Agente Polizia di Stato originario di Lecce ha salvato un ragazzo con intenzioni suicide a Fabriano (Ancona)
Riceviamo e pubblichiamo:
“Sono Gaetano Filieri e vi scrivo da papà orgoglioso, ma anche perché credo che questa storia possa interessare i vostri lettori e la comunità leccese.
Mio figlio Jonathan Filieri, 28 anni, originario di Lecce, è agente della Polizia di Stato e presta servizio nella squadra volanti del commissariato di Fabriano (Ancona). Il 4 ottobre, durante il turno di servizio, in una pattuglia della volante, insieme al collega Francesco Valleri, di 25 anni, agente in prova.
Quella sera i due agenti sono intervenuti per un ragazzo di 23 anni che minacciava di lanciarsi dal ponte di via San Cristoforo, alto circa 15 metri, con una linea ferroviaria sottostante. Il giovane aveva scavalcato la barriera di protezione e, a un certo punto, si è lasciato andare nel vuoto. Jonathan, aiutato da Francesco, è riuscito ad afferrarlo e a tirarlo su con la sola forza fisica, mentre entrambi erano sporti con il corpo oltre la barriera e rischiavano seriamente di precipitare a loro volta.
Insieme lo hanno riportato in salvo e lo hanno affidato ai sanitari.
Questo gesto è costato caro ai due ragazzi. Jonathan ha riportato la frattura del piede destro e la lesione di un legamento dell’inguine sinistro, con 30 giorni di prognosi. Francesco ha riportato traumi alla schiena e alla spalla, con 10 giorni di prognosi.
La notizia è stata ripresa da ANSA, Rai News, Il Resto del Carlino, Corriere Adriatico, Ancona Today e da altre testate marchigiane, ma credo sia giusto che se ne parli anche a Lecce. Jonathan è un figlio di questa terra e ha dimostrato coraggio, prontezza e un grande senso del dovere, mettendo a rischio la propria vita per salvarne un’altra. Per me e per tutta la nostra famiglia è motivo di grande orgoglio, e credo che gesti come questo meritino di essere conosciuti, anche per rendere onore a tutti quei poliziotti che ogni giorno fanno il loro lavoro lontano da casa”.