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“UNA STANZA TUTTA PER SÉ”

“UNA STANZA TUTTA PER SÉ”

Copertina_Camille Claudel

La seconda mostra “PugliArtists” rende omaggio alla donna e al suo mondo

(17 MARZO – 02 APRILE 2017 – Ex Conservatorio S.Anna , via Libertini, 1 Lecce)

Opening Venerdì 17 marzo,  ore 17.30 – Ex-Conservatorio Sant’Anna, Lecce

Venerdì 17 marzo alle ore 17.30 si inaugura presso gli spazi dell’Ex conservatorio S. Anna, in via Libertini 1, a Lecce, la mostra  dal titolo Una Stanza tutta per sé, a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. L’evento, organizzato nell’ambito del ProgettoPugliArtists – Ciclo di Mostre Internazionali di arte contemporanea,è promosso dall’Agenziaper il Patrimonio Culturale Euromediterraneo di Lecce e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Lecce.

Iscrivendosi temporalmente nel mese di marzo, tradizionalmente dedicato alle donne, questo secondo appuntamento espositivo del Progetto PugliArtists, si propone come un momento di riflessione sul rapporto tra donne e arte. Infatti, il titolo della mostra, “Una Stanza tutta per sé”, cita volontariamente il celebre libro di Virginia Woolf, proprio per rafforzare l’allusione alla ricerca delle identità femminili, e alla ‘lotta’ delle donne per affermare la propria arte, sfidando i pregiudizi della propria epoca e spesso pagandone le conseguenze. L’intenzione è quella di proporre mediante una pluralità di linguaggi – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia, al video e alla pittura – una riflessione dilatata sul mondo femminile nel suo rapporto con l’arte.

«Le stanze – scrive Virginia Woolf in “Una Stanza tutta per sé”, opera manifesto sulla condizione femminile – sono così diverse; sono tranquille o tempestose; aperte sul mare, o al contrario, sul cortile di un carcere; c’è il bucato steso, oppure splendono di opali e sete: sono dure come il crine o soffici come piume … basta entrare in una stanza qualunque di una qualunque strada perché ci salti agli occhi quella forza estremamente complessa della femminilità. Come potrebbe essere altrimenti? Le donne sono state sedute in queste stanze per milioni di anni, cosicché ormai perfino le pareti sono pervase dalla loro forza creativa, che infatti soverchia talmente la capacità dei mattoni e della malta, che deve per forza attaccarsi alle penne, ai pennelli, agli affari e alla politica. Ma questa forza creativa è molto diversa dalla forza creativa degli uomini. »

 

La mostra attraverso le opere di Alice Caracciolo, Augusta Cyrillo Gomes, Francesco Cuna, Sandro Marasco, Alessandro Passaro, Rossella Piccinno, Davide Russo, Antonio Strafella, insieme a quelle di Chiara Bevilacqua, Marilisa Bruno, Maria Rosaria Sedile, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, intende proporre mediante una pluralità di linguaggi – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia, al video e alla pittura, un’indagine profonda su questo tema ampio e complesso, con declinazioni differenti, proponendo letture disinvolte, sguardi e attitudini di un mondo imperscrutabile e decisamente contemporaneo.

La mostra, sarà aperta dal 17 marzo al 02 aprile 2017 e seguirà il seguente orario di apertura:

–              Opening,  Giovedì 17 marzo: h. 17.30

–              Dal lunedì al venerdì: h. 9.30  – h. 13.00 / h. 16.30 – h. 19.30

–              Sabato e domenica: h. 9.30  – h. 13.00 / h. 16.00 – h. 21.00

Questo momento espositivo sarà, inoltre, accompagnato da due incontri di riflessione condivisa, naturalmente legati al tema della mostra. Il primo appuntamento, moderato da Brizia Minerva, si terrà in concomitanza con l’inaugurazione della mostra, il 17 aprile e sarà dedicato alla presentazione del libro di Anna Maria Panzera, “CamilleClaudel”. Sarà la stessa autrice ad accompagnare il pubblico nel mondo di quest’ artista geniale, sempre in guerra con l’ombra di Auguste Rodin, suo grande amore e maestro che riuscì ad affermarsi, in un contesto straordinario e contraddittorio come quello tra Ottocento e Novecento, dove ‘normali’ difficoltà intralciavano la realizzazione dell’identità femminile, ritagliando uno spazio d’azione inedito e non piccolo all’arte e alle donne.

L’appuntamento programmato per il 27 marzo,alle 17.30, sempre negli spazi dell’Ex Conservatorio Sant’Anna, si concentrerà, invece, sull’approfondimento di un percorso professionale di respiro internazionale, quello della gallerista e collezionista Valentina Bonomo, tra le più importanti in Europa, che ha lavorato con maestri del calibro di Sol Lewitt, Alighiero Boetti, David Tremlett, Carla Accardi, Hilario Isola, Jannis Kounellis, Nunzio, Liliana Moro, Julian Opie. Durante l’incontro con Valentina Bonomo sarà analizzata la sua storia nel mondo dell’arte e il pubblico – in particolare gli studenti dell’Accademia e gli artisti – potranno così confrontarsi con una importante professionista del sistema dell’arte contemporanea. La sua galleria romana è difatti un epicentro per artisti, curatori e collezionisti. Il talk sarà moderato da Lorenzo Madaro con interventi di Maria Piccarreta, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Sia la mostra “Una Stanza tutta per sé”, che i due momenti di incontro proprio per tematiche e contenuti  si propongono fra gli appuntamenti di punta di Itinerario Rosa – rassegna organizzata dal Comune di (giunta alla diciannovesima edizione) che mira a valorizzare il ruolo sociale e culturale della donna attraverso una serie di iniziative dedicate all’universo femminile, utilizzando contesti di grande pregio storico ed architettonico della città, come, appunto  l’Ex Conservatorio Sant’Anna, che ospita tutti gli appuntamenti del progetto PugliArtists.

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