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Al via la “Estate Cavillenese con “Papa Galeazzo. Vita, morte e miracoli”

Al via la “Estate Cavillenese con “Papa Galeazzo. Vita, morte e miracoli”

PARCO ADELE SAVIO EX BISANTI

Le rocambolesche gesta del leggendario arciprete di Lucugnano in scena alla nuova Arena «Capitano Black» del parco Adele Savio a Castromediano.

Comici, surreali, bizzarri, grotteschi: i suoi aneddoti si sono tramandati di bocca in bocca per quattrocento anni attraverso i racconti degli anziani, in buona parte trascritti in numerosi libri. Sono i «culacchi», o aneddoti che dir si voglia, di Papa Galeazzo, l’eccentrico arciprete di Lucugnano nato e vissuto nella piccola frazione di Tricase tra il ‘500 e il ‘600. Le sue leggendarie gesta finiscono sul palcoscenico con «Papa Galeazzo. Vita, morte e miracoli», pièce teatrale di Giovanni Delle Donne che l’attore Massimo Giordano interpreterà in forma di monologo sabato 25 giugno 2016 nella nuova Arena «Capitano Black» di Castromediano nell’ambito dell’«Estate Cavallinese 2016», rassegna di spettacoli estivi siglata dall’Amministrazione Comunale di Cavallino. Sipario ore 21, ingresso libero. Infotel: 366.6385829.

La pièce, con la regia di Matteo Tarasco, ripercorre la storia dell’arciprete di Lucugnano Domenico Galeazzo, figura rimasta a metà tra storia e leggende. Papa Galeazzo vive tra fantasia, sogno, mistificazione e vita vissuta, il suo volto diventa una maschera, e la tradizione orale incontra la Storia. Il ritratto di Papa Galeazzo restituitoci dai «culacchi», da aneddoti e massime, alcune delle quali sono diventate dei proverbi popolari, sebbene sia una grande materia per il teatro, non ci fornisce un’adeguata rappresentazione scenica del personaggio, perché Papa Galeazzo è icona della tradizione umoristica salentina e ha il volto che ciascuno di noi gli vuole attribuire, a meno di perdere il suo valore di figura popolare. Lo spettacolo è un racconto delle gesta di Papa Galeazzo offertoci da un umile sacrestano che ha vissuto da vicino questo mito, ma che ne conosce anche limiti e difetti. In rarissimi casi un personaggio del popolo ha resistito all’oblio della storia senza essersi distinto nel campo politico, bellico, scientifico, artistico o letterario. Papa Galeazzo è ricordato per il suo modo di essere, per il suo modo di fare, che lo hanno reso certamente unico ed è questa la straordinarietà di questo personaggio.

Donnaiolo, intelligente, scaltro, creativo, aveva una soluzione ad ogni problema che era chiamato a risolvere, senza farsi condizionare dal ceto di appartenenza di gli chiedeva di essere aiutato. Di lui negli ultimi anni si è scritto tanto. Sono stati riportati soprattutto i suoi aneddoti, bizzarri e divertenti.
Non è possibile stabilire un confine esatto tra leggenda e realtà, tra quanto i racconti siano effettivamente rispondenti alla realtà e quanto sia il frutto dell’immaginazione popolare. Resta comunque il valore simbolico di questo personaggio, che si ritiene sia realmente esistito.

 

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