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VERSO LECCE vs BRESCIA – La Parola ai Tecnici

VERSO LECCE vs BRESCIA – La Parola ai Tecnici

MARCO BARONI “racconterò ai miei delle sensazioni provate indossando la maglia che domani useranno loro”

Siamo ormai alla volata finale o quasi ed il Lecce, con molti cerotti addosso si presenta ad una sfida molto importante con la stessa voglia di sempre: vincere e guardare poi al prossimo impegno. Oggi, l’allenatore del Lecce Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa lo scontro diretto contro gli uomini di Inzaghi.

“Si affrontano due squadre con numeri importanti, ma questi sono fatti anche per essere messi in discussione. È una partita che va al di là di questi valori. Serviranno infatti voglia e concentrazione massima. Non bisogna sbagliare nulla”.

Partiamo dal portiere:

“Situazioni come quella che stiamo vivendo con i portieri capita che succedano. (in effetti al Lecce è accaduto qualcosa di simile nella stagione 2004/2005 allenatore Zeman, il portiere titolare Sicignano si infortunò prima di una partita importante contro il Chievo Verona, avrebbe dovuto giocare quindi Anania ma il “boemo” preferì affidare la maglia numero uno ad Antonio Rosati che era il titolare della storica formazione Primavera di Rizzo. ndr) Abbiamo Plizzari che è stato preso perché ha qualità e tutto per farsi trovare pronto”.

Sul campionato Baroni dice:

È il torneo con la media punti più alta degli ultimi nove anni. Questo deve farci riflettere sulla bontà del nostro cammino. Veniamo da una lunga serie di gare ravvicinate che si sono portate dietro un grande dispendio di energia. Questi ragazzi stanno dando fondo a tutto ciò che hanno con grande sacrificio, mostrando attaccamento alla maglia. Questa è dunque una riflessione giusta. Abbiamo gli stessi punti di quanti ne aveva l’Empoli l’anno scorso, ma in un campionato dieci volte più difficile. Fino all’ottava squadra ci sono possibilità di lottare per i primi due posti, una cosa mai vista, e questo dà risalto a quello che questa squadra sta facendo. Perciò abbiamo bisogno della vicinanza di tutti e anche del nostro pubblico che non è mai mancato. In questo momento il calore ed il sostegno possono portare quell’emotività positiva decisiva per la volata finale”.

Dal portiere alla difesa ed all’attacco i dubbi sono sulla fascia destra.

“Devo valutare bene la situazione dei terzini destri e di Strefezza, i quali in settimana hanno lavorato a parte in alcuni giorni. Ci sono giocatori che in questi mesi hanno dato tanto ed è normale che qualche elemento abbia piccoli problemini. Per questo è fondamentale attingere anche a chi è stato meno utilizzato, ed in questo non ho alcun problema. Anzi tutti mi tengono sempre in dubbio perché lavorano bene in settimana, mostrando voglia e determinazione. Valuterò parlando individualmente, perché ho bisogno di giocatori che facciano una gara di livello massimale”.

Quasi impossibile fare oggi la formazione.

“Qualche dubbio ce l’ho ancora, con la rifinitura l’attenzione è stata massima al dettaglio. Ora da stasera in ritiro ci sarà tempo per valutare altro, come detto, per sciogliere i dubbi che mi ha lasciato il campo. La squadra va forte, devo decidere in base alla testa che in queste gare sarà importante”.

Ci sarà uno stadio più affollato, una carica in più.

“Ho scoperto l’importanza dei tifosi del Lecce 34 anni fa. Anzi c’è sempre più attaccamento ai colori, quindi questa gente non ha bisogno di nessun appello o richiamo. Voglio solo che i ragazzi mettano in campo tutte le loro energie, così i tifosi saranno soddisfatti”.

Sull’avversario.

“Vincerà chi sbaglierà meno. Vedendo i dati loro negli ultimi 15 minuti hanno portato a casa 14 punti, quindi hanno cambi con gente di qualità e che va dentro accesa. Hanno fatto i playoff l’anno scorso e poi sono arrivati giocatori ancor più importanti come Bajic, Palacio, Tramoni, Berhami, Proia e altri ne dimentico. Guardo però in casa mia, sono concentrato solo sulla mia squadra. Sto attento a fare valutazioni sugli altri perché sono rispettoso, a differenza dell’allenatore del Perugia che con le sue dichiarazioni ha mancato di rispetto alla squadra ed alla società del Lecce”.

Si giocherà con una maglia speciale, cosa dirà ai suoi ragazzi?

“Anche questo darà maggiore carica a tutti. Ai ragazzi parlerò delle sensazioni che ho provato con indosso quella maglia in quella partita che ancora oggi mi fa venire la pelle d’oca. Una sensazione che ho riavvertita  

Quando l’ho rivista, col mio numero 3 l’altro giorno. Spero che a dine gara tutti saremo felici come io e quel Lecce lo fummo dopo quella partita”.

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