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VERSO ASCOLI vs LECCE – La Parola ai Tecnici

VERSO ASCOLI vs LECCE – La Parola ai Tecnici

MARCO BARONI: “Il calcio statico è passato, il calcio di ora è dinamismo”

Da ieri in ritiro per affrontare una trasferta piena di insidie, il Lecce lavora per allungare la serie positiva che è iniziata dopo la brutta gara d’esordio in quel di Cremona.

Da allora Baroni sembra aver trovato la quadra del suo undici dando maggiore equilibrio al complesso riuscendo così a ritrovare il gol con i suoi attaccanti mentre la difesa è riuscita per tre volte su sette partite a restare imbattuta. In vista dell’impegno contro l’Ascoli il tecnico leccese ha rilasciato la ormai usuale dichiarazione pre partita.

Ecco le parole di mister Marco Baroni in conferenza stampa:

“Bjarnason è rientrato ma, avendo patito un affaticamento nella gara con la Nazionale, ed ha ancora un po’ di fastidio all’adduttore, dopo un piccolo test abbiamo preferito tenerlo a riposo, per quanto non ci sia niente di problematico, se non un sovraccarico, mentre Gallo, che sta bene e oggi ha lavoro, ho preferito tenerlo a Lecce per una questione di condizione. Dermaku è rientrato, ha svolto i lavori supplementari che gli abbiamo consigliato, Helgason sta bene e Majer partirà con noi, era semplicemente raffreddato. Sulla formazione ho qualche dubbio, ma sono contento, perché vuole appunto dire che la squadra sta facendo bene”.

Baroni ha rivolto una nota particolare su Massimo Coda:

“Non mi piace fare elogi, se guardi quel che hai fatto dimentichi cosa devi fare, ma sapete comunque l’importanza che ha per noi: ha fatto molto, ma può fare di più e io mi aspetto di vederlo su altri livelli. Nelle scelte molto spesso pensate ci sia un giudizio, ma non c’è questo, c’è semmai un lavoro, come io sto facendo con Rodriguez. Le squadre importanti non si basano solo sui titolari, ma sul gruppo, e qui stiamo facendo questo, puntare su tutti”.

Andando poi alla partita:

“Ascoli è un campo complicato, troveremo una squadra accesa che vorrà fare una partita importante, ma molto passa da noi, che abbiamo voglia di riprendere con intensità e determinazione. I bianconeri stanno facendo un campionato importante perché sono una squadra importante, ma dai miei mi aspetto una gara di voglia, corsa, attenzione e aggressività, son convinto che la metteremo in campo. Ai miei dico sempre che giochi come ti alleni, e ho visto una squadra che sta bene mentalmente e fisicamente: non dobbiamo guardare cosa abbiamo fatto, ma solo avanti. La nostra striscia di risultati utili porterà l’avversario ad aver maggiore attenzione, non dobbiamo quindi commettere l’errore di pensare di aver fatto qualcosa di importante, ma semmai alzare anche noi l’asticella: chi sbaglierà meno la porterà a casa”.

Ad Ascoli Baroni si augura di vedere il Lecce che ha battuto il Cittadella:

“Li c’è stato quello che non dobbiamo fare, partire piano a cospetto di chi parte forte, non mi piace regalare pezzi di gara all’avversario, ma per fortuna siamo rientrati presto in partita”.

Conclude:

“Il calcio statico è passato, il calcio di ora è dinamismo in tutte e due le fasi, muoversi è l’unico modo per creare difficoltà all’avversario, non serve lentezza. Questa è una ricerca costante che stiamo facendo insieme al gruppo, e da questo punto di vista abbiamo ampi margini di miglioramento”

ANDREA SOTTIL: “Con il Lecce dovremo fare una battaglia”

“In questi quindici giorni abbiamo lavorato molto bene cercando di migliorare a livello tecnico, tattico, fisico, cercando di recuperare la condizione di tutto il gruppo squadra, di chi per vari motivi era rimasto un po’ indietro, l’obiettivo è stato raggiunto, sono contento di come la squadra ha lavorato, con grande armonia, serenità e concentrazione”, ha dichiarato il tecnico bianconero.

Sul Lecce: “Arriva una corazzata, una squadra forte, formata da ottimi calciatori, abbiamo grandissimo rispetto per il Lecce e per quello che sta facendo, ma noi siamo altrettanto pronti, ci siamo allenati forte, con grande determinazione, anche rabbia perché avremmo potuto raccogliere più punti; dovremo fare una battaglia, una partita di grande applicazione, determinazione e concentrazione, di intensità, anche noi abbiamo le nostre armi e dobbiamo metterle in campo cercando di mettere in difficoltà l’avversario”.

Su Sabiri: “E’ un ottimo calciatore, importante, lo sappiamo tutti, lo sa la squadra, lo so io e lo sanno i tifosi. Le sue vicissitudini fanno parte del passato, io faccio l’allenatore, lui ha fatto il suo periodo di ri-preparazione, si è rimesso a disposizione, ha chiesto scusa a tutti, soprattutto ai suoi compagni che è la cosa più importante, è un ragazzo giovane, queste dinamiche possono succedere, l’importante è che sia tornato  a disposizione con un atteggiamento di concentrazione e dedizione per la maglia dell’Ascoli, che è l’aspetto che mi interessa di più. Sta lavorando duramente, è molto concentrato, quindi si merita la convocazione”.

Sulla formazione: “In questi quindici giorni ho osservato meglio tutti, insieme al mio staff abbiamo valutato bene il gruppo portandolo al livello massimale di condizione per permettermi in questo range di partite che abbiamo di poter usufruire di tutta la rosa. Ho le idee chiare, domattina sceglierò l’undici iniziale, spesso i cambi fanno la differenza, sono tutti pronti”.

Iliev: “La Nazionale per lui e per noi è motivo di grande orgoglio e prestigio, è chiaro che bisogna essere bravi a gestire chi torna da questi impegni. Per me l’allenamento intenso e con continuità è il mezzo migliore per trovare la condizione, Iliev è arrivato ieri, ha fatto due allenamenti, che nel fine settimana non sono mai così intesi, ha recuperato abbastanza bene. E’ un ragazzo molto serio e concentrato, ci darà sicuramente una mano, spero che ora abbia più possibilità di stare con noi per acquisire maggiormente i principi, conoscere meglio i suoi compagni, apprendere di più le mie linee tattiche; la disponibilità e la grande professionalità di questo ragazzo aiuteranno a farlo”.

Nuovi soci al Del Duca e il ritorno degli ultras: “Motivo in più per fare una grande prestazione e portare a casa un grande risultato, ben vengano nuove forze a dare entusiasmo e una mano al Patron, gli ultras spero riempiano lo stadio, per noi sono fondamentali, soprattutto in casa, domani sarà una partita di cartello, bella tosta e la spinta del nostro pubblico qui ad Ascoli fa la differenza”.

 

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