Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCronaca e AttualitàVACCINAZIONE OBBLIGATORIA, ZULLO (DIT): NON SI PUO FAR PAGARE AI BAMBINI LE COLPE DEGLI ADULTI

VACCINAZIONE OBBLIGATORIA, ZULLO (DIT): NON SI PUO FAR PAGARE AI BAMBINI LE COLPE DEGLI ADULTI

VACCINAZIONE OBBLIGATORIA, ZULLO (DIT): NON SI PUO FAR PAGARE AI BAMBINI LE COLPE DEGLI ADULTI

Così il presidente del gruppo regionale Direzione Italia, Ignazio Zullo, sulla Proposta di Legge a firma Amati-Vizzini

VACCINI

Esistono vaccinazioni obbligatorie e vaccinazioni consigliate o fortemente raccomandate. E’ indubbio che per le prime bisogna essere intransigenti e mettere in atto tutte le prescrizioni che già esistono, in modo particolare, riguardo ai genitori che non sottopongono i bambini alle vaccinazioni obbligatorie. In tal senso esiste già una normativa nazionale che prevede da parte del medico vaccinatore la segnalazione all’Autorità giudiziaria per quei genitori che non sottopongono i loro bambini a quelli obbligatori. Proprio perché  il loro impiego, negli anni, ha sconfitto malattie mortali come il vaiolo e ha reso sporadici i casi di altre malattie mortali e invalidanti come il tetano, la difterite e la poliomielite. Fare il vaccino, poi, è nell’interesse soprattutto del bambino, che se non vaccinato è più a rischio di contrarre infezioni rispetto a quello vaccinato.

Ma la Proposta di Legge dei colleghi Amati-Vizzini finisce per passare da un eccesso ad un altro per diverse ragioni: 1) possono i bambini pagare le colpe ascrivibili ai loro genitori ed essere privati della “scuola”? Se il Pd vuole scaricare sui piccoli colpe degli adulti faccia pure, ma noi saremo a tutela sempre di chi e più debole nel rispetto di quel “diritto allo studio” sancito dalla Costituzione; 2) la legge nazionale prevede sanzioni e obblighi penali in capo ai genitori, invece, con questa legge si vogliono punire i responsabili di Istituti scolastici ai quali viene conferito un potere improprio, che non spetta loro; 3) finisce per creare ulteriore confusione aggiungendo articoli di legge regionale ad articoli di legge nazionale: una confusione totale, mentre questo è un argomento dove bisogna semplificare.

Infine, siamo convinti che una maggiore sensibilizzazione e informazione a favore sia dei vaccini obbligatori, ma anche degli altri facoltativi dovrebbe essere la via maestra: convincere i genitori che viviamo in una comunità e per questo le scelte che pur investono una sfera personale, specie se sono di carattere sanitario, devono essere compiute garantendo anche l’intera collettività.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment