HomeARTISTI IN VETRINA“Uniti si vince. Casarano ha bisogno del centro sinistra per tornare ad essere protagonista”

“Uniti si vince. Casarano ha bisogno del centro sinistra per tornare ad essere protagonista”

“Uniti si vince. Casarano ha bisogno del centro sinistra per tornare ad essere protagonista”

In un post pubblicato oggi sul suo profilo fb, il consigliere di opposizione a Palazzo dei Domenicani Fedele Coluccia ribadisce i punti che stanno caratterizzando in queste settimane la discussione al Tavolo politico e con la città. E sottolinea: la costruzione di una candidatura unitaria elemento determinante per un radicale cambio di passo a Palazzo dei Domenicani

L’unità del centro sinistra condizione innegoziabile; le primarie strumento e non fine; la sconfitta dell’astensionismo obiettivo prioritario; la costruzione di una candidatura unitaria elemento determinante per un radicale cambio di passo a Palazzo dei Domenicani. In un post pubblicato poche ore fa sul suo profilo fb, il consigliere di opposizione Fedele Coluccia fa appello all’intero centro-sinistra casaranese perché l’unità dell’area democratica e progressista possa determinare quella “concreta e visibile rigenerazione sociale ed economica che Casarano merita” e precisa: “Nell’area del centro sinistra ci sono personalità, con capacità di sintesi in grado di tenere unita la coalizione e di essere collante con la città. Superando personalismi e visioni che non sono in sintonia con la visione che si deve avere dell’impegno e della condivisione”.

“Nell’esperienza delle regionali”, scrive Fedele Coluccia, “abbiamo raccontato una visione, indicato un metodo, raccolto idee. Un lavoro importante e per noi prezioso: muoviamo da qui.

In questi cinque anni, dai banchi dell’opposizione a Palazzo dei Domenicani, costretti a misurare quotidianamente l’inadeguatezza di un governo cittadino che ha bruciato tutte le occasioni possibili relegando Casarano alla mediocrità, abbiamo più e più volte – nel silenzio assordante di chi amministra – indicato la necessità di un cambio di passo, fedeli alle parole d’ordine che avevamo lanciato nelle passate amministrative: restituire a Casarano un ruolo protagonista nel Salento e nel Mezzogiorno. Per quanto mi riguarda questo obiettivo, insieme all’amore per la nostra città, è la nostra stella polare”.

E ancora: “In queste settimane abbiamo iniziato a declinarlo nel confronto al Tavolo del centro sinistra come nei molti incontri che già ci stanno vedendo impegnati. Incontri fatti di ascolto discussioni confronto proposte e suggerimenti, perché emerga compiutamente un progetto di città capace di rispondere ai desideri, ai bisogni, alle speranze, alle necessità, alle emergenze, alle aspirazioni di tutte e di tutti.
Perché accada sarà necessario il lavoro e l’impegno di una intera comunità, insieme ai partiti e alle sigle dell’area democratica e progressista, perché la nostra ambizione è il coinvolgimento più ampio possibile, capillare, della nostra cittadinanza, e perché solo così è possibile – insieme, rendere concreta e visibile quella rigenerazione sociale ed economica che Casarano merita.

A portata di mano se a muoversi in questa direzione sarà uno spiegamento ampio, convintamente unitario verso un obiettivo talmente forte e credibile da superare e risolvere anche le fisiologiche differenze tra le forze e i soggetti coalizionali”.

Quando al programma, anche qui la riflessione di Coluccia è netta.

“Conosciamo bene”, scrive, “i problemi che assillano Casarano ma siamo umilmente convinti di poter individuare strategie e metodi per un progetto capace di dare le risposte necessarie e utili rimettendo al centro i temi che contano: trasparenza nella gestione della cosa e delle risorse pubbliche, qualità dell’inclusione sociale ed economica, rigenerazione e valorizzazione della nostra identità e delle nostre bellezze, centralità delle competenze e delle eccellenze che caratterizzano la nostra città, sostegno all’impegno, alla qualità e alla quotidiana “fatica” delle nostre imprese, alleanza con la straordinaria ricchezza di energia delle nuove generazioni, spesso invece costrette ai margini. Abbiamo detto, non ci stanchiamo di ripeterlo, che la nostra priorità è la cura del bene comune. Lo declineremo in tutti i suoi aspetti, anche quelli apparentemente più distanti: da una rinnovata eccellenza della sanità territoriale, per tutte e per tutti, alla logistica, dalla sicurezza – in città e nella zona industriale – alla qualità dei trasporti e della mobilità, dalle politiche per la cultura alla promozione delle reti associative e dell’associazionismo, dal rilancio del commercio alla nascita di nuove economie alle reti di sostegno e di prossimità.

I mesi che ci separano dalle amministrative possono trasformarsi in uno straordinario ed entusiasmante laboratorio urbano, con una premessa: il centro sinistra vince se è unito.

Lo abbiamo dimostrato con Antonio Decaro alla Regione e, di nuovo poche settimane fa, con Fabio Tarantino in Provincia. L’unità tra le forze del centro sinistra e dell’area progressista di Casarano è una condizione determinante, direi quasi non negoziabile e so bene che siamo in moltissimi a pensarla nello stesso modo”.
E sul tema “primarie”, l’unico che sembri tenere banco in queste settimane, Coluccia è esplicito: “Teniamo bene a mente che le primarie, di cui si parla tanto quasi fossero una panacea, sono un mezzo e non un fine. Il fine è l’unità, la vittoria del campo progressista, la sconfitta del centro destra, la rinascita di Casarano”.
Da qui l’appello all’intero centro-sinistra: “Diamoci un tempo, utilizziamo proficuamente le prossime ore in questa direzione, troviamo il modo migliore perché ad emergere siano un nome e un volto capaci di fare sintesi per portare il centro sinistra a Palazzo dei Domenicani con un programma forte, convincente, inclusivo, credibile. Nell’area del centro sinistra ci sono personalità, con capacità di sintesi in grado di tenere unita la coalizione e di essere collante con la città. Superando personalismi e visioni che non sono in sintonia con la visione che si deve avere dell’impegno e della condivisione. Da fare c’è tanto, e noi siamo pronti a farlo”.

 

 

luciani.2006@libero.it

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