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SIAMO UNITI ALL’OPPOSIZIONE, FIERI DEL NOSTRO RUOLO CHE SVOLGIAMO “A MODO NOSTRO”

SIAMO UNITI ALL’OPPOSIZIONE, FIERI DEL NOSTRO RUOLO CHE SVOLGIAMO “A MODO NOSTRO”

Nota del capogruppo della Lega Puglia in Consiglio Regionale,  Davide Bellomo

Chi pensa che la Lega in Puglia sia divisa deve svegliarsi dai sogni e tornare alla realtà.

Il partito è unito e chi tenta di seminare dubbi se ne dovrà fare una ragione.

Chi ci accusa di fare opposizione “morbida e dialogante” evidentemente non segue il lavoro del nostro Gruppo Consiliare in Consiglio Regionale. Siamo opposizione, fieri del nostro ruolo che svolgiamo “a modo nostro”, denunciando, senza se e senza ma, gli errori, le carenze, gli abusi, le mancanze di visione e programmazione dell’amministrazione Emiliano, ma anche facendo proposte costruttive e alternative. Personalmente, credo che un partito di opposizione debba far sentire forte la propria voce su ciò che va male, ma abbia anche il dovere di proporre soluzioni alternative o complementari all’azione della maggioranza. Ho l’abitudine di dire con chiarezza come mi comporterei se governassi, e il mio faro è e sarà

sempre il bene dei pugliesi.

La Lega ha dato dimostrazione di saper ben amministrare nelle regioni che governa e in questo solco di capacità politica e amministrativa ci muoviamo in Puglia, anche quando siamo opposizione.

Piaccia o no, abbiamo l’obbligo di pungolare la maggioranza per evitare che le cose buone si trasformino in disastri, e provare a trasformare i disastri in cose buone.

Qualche esempio: il covid hospital, al netto delle polemiche e delle critiche che non abbiamo di certo risparmiato ad Emiliano,  dopo la pandemia andrà riqualificato e non smantellato, e va chiarito subito cosa farne in futuro, su questo faremo presto la nostra proposta; su Arpal Puglia, che si avvia a diventare la più grande agenzia della Regione Puglia, dobbiamo vigilare con attenzione per evitare che si trasformi nell’ennesimo costoso carrozzone e diventi invece una “porta” per l’occupazione dei pugliesi, anche su questo tema diremo la nostra.

Mi dispiace che certa stampa si accorga solo di alcuni miei incontri, mal interpretandoli, trascurando il fitto percorso di confronto che sin dall’inizio dell’attuale consiliatura ho intrapreso con le associazioni di categoria ed i principali attori economici e istituzionali della Puglia (Confindustria, Cia, Coldiretti, Confprofessioni, etc.).

Un percorso fatto di incontri alla luce del sole e di cui ho dato pubblica notizia. Non mi sottraggo mai alle domande dei giornalisti, auspico che la prossima volta, anzichè dare risalto a pettegolezzi e voci di corridoio, sia riportata la mia viva

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