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UN LECCE CHE ALLA FINE SI DISTRAE CONQUISTA L’INTERA POSTA A MELFI

UN LECCE CHE ALLA FINE SI DISTRAE CONQUISTA L’INTERA POSTA A MELFI

PASQUALE PADALINO

L’avvio della partita di oggi rappresenta tutte le difficoltà che si potevano immaginare alla vigilia; terreno non troppo adatto a chi vuole fare gioco, grande vigoria atletica messa in acmpo dagli avversari molto dinamici e vogliosi di ben figurare al cospetto del pubblico amico. In ogni caso la prima parata del match è opera del melfitano Viola, che devia in angolo il tiro-cross diTorromino. È il primo squillo poi quasi accesosi all’improvviso il Lecce piazza un uno – due che tramortisce il Melfi che sino alla fine del tempo non riesce a creare nulla di serio. La ripresa sembra la fotocopia della prima frazione. Il Melfi si applica molto ma è il Lecce a trovare la terza rete quella che può chiudere una partita anche se manca molto alla fine (siamo al 55’). Pacilli il marcatore si affianca al bomber Caturano. Il Lecce però a questo punto sembra dimenticare tutti gli insegnamenti di Padalino (rispetto dell’aversario- controllo del gioco – massima concentrazione sempre nel corso della partita) e lascia le briglie del gioco ai padroni di casa. Il Melfi da parte sua evidenzia tutti i propri limiti e salvo un paio di occasioni sventate da Bleve non può avanzare altre pretese. Sbaglia pure un calcio di rigore, con Pompilio, sul finire della gara con Bleve ancora protagonista nello sventare la massima punizione contro la propria squadra.

Un Lecce dunque che ha messo in luce molti pregi ma anche qualche altra limatura da apportare per diventare sempre più la formazione regina del campionato.

Nella prossima settimana il Lecce sarà impegnato nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì, che lo vedrà di scena in casa con il Catanzaro.

Ernesto Luciani

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