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“SIBLING: QUANDO AD AVERE UNA DISABILITÀ È IL PROPRIO FRATELLO O SORELLA”

“SIBLING: QUANDO AD AVERE UNA DISABILITÀ È IL PROPRIO FRATELLO O SORELLA”

Progetto di ricerca-azione promosso da Unisalento E Asl Lecce

Con l’obiettivo di indagare i mutamenti delle dinamiche, dei ruoli, degli stati e vissuti emotivi delle famiglie dove è presente una disabilità, il Servizio di Consulenza alle persone con disabilità del Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione della ASL Lecce diretto dal dottor Antonio Antonaci, l’Ufficio Integrazione Disabili e il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, con il supporto scientifico della Delegata alle Politiche di inclusione di UniSalento, professoressa Flavia Lecciso, hanno elaborato il progetto di ricerca-azione “Sibling: Quando ad avere una disabilità è il proprio fratello o sorella”. Sono state coinvolte le Associazioni del Comitato Misto della ASL di Lecce, con l’obiettivo di coinvolgere tutte le realtà che sul territorio dedicano attenzione al mondo delle persone con disabilità.

Nella letteratura scientifica di stampo medico e psicologico, il termine “sibling” indica i fratelli o le sorelle di persone affette da patologie o disabilità sia fisiche che psichiche.

La prima fase del progetto, avviata nei giorni scorsi, prevede un’indagine conoscitiva da portare avanti attraverso la somministrazione di due questionari: uno rivolto appunto ai siblings, fratelli/sorelle di persone con disabilità di età compresa tra i 14 e i 26 anni, e l’altro rivolto ai genitori di persone con disabilità. Questa indagine ha l’obiettivo di valorizzare la figura dei siblings come elemento indispensabile per migliorare la qualità di vita complessiva all’interno dei nuclei familiari, e di contribuire alla sensibilizzazione e alla conoscenza della condizione di queste persone nel territorio della ASL Lecce.

Dopo questa fase di indagine, il progetto intende soffermarsi sull’impatto che la disabilità ha sui vari componenti della famiglia attraverso strumenti come l’attività di storytelling dedicata alla raccolta delle esperienze dirette dei soggetti interessati, la realizzazione di un video-documentario e la pubblicazione delle testimonianze, un’azione di informazione e sensibilizzazione rivolta a insegnanti, educatori, operatori sociosanitari, l’organizzazione di attività laboratoriali per siblings e genitori (gruppi esperienziali on line) e l’attivazione di uno Sportello ascolto.

La rilevanza del tema oggetto della ricerca è testimoniato dall’elevato numero di questionari già compilati in pochi giorni (più di 900), in parte provenienti da cittadini non residenti nel territorio della ASL Lecce.

Per contribuire alla ricerca è possibile compilare i questionari ai seguenti link:

  • questionario genitori: https://forms.office.com/r/EBrfyqLzuF
  • questionario siblings: https://forms.office.com/r/YSJwgwTDNz

 

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