccolte le uve Chardonnay per la produzione di spumante, a seguire si provvederà alla raccolta delle altre. Coldiretti stima una produzione che si aggirerà intorno al 10 milioni di ettolitri. Vi sarà una leggera flessione rispetto al 2018 (-15%), ma dal momento che il clima è stato piuttosto incerto e scostante, i risultati sono comunque ottimi. In generale, l’export di prodotti vitivinicoli pugliesi ha visto una crescita interessante:

+6,7% nel 2018

+5% per i vini DOC

+4% per gli IGP

+6% per gli spumanti

Per quanto riguarda le aree geografiche della Puglia:

bisogna fare un distinguo vista la notevole estensione geografica della regione

val D’Itria: – 15%

Foggiano: stabile

Salento: – 15%

Bari e BAT. – 15%

La classifica dei vini pugliesi fuori regione

Il vino pugliese si riconferma presente nella classifica dei vini italiani più amati nel nostro paese. Il Primitivo si colloca al secondo posto della classifica 8+21%), mentre il Negroamaro occupa il quarto posto (+15%).

Il vero successo però lo riscontrano i vini rosati

In questa classifica comunque spiccano i vini rosati pugliesi da varietà autoctone, che sono salite alla ribalta negli ultimi anni dopo essere state lungamente relegate al rango di vini “da taglio”. 2 bottiglie su 4 di vino rosato italiano oggi è pugliese: i vini rosati pugliesi insomma rappresentano la grande scoperta del mercato vitivinicolo e si sono ricavato un ruolo di primo piano sul mercato sia nazionale che internazionale con un +122% negli ultimi 3 anni. I rosati pugliesi coprono oggi il 40% della produzione nazionale: tra i vitigni protagonisti, troviamo Susumaniello, Nero di Troia, Salice Salentino, Castel del Monte, oltre ai sopracitati Primitivo e Negramaro.

Redazionale

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