HomeSpettacoli Musicali e Teatrali“Tra le tue braccia”: la storia di Angelica Pirtoli in un’opera teatrale

“Tra le tue braccia”: la storia di Angelica Pirtoli in un’opera teatrale

“Tra le tue braccia”: la storia di Angelica Pirtoli in un’opera teatrale

Domani, 5 dicembre, nel giorno del suo compleanno, a Casarano va in scena la prima dell’opera teatrale dedicata ad Angelica Pirtoli, la più piccola vittima di mafia d’Italia, e a sua madre Paola Rizzello. Successivamente, lo spettacolo viaggerà nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile. Un’opera teatrale inedita, ispirata e dedicata alla memoria di Angelica Pirtoli, la più piccola vittima di mafia in Italia, e a sua madre Paola Rizzello. “Tra le tue braccia”, opera inedita di e con Giustina De Iaco, andrà in scena venerdì 5 dicembre, alle ore 18:30, presso l’Auditorium Comunale “prof. Gino Pisanò” di Casarano. L’opera è stata realizzata grazie al fondamentale contributo dell’avviso pubblico regionale “Futura – La Puglia per la Parità – Terza Edizione” e nasce dalla volontà dell’Associazione “Angelica Pirtoli” di rinnovare la memoria attraverso il teatro, le arti, la musica, promuovendo il dialogo sulla giustizia sociale e la legalità coinvolgendo in particolare le giovani generazione. La data scelta è fortemente simbolica: il 5 dicembre 1989 è il giorno in cui Angelica è nata, il 5 dicembre 2024 è il giorno in cui l’associazione “Angelica Pirtoli – Semi di giustizia e rinascita” è nata. Com’è noto, la bambina venne uccisa a Parabita il 20 marzo 1991, all’età di due anni, assieme alla mamma Paola Rizzello, ritenuta testimone scomoda del clan Giannelli. I loro corpi vennero ritrovati solo molti anni dopo, grazie alle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia: quello di Paola nel 1997, quello della figlioletta nel 1999. “Con questa opera teatrale – dichiara Nadia Rizzello, zia di Angelica e presidente dell’associazione – vogliamo restituire voce e dignità a Paola e Angelica, due vittime innocenti di mafia, strappate alla vita da una brutalità che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. Questa rappresentazione non è solo memoria e resistenza culturale, è semina di giustizia. È un tentativo di trasformare il dolore in un impegno, in un modo per dire ai giovani che la legalità si costruisce anche con l’arte, con la conoscenza, con la bellezza. Ringrazio Giustina De Iaco per aver raccolto con delicatezza e profondità la nostra storia e tutti coloro che hanno creduto e reso possibile questo nostro progetto. Continueremo a lottare perché nessun’altra madre e nessun’altra bambina debbano più subire simili atrocità nel silenzio e nell’omertà”. L’opera sarà preceduta da un prologo musicale, mentre a seguire ci sarà un dibattito sul tema “L’antimafia sociale e il ruolo delle donne”, che vedrà protagoniste diverse personalità del mondo della cultura, dell’impegno civile e rappresentanti delle istituzioni: a dialogare saranno Nadia Rizzello; Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Anna Toma, presidente della Commissione provinciale Pari Opportunità, e Angelo Pansini, Fondazione Stefano Fumarulo. A presentare la serata sarà Roberto Molentino, socio fondatore dell’associazione “Angelica Pirtoli”. Dopo la prima a Casarano, l’opera sarà presentata nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, continuando a seminare giustizia, nel ricordo di Paola e Angelica.

 

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