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IL SLAENTO SI FA VALERE NEL COMMERCIO ESTERO

IL SLAENTO SI FA VALERE NEL COMMERCIO ESTERO

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Positivo (+22,5%) il bilancio 2018 dell’export salentino, grazie anche alla ripresa del  calzaturiero

L’export salentino chiude il 2018 con un incremento del 22,5% risultato che colloca la nostra provincia, a livello nazionale,  tra quelle che hanno ottenuto le performance più interessanti e la prima in Puglia. Taranto (-17,4%), Brindisi  (-2,4%) e Bari (-1,9%) purtroppo   non  hanno registrato risultati altrettanto  positivi, la provincia di   Foggia (+3,6%) e quella di  Barletta-Andria-Trani  (+2,2%)  hanno comunque  chiuso l’anno con un segno positivo anche se con risultati di gran lunga più contenuti; complessivamente la regione Puglia chiude il 2018 con una variazione negativa pari a -2,2%. La provincia di Lecce ha però un fatturato estero più contenuto, pari a 609 milioni di euro, rispetto  alle altre province pugliesi, in particolar modo rispetto a Bari, che con i suoi 4 miliardi di euro rappresenta il 50% delle esportazioni della regione, e Taranto, con oltre un miliardo di fatturato estero, e  un  peso del 13,7% sull’export pugliese. Brindisi  e Foggia, rispettivamente, con 953 e 779 milioni di euro  incidono sulle vendite estere della regione con l’11,8% e 9,7%; solo la BAT ha totalizzato  un fatturato inferiore a quello leccese, pari a 573 milioni di euro e un peso del 7,1%. Tenuto conto che  l’export   delle imprese italiane è  ancora in crescita (+3,1%) nel 2018, ma in forte frenata rispetto al 2017, il risultato registrato dalla provincia salentina è ancora più apprezzabile.

Commercio estero province pugliesi anno 2018

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

“L’ottimo risultato realizzato nell’anno 2018 dal calzaturiero, un fatturato che sfiora i 77 milioni di euro e un  incremento del 35% dell’export di calzature – commenta il presidente della Camera di Commercio, Alfredo Prete – ha contribuito notevolmente all’incremento delle vendite estere delle imprese salentine, facendone   un settore trainante dell’export, subito dopo quello  dei macchinari. Sono state in particolar modo le commesse provenienti dalla  Svizzera (+87%) e Francia (+112,5%) a far lievitare l’export di calzature, paesi verso i quali sono stati fatturati, rispettivamente 35 e 11 milioni di euro. L’azione dell’Ente camerale è tesa a  consolidare la presenza sui mercati esteri delle imprese,  in particolar modo quella che si affacciano per la prima volta all’export e quindi necessitano di un maggior supporto e assistenza. E in tale direzione si inserisce la collaborazione tra Camera di Commercio, tramite lo Sportello internazionalizzazione, e l’Agenzia  delle Dogane, avviata al fine di promuovere un’adeguata informazione e preparazione  per gli operatori economici che intrattengono rapporti commerciali con la Gran Bretagna, che dovranno affrontare  le problematiche nascenti dalla Brexit e le possibile ripercussioni doganali che questa comporterà. Le imprese del Salento nel 2018 hanno esportato in Inghilterra manufatti per  un fatturato di circa 4 milioni di euro, tra l’altro  in crescita di oltre il 48% rispetto all’anno precedente. L’Ente, pertanto, in collaborazione  con l’Ufficio Dogane di Lecce  ha predisposto  un  desk  permanente di assistenza per la risoluzione delle esigenze delle imprese. Nei giorni scorsi si è tenuto EXPORTDAY – iniziativa finalizzata all’assistenza a sportello  agli operatori salentini (quantificati da Unioncamere in  243) che hanno rapporti di interscambio con il Regno Unito, seguita da una un’apposita campagna informativa contenente le “linee guida” da seguire per  adeguare le procedure aziendali in materia di import-export verso il Regno Unito. E’ di prossima realizzazione, inoltre,  un seminario di approfondimento per gli operatori del settore agroalimentare che affronterà più in dettaglio specifici orientamenti sulle disposizioni doganali post “Brexit”.

 Tra le regioni più dinamiche all’export, l’Istat segnala il Molise (+46,0%), Calabria (+15,9%), Valle d’Aosta (+9,1%) e Umbria (+8,7%), che tuttavia hanno un impatto molto contenuto (+0,1 punti percentuali) sulla crescita dell’export nazionale. Sicilia (+15,3%), Friuli Venezia-Giulia (+5,9%), Emilia-Romagna (+5,7%) e Lombardia (+5,2%), pur registrando, in media incrementi meno marcati, contribuiscono tuttavia per quasi tre punti percentuali alla crescita complessiva. Si evidenziano, invece,  segnali negativi per Liguria (-6,7%), Lazio (-4,3%), Puglia (-2,2%) e Marche (-0,9%).

I settori – Il 42% dell’export del Salento è costituito da macchinari e apparecchiature, per un volume d’affari di oltre 256 milioni di euro  e un incremento delle vendite estere, rispetto all’anno precedente, di circa il 30%. Ma un vero e proprio exploit spetta al calzaturiero che  ha chiuso il 2018 con un  incremento delle vendite estere di circa il 35% e un fatturato di quasi 77 milioni di euro, rappresentando in tal modo  il secondo settore per l’export  della provincia con un peso del 13%. Anche l’export del comparto abbigliamento registra una crescita (+7,5%) e un fatturato di quasi 74 mln. Il settore dei prodotti in metallo fattura 42,4 mln e registra un incremento del 22%. Sostanzialmente stabili le vendite estere di bevande (vino)  con un fatturato di  30 mln (+0,86%). L’export dei prodotti alimentari  cresce del 2% e realizza un fatturato di 19,3 milioni di euro, di cui 7,5 mln inerenti a prodotti da forno  e farinacei e 3,2 mln a olii vegetali. Anche le vendite estere di prodotti agricoli  hanno registrato un’impennata dell’83% e un fatturato di 17,3 mln.

Esportazioni delle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Lecce anno 2018

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

Per quanto riguarda le importazioni, la parte più consistente pari a 59 mln di euro, riguarda l’acquisto di  prodotti alimentari,  la cui importazione nel corso del 2018 è cresciuta del 9%. Le aziende salentine acquistano dall’estero in particolar modo carne per un valore di 23 mln, pesce per 20,8 mln, prodotti lattiero-caseari per 5,7 mln e oli e grassi vegetali e animali per 5,1 mln. Aumentato del 10,7% l’import di macchinari e apparecchiature, per un ammontare di 42 mln di euro, e di circa il 70% l’import di calzature per un importo di 38,6 mln. Un incremento delle importazioni si è registrato  anche per gli articoli in gomma e materie plastiche (+8,2%) per un fatturato estero  pari a 29 mln di euro e per i prodotti della metallurgia (+5,6%) il cui valore è stato di 23,2 mln di euro. Le imprese della provincia hanno acquistato dall’estero anche apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche per 11,4 mln di euro con un incremento rispetto all’anno precedente del 27%.

Importazioni delle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Lecce anno 2018

 

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

Svizzera, Francia,  Germania e Spagna sono i partners commerciali  più importanti per le imprese salentine, d’altra parte  i paesi europei assorbono quasi l’80% dell’export salentino con un fatturato di 476,6 mln di euro, con un incremento  del 27,4% rispetto al 2017. Verso la Svizzera è diretto il 18% dell’export con un fatturato di circa 105 milioni di euro, incrementatosi nell’anno del 38%. La “moda” salentina gode di  un discreto appeal  tra le imprese elvetiche che acquistano soprattutto capi di  abbigliamento (48,5 mln) e calzature (35,2 mln). Le nostre importazioni, pari complessivamente a 10,8 milioni di euro, riguardano soprattutto metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi (7,9 mln). Le esportazioni verso la Francia, invece, ammontano a 62,7 mln, anche queste cresciute nel 2018 di quasi il 20%. Circa la metà dell’export  (30,4 mln) verso la Francia è rappresentato da macchinari e apparecchiature, a seguire i prodotti in metallo per 9,7 (di cui 3,9 armi e munizioni) e calzature 9,1 mln, le importazioni ammontano complessivamente a 39 mln di euro dei quali 13,5 sono costituiti  da carni. La Germania, terzo mercato di sbocco dei manufatti salentini, genera un fatturato di 51,7 mln di euro, cresciuto nell’anno dell’11%, di cui quasi la metà (23 mln) riconducibili a macchinari e attrezzature, oltre che a vino (7,3 mln) e prodotti agricoli per 6,9 mln. Le importazioni dalla Germania raggiungono la ragguardevole cifra di  55,6 mln di euro di cui 15,8 costituiti da articoli in gomma e 6,4 prodotti alimentari in particolare carne (2 mln) e prodotti lattiero-caseari (3,8 mln). Il commercio estero con la Spagna è rappresentato da 29,7 mln di esportazioni e 26 mln di importazioni. Le imprese spagnole acquistano da quelle leccesi cemento, calce e gesso per un valore di 7 mln e prodotti in metallo per 4,2 mln; mentre le nostre imprese importano pesce (4,8 mln), olio (3,5 mln) e autoveicoli (3,2 mln).

 

Import-export delle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Lecce

Principali partners commerciali anno 2018

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

L’export verso gli Stati Uniti, altro partner di “peso” per il commercio estero della provincia leccese, è tornato a crescere (+17%) dopo la flessione dello scorso anno (- 11,3%). Il fatturato a stelle e strisce è di 49,2  milioni di euro, la maggior parte dei quali, 37 milioni, sono riconducibili a macchinari e apparecchiature, a cui si aggiungono calzature (3,9 mln), abbigliamento (2 mln) e vino (2 mln). Le importazioni assommano a 15,6 mln, dei quali 6,8 sempre per macchinari  e apparecchiature  e 3,4 mln di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio.

Da sottolineare la crescita dell’export verso i paesi dell’est, quali Polonia (+74,7%), Repubblica Ceca (+55%), Slovenia (+94,4%), Bulgaria (+85%) e Slovacchia (72,8%), La Polonia acquista dalle imprese salentine manufatti per un valore complessivo di 19 mln di euro, di cui  4,5 prodotti agricoli e 7,8 prodotti in metallo, mentre la Slovenia su 10 mln di acquisti, 9,4 mln sono riconducibili a macchinari e apparecchiature. In Bulgaria esportiamo merci per un valore di 7,3 mln d euro (di cui 5,3 mln macchinari e apparecchiature) e in Romania 5,6 mln di cui 1,5 riconducibili a calzature. Un caso a parte l’Albania, verso cui si esportano beni per un valore di 23 mln di euro, di cui circa 8 riguardanti cuoio conciato e lavorato, e se ne importano per  circa 30 mln di euro, di questi 25,3 mln  riconducibili  a calzature. Ricordiamo che, per quanto riguarda il settore calzaturiero, verso l’Albania le imprese salentine esportano temporaneamente un prodotto semilavorato che viene ultimato oltre Adriatico, le calzature  finite poi  vengono    importate per essere distribuite sul mercato italiano.

Per quanto riguarda le importazioni, non si può non citare la Cina da cui importiamo prodotti per 38,5 milioni di euro  e ne esportiamo appena 5,6  di cui 3,5 costituiti da vino. L’import è costituito, invece,  principalmente da macchinari e apparecchiature (12,5 mln), prodotti in metallo (6,9 mln) apparecchiature elettriche (5 mln).

Import-export delle imprese iscritte alla Camera di Commercio anno 2018

Divisioni IMP2017 IMP2018 EXP2017 EXP2018 IMPORT Var % 2017/18 EXPORT Var % 2017/18
AA01-Prodotti agricoli, animali e della caccia 29.245.564 25.158.325 9.424.378 17.265.022 -13,98 83,20
AA02-Prodotti della silvicoltura 68.949 161.331 15.170 52.688 133,99 247,32
AA03-Prodotti della pesca e dell’acquacoltura 5.025.668 3.838.724 204 2.905 -23,62 1324,02
BB08-Altri minerali da cave e miniere 996.721 319.073 105.028 49.957 -67,99 -52,43
CA10-Prodotti alimentari 54.151.443 59.024.328 18.878.592 19.279.639 9,00 2,12
CA11-Bevande 1.268.992 1.277.684 29.919.700 30.177.999 0,68 0,86
CB13-Prodotti tessili 7.472.816 4.973.046 7.682.159 7.423.661 -33,45 -3,36
CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) 10.446.162 13.387.926 68.737.359 73.918.743 28,16 7,54
CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili 22.763.016 38.634.682 57.019.280 76.897.839 69,73 34,86
CC16-Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio 5.479.338 5.437.329 279.148 350.175 -0,77 25,44
CC17-Carta e prodotti di carta 4.258.735 5.041.037 880.422 801.797 18,37 -8,93
CC18-Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati 3.618 3.609 0 0 -0,25
CD19-Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 4.892.206 3.556.878 801.016 835.969 -27,30 4,36
CE20-Prodotti chimici 5.010.301 6.266.168 8.904.287 8.344.485 25,07 -6,29
CF21-Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici 6.926.128 7.844.827 4.342.204 3.479.020 13,26 -19,88
CG22-Articoli in gomma e materie plastiche 26.946.591 29.153.537 8.933.566 9.516.718 8,19 6,53
CG23-Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 7.050.767 6.008.309 5.455.540 11.790.235 -14,79 116,11
CH24-Prodotti della metallurgia 21.999.163 23.228.903 8.252.170 6.365.159 5,59 -22,87
CH25-Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature 12.392.150 13.473.716 34.719.928 42.431.207 8,73 22,21
CI26-Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi 8.212.023 9.384.769 3.975.411 3.688.071 14,28 -7,23
CJ27-Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche 8.990.996 11.415.253 7.611.086 5.622.379 26,96 -26,13
CK28-Macchinari e apparecchiature n.c.a. 37.960.983 42.051.213 197.928.900 256.195.321 10,77 29,44
CL29-Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 13.265.252 8.600.239 12.568.390 9.345.327 -35,17 -25,64
CL30-Altri mezzi di trasporto 823.690 1.610.033 2.328.156 2.328.242 95,47 0,00
CM31-Mobili 4.839.743 4.633.585 3.276.199 2.103.900 -4,26 -35,78
CM32-Prodotti delle altre industrie manifatturiere 16.397.450 12.380.108 3.447.780 3.476.187 -24,50 0,82
EE38-Prodotti delle attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; prodotti dell’attività di recupero dei materiali 2.796.259 3.743.042 1.575.743 2.835.837 33,86 79,97
JA58-Prodotti delle attività editoriali 126.668 307.889 84.783 74.229 143,07 -12,45
JA59-Prodotti delle attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi; registrazioni musicali e sonore 42.264 42.140 1.263 0 -0,29 -100,00
RR90-Prodotti delle attività creative, artistiche e d’intrattenimento 45.647 477.592 131.721 172.481 946,27 30,94
RR91-Prodotti delle attività di biblioteche, archivi, musei e di altre attività culturali 0 83.501 0 1.076
VV89-Merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie 467.887 18.350.286 199.625 14.480.743 3821,95 7153,97
Totale 320.367.190 359.869.082 497.479.208 609.307.011 12,33 22,48

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

Principali partners commerciali dell’import-export delle imprese iscritte alla Camera di Commercio anno 2018

PAESI IMP2017 IMP2018 EXP2017 EXP2018 IMPORT Var % 2017/18 EXPORT Var % 2017/18
 Svizzera                 4.689.110             10.834.498             76.063.930           104.930.463 131,06 37,95
 Francia              30.773.614             39.014.840             52.295.179             62.722.192 26,78 19,94
 Germania             53.202.966             55.659.841             46.528.849              51.698.311 4,62 11,11
 Stati Uniti               15.982.831             15.653.472             41.962.347              49.228.121 -2,06 17,31
 Spagna               23.831.128             26.149.689             20.988.162            29.767.797 9,73 41,83
 Regno Unito                 2.661.818              5.369.044             23.435.395             26.601.884 101,71 13,51
 Albania              18.943.244            29.899.233             20.524.654            23.058.426 57,84 12,35
 Polonia               8.094.294              10.178.841              10.899.613             19.048.804 25,75 74,77
 Danimarca                 1.174.850              2.068.982             12.932.206             15.060.480 76,11 16,46
 Svezia               2.963.783               3.698.214              13.716.255             14.535.602 24,78 5,97
 Turchia                5.795.717                5.166.142                8.192.139              13.810.652 -10,86 68,58
 Belgio               8.008.988                9.679.131              10.630.102             12.528.273 20,85 17,86
 Paesi Bassi              17.776.922             17.880.862              12.478.216             12.330.430 0,58 -1,18
 Repubblica ceca                1.950.609               1.565.070               6.591.657             10.209.946 -19,77 54,89
 Slovenia                1.702.649                1.687.164               5.240.724              10.188.697 -0,91 94,41
 Austria                5.845.519                5.921.011               5.302.017               8.893.123 1,29 67,73
 Bulgaria                1.808.925                2.141.578               3.939.444              7.289.687 18,39 85,04
 Giappone                  336.890                 638.546               6.679.521              7.082.897 89,54 6,04
 Australia                 1.813.048                   30.005               7.967.168               6.347.001 -98,35 -20,34
 Israele                   716.603                  614.886               6.639.199              6.063.639 -14,19 -8,67
 Russia                   124.738                   567.311               2.406.489                6.018.142 354,80 150,08
 Arabia Saudita                            –                           –               2.528.723              5.940.056 134,90
 Romania               3.757.042               6.128.480               5.238.909                5.601.021 63,12 6,91
 Cina             33.094.020            38.460.397               5.346.045              5.579.275 16,22 4,36
 Grecia               6.543.077                6.512.121               4.579.656               5.152.404 -0,47 12,51
 Portogallo                5.813.585               3.143.390               3.338.272                5.113.941 -45,93 53,19
 Tunisia                 1.980.091               2.840.761               4.453.664              4.633.930 43,47 4,05
 Croazia                1.437.550               1.306.394                7.113.823              4.499.849 -9,12 -36,74
 Algeria                  605.905               1.525.693               5.539.748              4.006.965 151,80 -27,67
 Ungheria                1.845.000               2.720.010               3.298.198               3.582.419 47,43 8,62
 Slovacchia                    142.127                 449.467                 1.819.122               3.143.807 216,24 72,82
 Lituania                 1.396.714                  715.442               1.582.529              3.029.946 -48,78 91,46
 Bangladesh               2.595.406              2.485.495               2.294.502              2.922.754 -4,23 27,38
 Hong Kong                   127.582                   99.752               3.730.138               2.888.713 -21,81 -22,56
 Finlandia                  552.496                 964.390                1.137.986              2.434.935 74,55 113,97
 Irlanda                4.930.912               4.894.861                1.959.180              2.240.749 -0,73 14,37
 Malta                       1.427                    96.016               2.459.503               2.225.156 6628,52 -9,53
 Canada                  983.595               1.225.522                 2.011.231               2.223.881 24,60 10,57
 Corea del Sud                2.128.664              2.634.974               2.926.997                1.965.185 23,79 -32,86
 Emirati Arabi Uniti                    124.155                   100.631               2.555.891                1.915.582 -18,95 -25,05
 Estonia                   140.229                   42.036                  966.209               1.860.868 -70,02 92,59
 Nuova Zelanda                   185.783                  233.051                1.178.086               1.770.734 25,44 50,31
 Egitto               8.003.205               1.354.244                  893.056               1.755.909 -83,08 96,62
 Lussemburgo                   164.562                 243.355               1.707.042               1.690.609 47,88 -0,96
 Norvegia                       3.717                    15.500               1.325.086               1.678.202 317,00 26,65
 Brasile               3.823.390               3.722.281               1.092.209               1.582.024 -2,64 44,85
 Libia                            –                    42.199                  600.148                1.571.837 161,91
 Marocco                 1.994.301                1.061.951               1.844.600                1.571.289 -46,75 -14,82
 Giordania                            –                           –                1.220.971                1.553.091 27,20
 Qatar                       1.236                           –               3.787.971               1.538.303 -100,00 -59,39
 Ucraina                   491.668                 669.375                   611.824                1.174.907 36,14 92,03
 Tagikistan                            –                           –                           –                1.116.625

Fonte Istat – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi

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