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UN TALK PER LA BUONA POLITICA CON ASCANI E SISTO

UN TALK PER LA BUONA POLITICA CON ASCANI E SISTO

Gli eventi dal 26 al 29 luglio del Magna Grecia Awards Fest. Al centro anche la lotta alla mafia

Storie vere, testimonianze dirette e occasioni di dibattito. Dal 26 al 29 luglio imperdibili appuntamenti al Magna Grecia Awards Fest, che continua la sua rassegna estiva con ospiti d’eccezione.

Venerdì 26 luglio a Palazzo Catalano a Castellaneta, ore 20:30, Un talk non politico, ma che parla di politica, un confronto propositivo e non urlato. La vicepresidente Pd Anna Ascani presenta “Senza maestri, storie di una generazione fragile” (Rubbettino) partecipa l’onorevole Francesco Paolo Sisto. Con la prefazione di Matteo Renzi, il libro racconta i nati negli anni ’80, attraverso la vita di cinque ragazzi che diventa trama di un viaggio che ha come collante la politica, ossia l’arte del possibile. «Ci hanno definito bamboccioni, choosy, annoiati, sfaticati, sdraiati. E invece siamo semplicemente fragili». Modera il giornalista Mediaset Mattia Iovane.

Sabato 27 luglio a Palazzo Catalano a Castellaneta, ore 20:30, protagonista sarà “L’Italia suonata” con il libro di Stefano Mannucci (Mursia) e gli interventi dei cantautori Diodato e Renzo Rubino. Presenta il critico musicale Chiara Di Giambattista. Un racconto in musica del Paese, in cui gli avvenimenti si intrecciano con la musica, in questa colonna sonora che mette insieme Modugno e il Vajont, Guccini e Wojtyla. E poi Mina e Celentano, gli enigmi della morte di Tenco, il caso Moro e le tragedie dei migranti. Prefazione di Fabrizio Moro.

Domenica 28 luglio la rassegna si sposta a Castellaneta Marina, ore 21:00, Albatros Club, con la straordinaria partecipazione di Paolo Borrometi “Un morto ogni tanto” (Solferino) e Giuseppe Antoci “La mafia dei pascoli”(Rubbettino). Borrometi, giornalista in prima linea, narra gli intrecci tra politica e affari sporchi della Sicilia, contro quella che lui stesso definisce «mafia invisibile». E poi c’è Antoci, vittima di un attentato dal quale è uscito illeso: Cosa Nostra aveva deciso che doveva morire. Perché lui era riuscito a spazzare via la mafia dal Parco dei Nebrodi. Sullo sfondo, i tanti omicidi ancora irrisolti avvenuti in quei luoghi.

Lunedì 29 luglio, ore 20:30, Palazzo Catalano di Castellaneta, il generale dell’Arma dei Carabinieri Roberto Riccardi presenta “Detective dell’arte” (Rizzoli), interviene Federica Fantozzi de La Repubblica. Indagini e casi ancora aperti nel saggio che mette in luce il lavoro dei militari e, in particolare, del comando tutela del patrimonio culturale. Dal giallo del Caravaggio rubato ai falsi di Modigliani, passando per la riapertura delle domus di Pompei: in questo saggio il mondo dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere.

L’ottava edizione della rassegna letteraria curata dallo scrittore e regista Fabio Salvatore rientra negli appuntamenti del Comune di Castellaneta – assessorato alla cultura. Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, Provincia di Taranto. Partner: I presidi del libro e Istituto Orazio Flacco di Castellaneta. Media partner: Il riscatto delle cicale.

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