HomeSpettacoli Musicali e TeatraliUN WEEK END DI SPETTACOLI NELLA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE

UN WEEK END DI SPETTACOLI NELLA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE

UN WEEK END DI SPETTACOLI NELLA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE

Per Teatri a Sud. venerdì 21 ottobre La Compagnia Insana di Messina propone “Cinque Stanze per Stefano D’Arrigo”.

Domenica 23 ottobre primo appuntamento dedicato agli spettatori più piccoli e alle famiglie con “Pollicino” del Teatro Le Forche.

Nel week end proseguono nella Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce gli appuntamenti del progetto “Teatri a Sud”, ideato e promosso dalla compagnia salentina Astràgali Teatro con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

Venerdì 21 ottobre (ore 20:30 – ingresso gratuito) la Compagnia Insana di Messina propone il nuovo spettacolo “Cinque stanze per Stefano d’Arrigo”. Il regista Dario Tomasello in scena con Mariarita Andronaco, Federica Giglia, Aurora Grasso, Lorena Pagano propone uno scandaglio performativo della mente vulcanica di uno dei più grandi scrittori del ‘900, secondo George Steiner. Tra commedia e psicodramma, ci si muove nello “Stretto” perché cimentarsi con tale impresa significa appunto concentrarsi, di là da ogni calembour, con le forche caudine di una lingua e di uno stile estremamente impervi. Una lingua e uno stile che nel mare trovano la scaturigine più immediata. È così, infatti, che Walter Pedullà ha inquadrato la questione: «Lo Stretto è un fiume che, pieno di cadaveri di marinai, sembra l’Acheronte ma la fessura fra Scilla e Cariddi simboleggia quella da cui nasce l’uomo. Nel mare si nasce e si muore, siamo quasi solo acqua. Secondo Savinio, la parola ebraica «maru» significa deserto e morte, ma anche madre e mare, acqua in cui si annega e che è pure liquido amniotico. Si son dati convegno tutte le lingue e tutti i miti del Mediterraneo in Horcynus Orca, che racconta splendori e misteri, epica ed epicedio, sapori e saperi dell’insondabile elemento che abbraccia l’Isola, nonché la Penisola, insomma la Terra».

Domenica 23 ottobre (ore 17:30 – ingresso 3 euro) primo appuntamento dedicato agli spettatori più piccoli e alle famiglie. Il Teatro Le Forche mette in scena “Pollicino” con Giorgio Consoli, Erika Grillo, Salvatore Laghezza, Vito Latorre con adattamento e regia di Giancarlo Luce. La fiaba di Pollicino affascina da sempre i bambini, è una meravigliosa storia che facilita il superamento delle paure e che determina una iniezione di forza e fiducia in sé e nel futuro della propria vita. Nel dipanarsi della fiaba oltre alla presenza di personaggi familiari (padre, madre e fratelli), che costituiscono il primo nucleo culturale del bambino, compaiono personaggi fantastici che incarnano le paure ancestrali di quest’ultimo (orco, moglie dell’orco e orchessine) come fossero l’altra faccia della famiglia, l’aspetto negativo della stessa, di cui ci si dovrà liberare elevandosi ad uno stadio superiore di maturità e consapevolezza. Nel mezzo, vi è la foresta, simbolo del caso, del destino, della circostanza che a volte può essere favorevole e altre volte no.

luciani.2006@libero.it

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