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IL SINDACO SALVEMINI MINACCIA ORDINANZE DI CHIUSURA DELLE VIE DELLA MOVIDA

IL SINDACO SALVEMINI MINACCIA ORDINANZE DI CHIUSURA DELLE VIE DELLA MOVIDA

Sono stati tanti, anche troppi i salentini che nel fine weekend si sono riversati nelle vie del centro storico del capoluogo leccese.

Nel corso dell’ultimo week end in città si sono registrati troppi assembramenti nei pressi dei bar e dei luoghi di somministrazione di bevande, troppe visite dalla provincia nel capoluogo, troppe occasioni di contagio.  Il Sindaco Carlo Salvemini non ci sta e si dichiara pronto a emanare ordinanze per limitare l’accesso ai luoghi del passeggio nel capoluogo.

“Se nelle prossime 48 ore non interverranno da parte del Governo o della Regione nuove misure restrittive (già annunciate), che riportino il nostro territorio in zona arancione limitando almeno l’afflusso dagli altri comuni verso il capoluogo, mi vedrò costretto a disporre apposite ordinanze a tutela della salute pubblica per limitare le possibilità di assembramento nella nostra città.

È una decisione non facile, che, finora, confortato dai dati relativi ai contagi nella nostra provincia comparati con altri territori, ho ritenuto di non assumere per non ulteriormente penalizzare l’economia cittadina. Ma di fronte alla impressionante capacità diffusiva delle varianti, diventa inevitabile”, dichiara il primo cittadino con un post su facebook.

Quello appena trascorso è stato un fine settimana di affollamenti, quasi che i dati sulla diffusione del coronavirus riportati quotidianamente dai bollettini, non destino preoccupazione nei cittadini e sembrino numeri lontani dalla realtà. Invece il diffondersi delle nuove varianti più contagiose, a cominciare da quella inglese e lo stato di allerta che proviene dalle strutture sanitarie della provincia preoccupano non poco Salvemini, che ritiene doveroso porre un freno. Le immagini dello struscio sulle tradizionali vie della movida leccese hanno sortito il loro effetto in chi è chiamato a tutelare la salute pubblica, essendo la più alta autorità sanitaria della città.

“Quello appena trascorso – conclude il Sindaco – è stato un fine settimana nel quale ha prevalso in tanti l’esigenza di socialità sulla necessaria e doverosa prudenza, che ci impone di limitare gli incontri, le uscite non necessarie, le passeggiate in centro. A tutela della nostra salute, di quella dei nostri parenti – in particolare i più anziani –, delle persone che con noi vivono o lavorano.

Con la Protezione Civile abbiamo gestito i flussi pedonali attraverso i sensi unici su via Trinchese e Corso Vittorio Emanuele. Ma non abbiamo potuto evitare – nonostante l’impegno delle Forze dell’Ordine – che in più punti del centro si formassero pericolosi assembramenti.

Non va bene”.

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