Guerra in Ucraina

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Kiev, ‘sale a 29 bilancio morti Komysuhvakha, 48 i dispersi’

Il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi di ieri su un centro umanitario a Komyshuvakha, un villaggio nella regione di Zaporizhzhia, “è salito a 29 morti e 5 feriti”. Sul posto “sono in corso operazioni di ricerca e soccorso, perché altre 48 persone risultano ancora disperse”. Lo annuncia Mykhailo Semikin, capo dell’amministrazione regionale di Zaporizhzhia. “La portata della tragedia è terribile. Dietro ogni numero c’è una vita umana, una famiglia che ha perso i propri cari o che sta ancora aspettando notizie dei propri cari”, ha sottolineato il responsabile

 

Ucraina: massiccio attacco russo a infrastrutture energetiche

La Russia ha lanciato un massiccio attacco notturno contro strutture energetiche ucraine nelle regioni di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax, citando il Ministero della Difesa russo. E’ stato inoltre reso noto che le forze russe hanno colpito infrastrutture portuali nella regione di Odessa e imbarcazioni utilizzate per scopi militari.

 

Sindaco Mosca, ‘intercettati 493 droni ucraini diretti verso la città’

Le difese aeree russe hanno intercettato 493 droni ucraini diretti verso Mosca nella notte tra lunedì e martedì. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergej Sobianin, che ha scritto su Telegram: “Tra le 20:30 del 2 novembre e le 7:30 del 3 novembre, 493 droni hanno volato in direzione della regione di Mosca. La maggior parte è stata distrutta dal sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa nelle zone periferiche. 187 droni sono stati neutralizzati mentre si avvicinavano a Mosca”.

 

Droni ucraini colpiscono la raffineria russa di Yaroslavl

L’Ucraina ha colpito con i droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl: i residenti che hanno segnalato diversi incendi all’interno dell’impianto. A essere presa di mira è stata la raffineria Slavneft-Yanos. Al momento non ci sono informazioni su vittime o danni.

La Slavneft-Yanos è una delle più grandi raffinerie di petrolio in Russia, con una capacità di lavorazione di circa 15 milioni di tonnellate di greggio all’anno. Situata a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca, l’impianto produce benzina, diesel, carburante per aerei e altri prodotti petroliferi. L’Ucraina ha già preso di mira la struttura in diverse occasioni.

 

Prima esercitazione della forza multinazionale per l’Ucraina, in Polonia dal 9 al 22 novembre

Circa 2.800 soldati provenienti da 10 paesi europei parteciperanno questo mese alla prima esercitazione di una forza multinazionale per l’Ucraina che verrebbe dispiegata dopo un cessate il fuoco nella guerra scatenata dall’invasione russa. Lo hanno dichiarato in una nota i ministeri della difesa di Regno Unito e Francia. L’esercitazione si terrà nel sud-est della Polonia e durerà dal 9 al 22 novembre.

Guidata da Francia e Regno Unito, la “Multinational Force – Ukraine” (MNF-U) non ha una missione offensiva e il suo dispiegamento è previsto in seguito a un eventuale cessate il fuoco che ponga fine alla guerra scatenata dall’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022. La forza, istituita nel 2025 e dotata di un comando operativo a Parigi, non rientra nelle operazioni della Nato e vede un coinvolgimento limitato da parte degli Stati Uniti. L’obiettivo è sostenere le forze armate ucraine, garantire la sicurezza nei cieli dell’Ucraina e consentire la ripresa delle attività economiche nel Mar Nero.

Secondo una dichiarazione congiunta, l’esercitazione coinvolgerà truppe provenienti da Belgio, Estonia, Germania, Francia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito, impegnate in operazioni aeree e terrestri nei pressi della città di Nowa Deba, a circa 100 chilometri a ovest del confine ucraino. Parallelamente, la Turchia guiderà da Istanbul un’esercitazione marittima, volta a testare la prontezza per eventuali operazioni di sminamento nel Mar Nero. Le truppe turche, viene precisato, non prenderanno parte all’esercitazione terrestre in Polonia.

luciani.2006@libero.it

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