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VERSO LECCE SALERNITANA – La parola ai tecnici

VERSO LECCE SALERNITANA – La parola ai tecnici

LECCE

EUGENIO CORINI: “DOBBIAMO VINCERE PER MANTENERE IL SECONDO POSTO”

Di seguito la conferenza stampa tenuta dal tecnico leccese prima del confronto con la Salernitana:

Che tipo di partita è quella che vi aspetta domani sera

“E’ uno scontro diretto, la classifica consolidata dalle due squadre parla chiaro. La Salernitana è solida, viene da 12 risultati utili e non prende gol da 7 partite, oltre al fatto che è sempre stata nei primi posti. Sono ben allenati da un tecnico che stimo molto perché ha sempre fatto bene ovunque e con chiare idee. Sappiamo che sarà un ostacolo molto molto duro da superare per mantenere il secondo posto“.

Come stanno i nostri Nazionali al loro ritorno in sede?

“I ragazzi arriveranno verso le 14 a Brindisi e verso le 16 all’Acaya dopo tutte le pratiche relative al tampone. Se tutto va bene faranno scarico oggi ed una piccola rifinitura domattina. Hanno giocato tanto, sono situazioni al limite. Saranno a disposizione ma tra viaggio, stanchezza eccetera non vanno sovraccaricati rischiando così degli infortuni. Vedo più un loro utilizzo a gara in corso”.

Come pensa di gestire questo particolare momento?

“Questa squadra ha sempre mantenuto un grande equilibrio, sia nei momenti positivi che in quelli meno. Ho testato una grande maturità nel post Venezia, non ho visto nessuna euforia ma concentrazione sull’obiettivo successivo. Anche se la classifica dice secondo posto c’è grande consapevolezza sul fatto che l’obiettivo sia ben lontano e le difficoltà siano tantissime. Sappiamo di non poterci permettere voli pindarici”.

In che ruolo vede meglio Nikolov?

“E’ un ragazzo molto duttile. Con la Macedonia ha fatto il regista prima e poi l’esterno a cinque, ma francamente sarebbe una forzatura proporlo come terzino. In compenso è un elemento che può darmi soluzioni di ogni tipo a centrocampo“.

E HJULMAND?

“E’ un giocatore straordinario con ampi margini di crescita. Può dare il meglio di lui davanti alla difesa, può essere ben adattato come interno mentre è più difficile vederlo come trequartista. Tuttavia anche in quel ruolo non ne escluderei un utilizzo in caso di necessità, visto che senza Mancosu abbiamo poche soluzioni e che sarebbe nelle sue corde. Possiamo anche rivedere Paganini a centrocampo dopo il recupero di Calderoni che può rivedere Zuta come alternativa a destra. L’aver recuperato degli elementi in questa fase di campionato è fondamentale e mi offre tante alternative“.

Come sta il gruppo?

“Ho visto la squadra bene e motivata alla ripresa. E’ chiaro che il campo manca ma abbiamo preparato la partita nei dettagli. Sappiamo che dovremo partire al massimo ma anche che servirà pazienza. Abbiamo attitudini e risorse per farci trovare subito pronti al difficile impegno di domani”.

Per l’Empoli ritiene impossibile il riaggancio?

“Sono abituato a pensare solo alla mia squadra al prossimo avversario. Tutti hanno passato momento difficili, ma io voglio battere le rivali in condizioni normali e non sperando in difficoltà del genere degli avversari. Dunque auguro loro una pronta guarigione, noi dobbiamo attualmente pensare a mantenere al secondo posto”.

Coda forse si trova meglio con Pettinari?

“Coda ha parlato bene di tutti i suoi compagni, non solo di Pettinari. E’ chiaro che nelle varie fasi del campionato scelgo sempre chi sta meglio, ed ora è Pettinari. Nelle varie fasi abbiamo però alternato chi stava meglio, anche Massimo ha dovuto riposare un paio di volte. Bisogna sempre cercare le attitudini migliori per scardinare le difese avversarie. Difese forti come quella della Salernitana”.

 

SALERNITANA

Castori: “Con il Lecce non sarà ancora una gara decisiva”. I convocati

Fabrizio Castori in conferenza stampa: “Non mi sento di dire che sarà una partita decisiva, le prossime sette mettono in palio 21 punti e contano altrettanto. Il Lecce è un’ottima squadra, non lo scopro certo io, ma non è solo Massimo Coda. Con tutto il rispetto, ci mancherebbe, ma finalizza un gioco corale che noi dovremo essere bravi a limitare con una prova di grande attenzione tattica e di concentrazione. Occorrerà essere perfetti per tornare a casa con un buon risultato, ma ripeto: non è una partita determinante. Negli scontri diretti i punti valgono doppio, si sa, ma lunedì ci sarà il Frosinone e conta allo stesso modo. Non mi va di fare ragionamenti sull’Empoli: stanno vivendo un brutto momento, con la salute non si gioca e facciamo un in bocca al lupo”.

“Il Lecce è una squadra forte, obiettivamente molto forte. Proveremo a non farli giocare, come loro faranno con noi. Mi aspetto una partita di grande rispetto, tra due squadre che si trovano dall’inizio in certe posizioni di classifica. Nel finale di stagione tutte le partite sono toste, il livello si alza e non ti puoi concedere nessuna distrazione. E’ vero che in passato abbiamo perso gli scontro diretti in trasferta, ma oggi la Salernitana è più matura e ha acquisito consapevolezza. Non sarà una partita decisiva, piuttosto un banco di prova. Noi ci proveremo, fino alla fine. La posta in palio vale doppio, ma contro c’è un avversario di spessore”.
In conclusione, una nota sulla squadra: “La formazione non l’ho decisa, mi prenderò altre ore di tempo per ragionare. Veseli viene da una settimana impegnativa, ci sono degli infortunati ma non possiamo rimpiangerli perché si sminuirebbero le potenzialità di chi giocherà. Io sono tranquillo, certamente mi dispiace. Anderson può fare l’attaccante o il centrocampista, Jaroszynski a sinistra mi piace molto”.

 

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