HomeSpettacoli Musicali e TeatraliTorre dell’Alto – in scena “SERENATE”

Torre dell’Alto – in scena “SERENATE”

Torre dell’Alto – in scena “SERENATE”

A Torre dell’Alto alle ore 18.30 andrà in scena “SERENATE”, progetto di Irene Lungo, Bruno Galeone, Marco Ghezzo che nasce dalle serenate napoletane, dette anche “di posteggia”, molte delle quali composte tra fine Ottocento e primi Novecento Canzoni d’amore e d’occasione.

Le serenate sono una forma di musica “di strada” raffinata e popolare: pochi strumenti acustici, una voce protagonista e l’arte di fermarsi davanti a una casa, un balcone, un tavolo per cantare una dedica. La musica prende vita in una formula essenziale: la voce intensa e calda di Irene Lungo si intreccia con il violino di Marco Ghezzo e la fisarmonica di Bruno Galeone. Una parte del repertorio si ispira alla tradizione musicale rom e il progetto studia ulteriori contaminazioni in base al contesto, allo spazio e alla linea curatoriale mantenendo una forte identità artistica.

Prima del concerto, con ritrovo alle ore 17.00 all’ingresso di Villa Tafuri e partenza alle ore 18, ci sarà l’incontro culturale itinerante sul tema “Memorie future” a cura della direttrice del Museo della Preistoria di Nardò Filomena Ranaldo. Camminando nel Parco, il tempo profondo della geologia incontra quello delle piante, degli animali e delle comunità umane. Ogni roccia conserva la memoria di trasformazioni ancora in corso, ogni pianta custodisce strategie evolutive che permettono nuovi adattamenti, ogni animale contribuisce alla costruzione degli ecosistemi, ogni strumento introdotto dall’uomo modifica il rapporto tra uomo e ambiente e ogni scelta compiuta da una comunità lascia tracce destinate a essere raccolte dalle generazioni successive. In questa prospettiva, il patrimonio rappresenta una responsabilità condivisa, la partecipazione consapevole alle trasformazioni che lo accompagneranno. Il cammino nel Parco si fa esercizio di osservazione, conoscenza e immaginazione, nel quale il passato non è il punto di arrivo del racconto, ma il punto di partenza per ciò che intendiamo ancora costruire.

luciani.2006@libero.it

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