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TECNICHE SCIENTIFICHE PER LE SCIENZE FORENSI

TECNICHE SCIENTIFICHE PER LE SCIENZE FORENSI

DAL 20 AL 24 GIUGNO 2022 A LECCE WORKSHOP INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALL’INTERNATIONAL ATOMIC ENERGY AGENCY E DAL CEDAD – CENTRO DI FISICA APPLICATA UNISALENTO

 

Dal 20 al 24 giugno 2022 si svolgerà a Lecce un workshop internazionale sulle applicazioni delle tecniche scientifiche alle scienze forensi: organizzato dalla IAEA – International atomic energy agency e dal CEDAD – Centro di Fisica applicata del Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento, prevede un vero e proprio programma formativo. Si approfondiranno infatti le applicazioni delle tecniche basate sugli acceleratori di particelle, tra cui le analisi isotopiche e la datazione con il radiocarbonio, e le tecniche complementari come le spettroscopie ottiche, la microscopia elettronica e le tecniche genetiche basate sulla determinazione del DNA, nonché le tecniche convenzionali per le indagini forensi. Grazie alla disponibilità dei numerosi laboratori scientifici del CEDAD, la IAEA ha scelto l’Università del Salento per questo innovativo programma di formazione. Oltre al Gruppo di Fisica applicata coordinato dal professor Calcagnile, all’organizzazione collaborano anche la Scuola superiore ISUFI UniSalento e il Polo Biblio-Museale di Lecce. Dopo l’inaugurazione, il 20 giugno alle ore 10 presso il Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce), le lezioni teoriche e pratiche proseguiranno nelle sale del Convitto Palmieri a Lecce e nei laboratori del CEDAD nella Cittadella della Ricerca di Brindisi, dove è installato l’acceleratore Tandetron da 3MV.

 

«Il workshop fa parte di un programma di ricerca più ampio che il CEDAD sta conducendo il collaborazione con la IAEA sull’utilizzo delle tecniche fisiche applicate alle scienze forensi», spiega il professor Lucio Calcagnile, docente di Fisica applicata e direttore del CEDAD, «e che mirano ad aumentare la sinergia tra i ricercatori e gli utenti finali che operano in ambito forense e gli agenti delle forze dell’ordine. Le tecniche di cui si discuterà sono utili per scoprire frodi alimentari, commerci illeciti, oggetti falsi del patrimonio culturale, medicinali non autentici e molto altro».

 

Chair del workshop saranno il professor Calcagnile e la dottoressa Aliz Simon della IAEA; tra i relatori Timothy Jull (Arizona State University), Johnny Dias (Università Rio Grande do Sul – Brasile), Iva Bogdanovic Radovic (Ruder Boskovic Institute – Zagabria), Marco Musumeci (Istituto Crime and Justice delle Nazioni Unite – Ginevra), Peter Vandebeele (Università di Ghent – Belgio), esperti di scienze forensi e dei RIS di Roma. Il coordinamento scientifico è affidato alla dottoressa Marion Linter della IAEA, al professor Gianluca Quarta e al Gruppo di Fisica applicata dell’Università del Salento. I partecipanti, selezionati dalla IAEA, sono attesi da Belgio, Brasile, Cile, Croazia, Francia, Ghana, Libano, Singapore, Spagna, Svizzera, Tailandia e USA.

 

Il programma dettagliato è disponibile su www.cedad.unisalento.it.

 

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