HomeSportUN LECCE CON GRAVI DEFEZIONI AFFRONTA L’INTER CON IMMUTATO ARDORE

UN LECCE CON GRAVI DEFEZIONI AFFRONTA L’INTER CON IMMUTATO ARDORE

UN LECCE CON GRAVI DEFEZIONI AFFRONTA L’INTER CON IMMUTATO ARDORE

Il giorno atteso con ansia, con tanta gioia e qualche timore dai tifosi giallorossi dopo il verdetto vincenti della passata stagione è arrivato, si tratta di attendere le ultime ore che precedono quel fatidico 20.45 allorché l’arbitro Prontera (originario di Tricase) darà il via al primo match della stagione calcistica 2022/2023.

Un campionato quello di quest’anno fuori dagli abituali schemi a causa del campionato del Mondo da giocarsi in Qatar, per noi italiani da seguire solo in Tv.

Il Lecce è chiamato ad affrontare una pronosticata pretendente allo scudetto l’Inter di Inzaghi che scenderà in campo con il miglior undici possibile dotato d’una potenza fisico/tecnica importante.

Baroni ha lavorato molto con il suo team tecnico sia sotto l’aspetto fisico che quello mentale dei suoi calciatori cercando di inculcare loro il concetto che anche davanti allo strapotere dell’avversario ce sempre da opporre le proprie forze e che, talvolta, pur essendo minori esse prevalgono perché si è dato tutto anche grazie al supporto dei propri tifosi.

E non saranno pochi i presenti sugli spalti dello stadio visto che ai 19750 abbonati (record storico) si andranno ad aggiungere quel migliaio di persone che si sono accaparrato il ticket d’ingresso messo in vendita dalla società dopo aver esaurito tutte le scorte. Oltre ventimila persone quindi a sorreggere quegli undici/sedici uomini che con la maglietta giallorossa tanto amata difenderanno il nome di un intero territorio.

Purtroppo il Lecce non potrà avvalersi di quella che forse sarebbe la migliore formazione possibile visto che dopo gli infortuni che hanno messo fuori causa prima Tuia e poi Dermaku, Baroni oggi dovrà fare i conti anche con la possibile defezione di Cetin così da dover improvvisare ancor di più la coppia di difensori centrali che dovrà vedersela con la coppia interista “LuLa” che, sinceramente è davvero temibile.

Stasera, però, ne sono sicuro, i giallorossi saranno galvanizzati dallo scenario che li circonderà, sarà uno stadio ribollente di passione, di amore di voglia di imporsi per riscattare gli anni trascorsi nelle serie inferiori.

Oggi ci sarà poi per Morten Hjulmand un motivo in più per ergersi su compagni ed avversari e conquistare la scena, sarà lui il “capitano” del Lecce e quella fascia è stata sempre al braccio di Uomini prima ancora che ottimi calciatori, lui dovrà solo ripercorrere, e ne ha tutte le qualità, le orme di chi lo ha preceduto.

Si gioca un match di calcio ed ovviamente il risultato sarà importante. Bene sono convinto che si è vero che il risultato conta ma solo sino ad un certo punto e questo i tifosi devono tenerlo ben fisso in mente; non è contro l’Inter o le sue pari grado che il Lecce deve conquistare la permanenza in questo campionato e quindi oggi è importante per capire come sono fatti “dentro” i nostri calciatori che, sapendo le qualità di Pantaleo Corvino a leggere gli Uomini, saranno sicuramente all’altezza della situazione e sapranno battersi sino all’ultima stilla di sudore prima di cedere le armi.

Ernesto Luciani

luciani.2006@libero.it

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