Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomePolitica“XYLELLA – CRISI OCCUPAZIONALE E INADEMPIENZE DI VENDOLA ED EMILIANO”

“XYLELLA – CRISI OCCUPAZIONALE E INADEMPIENZE DI VENDOLA ED EMILIANO”

“XYLELLA – CRISI OCCUPAZIONALE E INADEMPIENZE DI VENDOLA ED EMILIANO”

Xylella Foto Perrotta

Gli olivicoltori marciano su Lecce e su Bari….. ma temo non troveranno nessuno! Il Presidente Emiliano è troppo impegnato per il congresso del PD con sagre, fiere e passerelle!

la Xylella fastidiosa, oltre al calo di produzione del nostro olio d’oliva, rischia seriamente di far perdere circa 8000 posti di lavoro, colpendo, come è ovvio, soprattutto l’occupazione salentina.

Ma i ritardi e le inadempienze vanno oltre la Giunta Emiliano, per onore della verità va detto che il Pd e ed il disciolto Sel di Vendola hanno una responsabilità sulle spalle che nessuno potrà dimenticare, perché i loro ritardi e inadempienze potrebbero distruggere il paesaggio salentino e rovinare ulteriormente la vita di migliaia di pugliesi.

Un comparto ormai in ginocchio, come dice Coldiretti, con 400 aziende in sofferenza, il cui grido di dolore è rimasto inascoltato dalla Giunta regionale di Vendola prima e di Emiliano poi. Le associazioni di categoria e le forze politiche sane del salento lottano da anni ormai per far arrivare degli aiuti concreti ad olivicoltori e vivaisti, sfiduciati e disperati dalle lungaggini politiche.

Nessuno ci ha ascoltato per tempo, quando si poteva isolare il ceppo iniziale nella zona di Gallipoli, rammento a tal proposito le mie interrogazioni e OdG che richiamavano l’attenzione dal primo momento verso il problema e la necessità della costituzione di una task force, annunciata nel 2013 e attuata solo nel 2016! Ed oggi la Xylella sta diventando un’emergenza occupazionale paurosa, che può investire il Salento e lasciarlo senza fiato.

La politica regionale, incapace anche di emanare a distanza di anni una Legge speciale, deve cercare di fermare il patogeno favorendo l’applicazione dei mezzi conosciuti: potature, arature e buone prassi. Battersi per il reimpianto delle tipologie resistenti al batterio e far giungere immediatamente gli aiuti promessi agli olivicoltori,  che con quelle risorse possono investire ancora e dare occupazione ad un comparto ormai al collasso.

Dr. Luigi MAZZEI

Coordinatore Prov.le  AREA POPOLARE – NCD

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment