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VEGLIE: TENTA RAPINA ALLE POSTE DI VEGLIE, RINTRACCIATO E ARRESTATO.

VEGLIE: TENTA RAPINA ALLE POSTE DI VEGLIE, RINTRACCIATO E ARRESTATO.

carabinieri 9

Da un po’ di tempo i militari della Stazione di Veglie lo stavano tenendo d’occhio, Frisenda Vito classe 97; difatti il ragazzo il 3 novembre aveva commesso una rapina ad un negozio di abbigliamento di Veglie, portandosi via 70 euro, ma era stato subito individuato dai Carabinieri, che lo avevano cercato fino a individuarlo ed a restituire il maltolto alla vittima, mentre il malfattore veniva denunciato a piede libero. Ma nel pomeriggio odierno ha travalicato il limite. Verso le ore 16, infatti, ha tentato di rapinare l’ufficio postale di Veglie; armato di coltello ha dapprima minacciato il cassiere ma quando si è accorto della difficoltà del colpo, per lui che non era organizzato, ha deciso di desistere e darsi alla fruga.

I carabinieri prontamente intervenuti hanno subito visionato i filmati alla ricerca di qualche elemento che potesse far risalire al rapinatore. Appena visionate le immagini hanno avuto subito sospetti sul Frisenda, molto somigliante alla figura nelle concitate immagini dell’ufficio postale. Una rapida perquisizione a casa del sospettato ha fugato ogni dubbio, difatti lo stesso aveva in casa con sé i vestiti con i quali poco prima aveva tentato di commettere la rapina, mentre lo stesso si era cambiato dopo aver fatto una rapida doccia, forse per l’intento di disfarsi il prima possibile di quei vestiti troppo “scomodi”; riconosciuti anche dai dipendenti dell’ufficio postale.

Condotto in caserma lo stesso ammetteva altresì di esser l’autore di alcuni scritti anonimi con richieste estorsive, che negli ultimi giorni erano stati lasciati ad alcuni commercianti della città; negli stessi si firmava “Nuova Sacra Corona Unita” e avanzava richieste di somme di denaro da lasciare nella busta stessa che avrebbe poi ritirato, cosa mai avvenuta, nonostante le osservazioni a distanza dei carabinieri che cercavano di cogliere l’autore sul fatto.

Estorsore incapace o autore di una ragazzata, oggi però Frisenda è stato portato in carcere con l’accusa di tentata rapina a mano armata e tentata estorsione, finendo così di creare insicurezza a Veglie.

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