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AL VIA ULTIMI FUOCHI FESTIVAL – TEATRO AL TRAMONTO IN LUOGHI SEGRETI

AL VIA ULTIMI FUOCHI FESTIVAL – TEATRO AL TRAMONTO IN LUOGHI SEGRETI

VI^ Edizione dal 5 agosto all’8 settembre 2023

Torna Ultimi Fuochi Festival, il festival di teatro e musica ideato da Alessandra Crocco e Alessandro Miele interamente realizzato in luoghi naturali segreti.

Dal 5 agosto all’8 settembre, Ultimi Fuochi Teatro ospiterà in luoghi insoliti gli spettacoli di Roberto Magnani (Teatro delle Albe), Marco Baliani, Claudio Morici, Rita Felicetti, una cir-conferenza dell’antropologo Piergiorgio Giacchè e gli interventi musicali di Dimaggio e Cristiana Verardo. In programma anche performance site-specific di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele.

Ultimi Fuochi Festival è il festival ebdomadario (la programmazione è settimanale) che mette in contatto la creazione contemporanea con l’anima più ancestrale del Salento, portando il teatro e la musica in luoghi segreti immersi nella natura e illuminati dalla luce del tramonto, “quel brillio disperato e finale / che arrugginisce la pianura / quando il sole ultimo si è sprofondato” (J. L. Borges).

Il festival, alla sesta edizione, riconferma la particolarità del suo format, lasciando le location top secret fino all’ultimo momento. Solo poche ore prima dello spettacolo verranno comunicate a chi effettuerà la prenotazione le indicazioni per scoprire i luoghi naturali nascosti, scelti tra i comuni di Castro, Spongano e Nociglia. Ogni serata sarà un’esperienza, un rito di condivisione della bellezza che inizia con un viaggio e prosegue con un concerto, la degustazione di vini locali e uno spettacolo di teatro contemporaneo.

Ultimi Fuochi Festival è organizzato da Ultimi Fuochi Teatro, impresa di produzione teatrale nell’ambito della sperimentazione riconosciuta dal Ministero della Cultura che si occupa di produzione, programmazione e formazione teatrale.

 

IL PROGRAMMA DELLA VI EDIZIONE

La sesta edizione del festival si aprirà il 5 agosto con il giovanissimo cantautore leccese Dimaggio, a seguire il Teatro delle Albe presenterà lo spettacolo Siamo tutti cannibali – Sinfonia per l’abisso, una personale rilettura del Moby Dick di Melville proposta da Roberto Magnani, in scena insieme a Giacomo Piermatti al contrabbasso e con Andrea Veneri alla regia del suono.

L’11 agosto partirà Prima che sia notte, una nuova sezione di Ultimi Fuochi Festival che propone spettacoli, reading e passeggiate che iniziano al tramonto e si concludono con il calare del buio:

11 agosto – Suicidi editoriali, un reading sul bello e il brutto di scrivere e pubblicare in Italia con l’attore e scrittore romano Claudio Morici;

12 agosto – Sola con un cane, spettacolo semicomico di Rita Felicetti, attrice e musicista;

13 e 14 agosto – Microcosmo estate, un reading in cammino a cura degli ideatori di Ultimi Fuochi Festival, Alessandra Crocco e Alessandro Miele.

Il festival proseguirà il 18 agosto con la performance al tramonto di Cristiana Verardo, anima e responsabile musicale di Ultimi Fuochi Festival fin dalla prima edizione, e con lo spettacolo Del coraggio silenzioso di Marco Baliani, attore, autore, regista e maestro del teatro di narrazione italiano.

Il 20, 21 e 22 agosto ci si sposta in un interno, a Spongano, in una casa d’artista, la Casa dei disegni grazie all’ospitalità dei designer Luciana Di Virgilio e Gianni Veneziano; la compagnia Ultimi Fuochi Teatro, abiterà per tre giorni la loro casa con Come va a pezzi il tempo, uno spettacolo immersivo per pochissimi spettatori alla volta che Alessandra Crocco e Alessandro Miele portano in giro dal 2018 in appartamenti di diverse città italiane.

Ancora un progetto site-specific di e con Crocco e Miele il 2, 3 e 4 settembre : Demoni – Frammenti, brevi performance per uno o pochi spettatori ambientate in luoghi non teatrali. Ogni giorno un personaggio diverso del romanzo di Dostoevskij per un incontro capace di lasciare il segno.

La sesta edizione di Ultimi Fuochi Festival si chiuderà l’8 settembre, con la Cir-conferenza (In) Memoria dello spettatore, restituzione di una ricerca di antropologia teatrale a cura di Piergiorgio Giacchè organizzata e coordinata da Ultimi Fuochi Teatro.

 

BIGLIETTI

12€ intero – 10 € ridotto (under 30 e over 65)
Prima che sia notte e Come va a pezzi il tempo 5€
Demoni-Frammenti e (In) memoria dello spettatore 3€

Prenotazione obbligatoria.

Tel. +39 388 1271999 – mail infoultimifuochi@gmail.com

Le indicazioni per raggiungere il luogo segreto saranno fornite a chi effettuerà la prenotazione poche ore prima dello spettacolo.

I biglietti potranno essere acquistati sul posto prima dello spettacolo oppure online.

Biglietteria online: https://www.diyticket.it

Anche chi comprerà il biglietto online, dovrà contattare Ultimi Fuochi per ricevere le indicazioni sul luogo segreto.

Maggiori informazioni su: https://www.ultimifuochifestival.it/

 

SCHEDA SPETTACOLO 5 AGOSTO

5 AGOSTO – ore 19

Luogo segreto – Castro

L’evento è organizzato da Ultimi Fuochi Teatro in collaborazione con il Comune di Castro

Performance musicale al tramonto: DIMAGGIO

Riccardo Roma, in arte Dimaggio, è un cantautore leccese nato nel 2003. Dopo la partecipazione nel 2021 alla prima edizione del Sei d’autore,contest per giovani cantautrici e cantautori under 30 all’interno del progetto SEI FESTIVAL – Tutto l’anno, nel 2022 pubblica la sua prima canzone Incoerente, a cui seguiranno Ghiacciai, Senza il tempo di reazione, Venere ha toccato la terra e altri singoli.

 

Spettacolo teatrale

Teatro delle Albe/Ravenna Teatro Siamo tutti cannibali  – Sinfonia per l’abisso da Moby Dick di H. Melville

con Roberto Magnani (voce) e Giacomo Piermatti (contrabbasso) / musiche Giacomo Piermatti, Andrea Veneri / live electronics e regia del suono Andrea Veneri / tromba registrata e ammutinamento Simone Marzocchi / elaborazione drammaturgica Roberto Magnani / sprofondamenti Marco Sciotto / consulenza drammaturgica Iacopo Gardelli / spazio scenico Roberto Magnani / disegno luci Alessandro Pippo Bonoli / realizzazione scene Antonio Barbadoro / interventi pittorici Bacco Artolini / assistenza tecnica Enrico Isola, Fagio / realizzazione bozzetti di scena Federica Famà / foto di scena Marco Parollo / grafica Nicola Varesco / promozione e organizzazione Francesca Venturi / regia Roberto Magnani / ringraziamenti Francesco Giampaoli, Marco Olivieri, Flaminia Pasquini Ferretti / residenza artistica Masque Teatro, Ultimi Fuochi Teatro / produzione Teatro delle Albe / Ravenna Teatro in collaborazione con festival Crisalide, Operaestate Festival, Associazione Perda Sonadora, Cisim

Siamo tutti cannibali è una “sinfonia”, nata da una personalissima selezione di brani tratti dal capolavoro letterario di Herman Melville, in cui il contrabbasso diventa la voce dell’intero Pequod, pervaso dagli scricchiolii del ponte sotto i piedi dell’equipaggio come dal furioso sbattere di code degli squali affamati contro la prua. Una sinfonia in cui la musica, creando uno spazio sia emotivo che fisico, tenta di manifestare tutto quello che le parole lasciano solo intuire, mentre le variazioni timbriche della voce di Roberto Magnani vengono amplificate attraverso l’uso di riverberazioni digitali che ne variano la spazialità, l’enfasi o la crudezza.

Moby Dick è da sempre, da quando l’ho letto per la prima volta poco più che ventenne, il mio livre de chevet. Il più grande libro di mare mai scritto, forse il più bel romanzo americano, un caposaldo della cultura occidentale. Un libro sulla rovina, sul tramonto della nostra società, canto straziante e psicotico, mistico e delirante. Leggerlo provoca lo stesso effetto che deve aver sperimentato chi ha potuto ascoltare Jimi Hendrix suonare dal vivo, a Woodstock, The Star Spangled Banner nel 1969. L’ho letto oramai diverse volte, ci torno spesso e, come un libro magico, aprendolo a caso ottengo indicazioni sul futuro. Credo che non esaurirò mai il mio rapporto con questo libro, continuerò a lavorarci per tutta la vita, come una fonte di inesauribile sapienza.

Roberto Magnani: si avvicina giovanissimo al Teatro delle Albe partecipando alla non-scuola, e nel 1998 entra a far parte stabilmente della compagnia. Nel 2009 debutta con ODISÉA “lettura selvatica” di Tonino Guerra, nel 2015 con E’ BAL, poemetto in lingua romagnola di Nevio Spadoni. Nel 2018 firma la regia e la drammaturgia di Macbetto, dal testo di Giovanni Testori.

Giacomo Piermatti: studia contrabbasso con Daniele Roccato e Stefano Scodanibbio. Fortemente attratto dalla musica contemporanea, si è misurato con il repertorio solistico più significativo del ‘900 per contrabbasso solo e ha collaborato con i più importanti compositori di oggi. Suona nel “Ludus Gravis”, unica formazione in ambito europeo costituita da soli contrabbassi.

Andrea Veneri: si laurea in Musica Elettronica presso il Conservatorio O. Respighi di Perugia. Compone musica elettronica dal 2014 e collabora con Luigi Ceccarelli, compositore e performer italiano, tenendo concerti di improvvisazione, sonificazione dal vivo di film muti e lavorando a spettacoli teatrali

luciani.2006@libero.it

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