Lions Club Lecce Nociglia “Giacinto Urso” e la sua “Prima Charter”
La nascita del Lions Club Lecce Nociglia “GIACINTO URSO” si può far coincidere con quella dell’Omologazione avvenuta il 17 agosto 2026 e ricevuta dalla sede centrale dei “Lions International” di Oak Brook, Illinois USA, ma l’atto che sancisce ufficialmente la nascita di un Lions Club è chiamato “Charter”, cioè il giorno in cui tutti i componenti che hanno dato vita al “Club” si riuniscono per apporre le proprie firme su una preziosissima pergamena, che ratifica inoppugnabilmente il vero battesimo del nuovo Lions Club. La prima “Charter” del Lions Club Lecce Nociglia “Giacinto Urso” è avvenuta esattamente due mesi dopo l’Omologazione, come da prassi consolidata, esattamente Sabato 17 Ottobre scorso. Il tutto si è svolto presso l’ex Convitto Palmieri di Lecce e presisamete nella Sala-Museo “Carmelo Bene”. La cerimonia della “Charter” di un Lions Club è suggestiva e coinvolgente. Una volta che tutti gli intervenuti hanno preso posto la Cerimoniera del Club, che nell’occasione è stata anche facente funzioni di Cerimoniera Distrettuale “Rosanna Calcagnile”, ha dapprima rivolto i saluti alle autorità, agli organi direttivi distrettuali Lions, ai graditi ospiti ed a seguire ha invitata l’assemblea ad alzarsi in piedi per ascoltare: l’Inno della Comunità Europea (Nona Sinfonia di Lwdwig Van Beethoven basato sull’ode “Inno alla Gioia”) seguito dall’Inno d’Italia Il Canto degli Italiani (universalmente conosciuto con “Fratelli d’Italia” di Mameli e Novaro). Dopo gli Inni si sono alternati ai microfoni tante personalità, che hanno rivolto il loro saluto oltre a quello delle istituzioni e delle Associani che rappresentavano. L’elenco degli interventi è veramente lungo perchè nella prima Charter del Lions Club Lecce-Nociglia “Giacinto Urso”, non mancava nessuno. Giusto per accennarne qualcuno, senza fare torto a nessuno e iniziando dal Governatore Distrettuale 108AB Giuseppe D’Aprile; il GTL Multidistrettuale e con tanti altri incarichi Leonardo Potenza; il Past Governatore Girolamo Tortorelli; il 1° Vice Governatore Distrettuale Giovanni Sebastio (a giugno prossimo Governatore Distrettuale); il 2° Vice Governatore Distrettuale Antonio Di Stefano(Lions guida del nascente Club “Giacinto Urso”). Alla cerimonia hanno preso parte anche diversi Governatori Distrettuali degli anni scorsi quali: Francesco Antico, Gian Maria De Marini, Marcello Viola e rappresentanze di Lions Club della Provincia di Lecce come il Galatina-Galatone e Terre d’Asso con il Presidente Antonio Pirri. Nello statuto del Lions International è previsto che per costituire un nuovo Lions Club ci sia bisogno di un grande lavoro organizzativo per: preparare documenti, pratiche, relazioni, carteggi vari ed attestati di ogni tipo, ma altrettanto importante è ottenere che altri Lions Club del Distretto di appartenenza facciano da “Sponsor” al nascituro Club. Per il Lions Club Lecce Nociglia “Giacinto Urso” gli sponsor sono stati due tra i Lions Club più importanti di Lecce: “Lecce Rudiae” in rappresentanza del quale c’era il Presidente Maria Luisa Congedo e “Porta Grika” rappresentato dal Presidente Angelo Bramato. I due Lions Club hanno anche donato due oggetti tanto simbolici quanto indispensabili ad un Club, la Campana ed il Martello, che per tutta la vita del Club sanciranno l’inizio e la fine delle riunioni.
Tra i tanti saluti c’è stato quello importante del Questore di Lecce il dott. Giampiero Lionetti che impossibilitato a venire ha delegato in sua vece la dott.ssa Rosalba Cotardo. Verso la chiusura della cerimonia il Governatore del Distretto 108AB Giuseppe D’Aprile, ha letto le regole che ogni Socio Lions si impegna a seguire quotidianamente, intrise di valori democratici, umani, di uguaglianza, di rettitudine. La parte finale del suo intervento, il Governatore l’ha rivolta ai nuovi soci dicendo loro: “charter member dovete sentirvi particolarmente onorati di essere stati ammessi a far parte della più grande Organizzazione per l’Assistenza al Mondo con i suoi più di 1.400.000 Persone. Questo onore vi è stato concesso perchè avete dimostrato nella vostra vita di possedere qualità morali, intellettuali di preminenza congiunte alla capacità e alla volontà di offrire tali doni al servizio dell’umanità. La solidarietà sociale, l’aiuto e soccorso ai deboli ed il servizio in favore della comunità sono i lavori primari che competono ai LIONS”. I nuovi soci avranno compreso benissimo l’impegno che hanno accettato di adempiere, proprio dopo le parole del Governatore, ma visto i copiosi e sinceri applausi scaturiti da una platea gremita fino all’ultimo posto disponibile, si è certi che ognuno di loro sarà ben lieto di dimostrare di essere all’altezza del compito e di portare a compimento la promessa sottoscritta con la propria firma e apposta su quella preziosa Pergamena.
Gianfranco Delle Rose