RUFFANO – Pratiche paesaggistiche pendenti da almeno un anno: si chiedono risposte
L’assessore all’Urbanistica Sparascio sollecita la commissione dell’Unione Terre di Mezzo: «Servono risposte rapide per non bloccare i cantieri e per dare impulso all’economia locale»
La tutela del paesaggio passa anche attraverso le valutazioni necessarie per realizzare interventi su edifici e aree sottoposti a specifiche forme di protezione. In Puglia, la legge regionale n. 20 del 2009 disciplina l’esercizio di queste funzioni e la loro delega delle funzioni autorizzatorie in materia di paesaggio agli enti locali, prevedendo anche la possibilità di gestirle insieme attraverso un ufficio e una commissione locale per il paesaggio condivisi con la conseguente istituzione delle Commissioni Locali per il Paesaggio.
La gestione associata Il Comune di Ruffano partecipa a questa gestione associata con l’Unione dei Comuni Terre di Mezzo. Con la deliberazione del Consiglio comunale n. 32 del 29 novembre 2021 ha approvato l’adesione alla gestione associata, il regolamento della commissione e lo schema di convenzione. Successivamente, con la deliberazione della Giunta regionale n. 289 del 7 marzo 2022, è stata attribuita a Ruffano la delega paesaggistica in associazione con l’Unione.
Si tratta di un servizio che interessa undici Comuni: Botrugno, Giuggianello, Muro Leccese, Nociglia, Sanarica, San Cassiano, Supersano, Surano, Poggiardo, Scorrano e Ruffano. Una funzione condivisa che risponde quindi alle esigenze di un territorio più ampio rispetto a quello di un singolo Comune.
Il lavoro della commissione
La commissione riunisce professionisti con competenze nelle materie attinenti alla tutela del paesaggio. Il suo compito è esaminare i progetti sottoposti alla sua valutazione ed esprimere un parere tecnico sulla compatibilità paesaggistica degli interventi: verificare, cioè, come le opere proposte si inseriscano nei luoghi e se rispettino i valori tutelati e le disposizioni del Piano paesaggistico territoriale regionale.
Questa valutazione costituisce, nei casi previsti, una fase del procedimento che porta al provvedimento paesaggistico necessario per realizzare l’intervento. La commissione esprime il parere; gli uffici competenti curano l’istruttoria e gli adempimenti necessari alla conclusione della pratica.
Il funzionamento del servizio ha dunque conseguenze concrete. A seconda della localizzazione e delle caratteristiche del progetto, la valutazione paesaggistica può riguardare il rilascio di nuove concessioni edilizie, il recupero di un immobile, una ristrutturazione, un intervento connesso a un’attività economica o un’opera pubblica. Quando il provvedimento paesaggistico è necessario, i tempi della pratica incidono sulla possibilità di procedere con il progetto e di programmare i lavori.
Per cittadini, professionisti e imprese, un’attesa prolungata può tradursi nel rinvio degli interventi, nell’incertezza sui tempi di apertura dei cantieri e nella difficoltà di organizzare investimenti, incarichi e attività. Per l’amministrazione, può condizionare la realizzazione dei progetti pubblici interessati.
La segnalazione di Ruffano
È sul funzionamento di questo servizio che il Comune di Ruffano intende richiamare l’attenzione dell’Unione e della Regione Puglia. L’amministrazione segnala pratiche pendenti da almeno un anno e individua nella scarsa frequenza delle riunioni una criticità, chiedendo risposte sui tempi di esame e sulla conclusione dei procedimenti. La commissione è oggi presieduta dal geometra Giovanni Paolo Pellegrino e composta dall’architetto Vincenzo Cavallo, dal geologo Domenico Masselli, dall’archeologo Giovanni Salvatore Ruffo e dall’agronomo Pierluigi Scafizzari, con il supporto del segretario, l’ingegnere Giacomo Rizzo. È a questo organismo che l’amministrazione rivolge la richiesta di garantire maggiore continuità al servizio.
«Rivolgiamo alla commissione un accorato appello affinché venga valutato un incremento della frequenza delle sedute, con l’obiettivo di accelerare l’iter di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche — dichiara l’assessore delegato all’Urbanistica, Claudio Sparascio —. L’attuale dinamica economica richiede risposte rapide ed efficienti da parte della pubblica amministrazione: queste autorizzazioni rappresentano uno snodo fondamentale per consentire ai cittadini e alle imprese di avviare interventi edilizi e di trasformazione del territorio. Una maggiore continuità nei lavori della commissione permetterebbe di sbloccare i cantieri e dare impulso all’economia locale, considerando che il settore edile è da sempre un traino fondamentale per l’indotto artigianale, professionale e commerciale del nostro territorio. Consentirebbe inoltre di migliorare l’efficienza amministrativa, evitando l’accumulo di pratiche arretrate e garantendo un flusso di lavoro più fluido e vicino alle esigenze reali della comunità. Confido — conclude l’assessore — che la commissione accolga questa richiesta, condividendo l’importanza di coniugare la tutela e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico con risposte tempestive al tessuto economico e sociale».