HomeCulturaSi conclude domani ad Andrano l’IIª edizione della Scuola di Storia delle tradizioni popolari organizzata da Liquilab Ong Unesco, con una data off lunedì 3 agosto a Tricase

Si conclude domani ad Andrano l’IIª edizione della Scuola di Storia delle tradizioni popolari organizzata da Liquilab Ong Unesco, con una data off lunedì 3 agosto a Tricase

Si conclude domani ad Andrano l’IIª edizione della Scuola di Storia delle tradizioni popolari organizzata da Liquilab Ong Unesco, con una data off lunedì 3 agosto a Tricase

La scuola indaga il tessuto quotidiano del territorio e riporta, in forma diffusa nel Sud Salento, un sentimento di comunità democratico e inclusivo con il tema “Raccontarsi: storie di vita, storie di paese (e di cucina)”.

Tanti gli ospiti e gli studiosi che intervengono con linguaggi espressivi differenti, mettendo in relazione dimensioni locali e orizzonti globali da diversi ambiti disciplinari e professionali: antropologia culturale, storia delle tradizioni popolari, archeologia, storia dell’arte, etnomusicologia, linguistica, sociologia, archivistica, musei, enogastronomia, cucina, digital storytelling, fotografia, cinematografia, recitazione, teatro, danza, canto e musica di tradizione popolare.

Domenica 26 luglio/ANDRANO, atrio del Castello Spinola-Caracciolo, 20.30.

Malta e danze dal mondo

In programma l’intervento di Melanie Ciantar Harrington, funzionaria del Ministry for the National Heritage, the Arts and Local Government di Malta, e il workshop “Il cibo maltese come patrimonio culturale immateriale: il caso dei pastizzi e altro ancora” con Clifford Galea, ricercatore di Malta.

Anticipando la tematica della dodicesima edizione della Scuola (2027), seguono le “Danze delle culture”: performance artistiche con Masha Tsyvareva, coreografa e danzatrice mediorientale e sufi, Ahmed Omran all’oud e Angelo Urso al contrabbasso, con la partecipazione di Adela Stavelova, danzatrice della Repubblica Ceca e i maestri di tango argentino Angela Ruth Manonellas e Andreas Erbse, direttamente da Buenos Aires.

Partecipa Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura.

Lunedì 3 agosto/TRICASE, atrio di Palazzo Gallone, 20.

Storie di acqua e di terra

La serata è dedicata alle voci del mare, ai paesaggi d’acqua e di terra, ai saperi delle comunità che vivono e lavorano tra rive, laghi e coste. Al centro dell’appuntamento la performing art “Voci di mare e di pescatori dall’Archivio Liquilab”, con Nasca Teatri di Terra: Ippolito Chiarello, regista e attore, Kërkim Bruno Galeone alla fisarmonica e Daria Falco, voce e tamburi. Un racconto scenico e musicale che restituisce memorie, gesti, fatiche e immaginari legati al mare e alla pesca, trasformando le testimonianze d’archivio in voce viva. Nella serata si tiene il workshop “Abitare equilibri/disequilibri al Lago Trasimeno. Storie d’acqua e di terra” con

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment