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VERSO CITTADELLA vs LECCE – La Parola ai Tecnici

VERSO CITTADELLA vs LECCE – La Parola ai Tecnici

Baroni: “A Cittadella ci sarà da correre forte”

Marco Baroni nel presentare la gara di domani della sua squadra inizia col parlare dell’avversario

“È una partita complicata perché il Cittadella ha continuità tecnica visto che Gorini ha sempre lavorato con loro. Ha molte certezze, compreso un modulo di gioco consolidato. Il risultato di Benevento non rispecchia l’andamento di un match in cui i granata potevano andare in vantaggio e anche raddoppiare. Sarà una gara bella e difficile. Rispetto per l’avversario ma mi aspetto una crescita della mia squadra. Ci sarà da correre forte”

Come pensa di affrontare l’impegno?

“Il fattore delle cinque sostituzioni è importante soprattutto in gare come questa, ravvicinata rispetto alle altre già disputate. Devono essere sfruttate bene. Ho qualche dubbio di formazione, oggi ai ragazzi ho chiesto che volevo dei segnali riguardo chi sta bene e chi no. L’ho chiesto a tutti, sia a chi ha giocato sia a chi non ha giocato. Dobbiamo attingere a tutte le forze perché appunto è la terza gara in una settimana. Ho un dubbio per reparto, ma più che dubbi sono normali avvicendamenti”.

Impiegherà ancora la coppia HELGASON-GARGIULO a centrocampo? 

“Proporli insieme può essere una soluzione, ma a noi interessa soprattutto lavorare su un metodo di gioco che prevede un certo movimento delle mezzali. Gargiulo ce l’ha naturalmente, l’islandese può darlo ma deve fare un lavoro un po’ diverso oltre alle qualità che ha già di natura. Ci serve dagli interni togliere palleggio ed avvicinarsi attaccando l’area avversaria. Majer si sta portando dietro un problemino, Bjorkengren è una sicurezza perché ha talento, è entrato benissimo a Crotone e rappresenta una certezza”.

Da GARGIULO ha avuto valide indicazioni quale ex?

“Non è mia abitudine chiedere ad un ex di “fare la spia”. Gli ho solo chiesto se, solo l’analisi dell’avversario fatta con la squadra, avessi tralasciato qualcosa e mi ha detto di no, aggiungendo giusto un paio di dettagli. Sarà una bella sfida, noi dobbiamo fare una gara di corsa, dovremo essere al loro livello dal punto di vista dell’intensità e poi la nostra qualità può fare la differenza”.

Dopo le due vittorie è cambiato qualcosa? 

“Abbiamo le idee chiare sin dall’inizio. Io sono concentrato su crescita, percorso e lavoro, quasi mai sulla classifica pur sapendo quanto i punti siano importanti. Sono le prestazioni a rendere solido il percorso, perché ti regala delle certezze. La squadra è stata costruita con un chiaro sistema di gioco e con dei giovani interessanti. C’è quindi da lavorare alla ricerca delle prestazioni. Il risultato va cercato, per poi essere messo alle spalle senza pensare di star facendo bene per non rischiare di mettere alle spalle il processo di lavoro e crescita”.

Come conta di battere il Cittadella?

“Dovremo avere velocità di gioco e di passaggio. Se vai piano e se sei lezioso fai il loro gioco e ti mettono in difficoltà”.

La condizione di CODA 

“Ho tentato di tenerlo fermo, ci sono riuscito ieri ma oggi no, mi ha fatto anche incavolare ma sta bene. C’è da valutare Tuia, Majer non ha più fastidio e l’abbiamo gestito bene. Per il resto dunque stanno tutti bene”.

 

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