In auto, pullman e treno da Brindisi, Lecce, Taranto, Bat, Foggia e da tutta l’area metropolitana In Puglia, a rischio 16mila imprese olivicole, 720 frantoi, oltre 30mila posti di lavoro Lunedì pomeriggio tavolo in assessorato regionale con
Un incontro con esperti di rilievo nazionale Il Gruppo di Azione Locale “Capo di Leuca” comunica che venerdì 16 ottobre p.v. dalle ore 10.00, a Tricase, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone in Piazza
Si avvicina il recruiting day per il settore tessile organizzato dal Centro per l’Impiego di Nardò. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre, presso gli uffici di Via Sanpietroburgo, dalle ore 15:00 alle ore 17:00. La
Nasce a Lecce il percorso di alta formazione in politiche sociali: tra i partner il CSV Brindisi Lecce e CSVnet Puglia Un ponte solido e operativo tra il sapere accademico e le reali esigenze delle comunità
“Confeuro e il suo presidente nazionale Andrea Tiso hanno partecipato al convegno “Dieci anni che non si sprecano”, promosso oggi a Montecitorio in occasione del decennale della Legge Gadda 166/2016. Un momento importante di confronto
“La gig economy è ormai una componente strutturale del mercato del lavoro italiano. Rider, freelance digitali, lavoratori delle piattaforme: figure che operano senza tutele tradizionali, con redditi variabili e con una dipendenza crescente dagli algoritmi.
“3.767 dimissioni volontarie in un anno sono un segnale che non può essere ignorato. Basta chiedere sacrifici: ora servono risposte immediate” “Se i medici lasciano volontariamente gli ospedali pubblici in misura superiore a chi va in
Il report settimanale: 479 opportunità occupazionali Il nuovo report settimanale delle offerte lavorative gestite dai Centri per l'Impiego dell'Ambito di Lecce di Arpal Puglia rileva complessivamente 479 posizioni aperte, articolate su 205 annunci. Nel panorama lavorativo
“Protesta diffusa” nelle piazze di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise e Campania “Abbiamo avuto pazienza, ci hanno fatto perdere mesi. Situazione al collasso per l’olivicoltura” “Non ci fermeremo fino a quando non sarà riconosciuto lo Stato di