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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

Almanacco di Giovedì 17 Maggio 2018

Ventesima settimana dell’anno

Giorni dall’inizio dell’anno: 137 * Giorni rimanenti alla fine dell’anno 228

A Roma il sole sorge alle 04.48 e tramonta alle 19:25 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 04.38  e tramonta alle 19:15 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Pasquale       

OGGI È: Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia:

Oggi è la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (International Day Against Homophobia and Transphobia), promossa dall’Unione Europea nel 2007 e celebrata ogni anno il 17 maggio.

Numerosi eventi e manifestazioni sono organizzati nel mondo per sensibilizzare le persone verso il problema dell’omofobia e per smuovere le coscienze al fine di prevenire il fenomeno.

Questa ricorrenza fu festeggiata, per la prima volta, nel 2005, quando il francese Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie, a 15 anni dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, decise di istituire questa giornata a commemorazione dell’evento, al fine di debellare qualsiasi gesto omofobico.

Dal 2009 la ricorrenza si amplia e asserisce la condanna anche verso gesti di violenza contro le persone transgender e contro qualsiasi gesto o forma di violenza legata all’orientamento sessuale delle persone. Eventi e manifestazioni ricordano a tutti l’importanza di rispettare il prossimo e i suoi orientamenti sessuali.

EVENTO SPORTIVO: 1989 – La Coppa UEFA al Napoli:

coppa_1989

Le squadre italiane che partecipano alla 18ª edizione della Coppa UEFA sono: Roma, Inter, Juventus e Napoli. Negli ottavi di finale, i giallorossi sono eliminati dalla Dinamo Dresda e i nerazzurri dal Bayern Monaco.
Il sorteggio dei quarti pone di fronte Juventus e Napoli. A Torino vincono i padroni di casa con un secco 2 a 0 ma nella partita di ritorno gli azzurri riescono a ribaltare il risultato. Al 10° segna Maradona su rigore, concesso per un fallo su Careca, e allo scadere del primo tempo Alemao ruba la palla a Mauro e la passa a Carnevale che dal limite, con un formidabile destro, batte il portiere Tacconi.

Il secondo tempo si conclude sul 2 a 0 e si passa ai tempi supplementari. A un minuto dalla fine del secondo tempo, il napoletano Renica insacca, consentendo ai partenopei l’accesso alla semifinale.

L’ostacolo per arrivare in finale è il Bayern Monaco. In casa gli azzurri chiudono con un perentorio 2-0, con gol di Maradona e Careca. In Germania la partita termina 2-2 (doppietta di Careca) e il Napoli vola in finale contro lo Stoccarda.

All’andata allo stadio San Paolo, gli azzurri vincono 2-1 e al ritorno, il 17 maggio 1989, pareggiano 3 a 3. Al gol di Alemao risponde Klinsmann, ma allo scadere del primo tempo Ferrara riporta in vantaggio i partenopei. Nel secondo tempo, la rete di Careca ipoteca la vittoria e a nulla servono le due successive segnature dei tedeschi. Il Napoli conquista la prima (e unica) coppa europea.

NACQUERO OGGI:

1909 – Giulio Carlo Argan – storico dell’arte

1965 – Corrado Guzzanti – attore

1970 – Giuliana Trillini – ex scherimitrice

1970 – Renzo Furlan – ex tennista

LA FRASE CELEBRE

Odio e amo. Potete pure chiedermi perchè: io non lo so. Non lo so, ma lo sento e mi torturo. (Catullo)

IL PROVERBIO:

Fango di maggio, spighe d’agosto

IL SEGNO ZODIACALE: TORO dal 21 aprile al 20 maggio

Personalità:

Il suo gusto innato per il benessere e per le cose “buone” della vita lo predispone a curare l’arte del vivere, a godere delle piccole gioie quotidiane, piuttosto che a lanciarsi in imprese al di sopra delle sue forze e dei suoi mezzi. Resistente, perseverante, riflessivo ed equilibrato, lavora con scrupolo e serietà rispettando i suoi impegni e raggiungendo, quasi sempre, una buona solidità finanziaria. Ama il denaro, non per accumularlo, ma per spenderlo in tutto ciò che gli procura piacere: una bella casa, quadri e mobili d’epoca, una fornita cantina, bei vestiti.

Amore: Un impegno serio, una situazione stabile e chiara in cui profondere tutto il suo affetto, ecco il concetto che ha dell’amore. La stabilità e la durata dei suoi rapporti sentimentali, infatti, sono di fondamentale importanza per lui che non tollera il passeggero e l’incerto. L’avventura non è il suo caso; certo, non si può escludere che circostanze particolari o una persona con eccezionale sensualità, possano spingerlo a quella che, il giorno seguente, probabilmente considererebbe una “stupidaggine”. Una volta trovata l’anima gemella, quindi, la scelta è definitiva, anche perché detesta i cambiamenti e ha paura delle novità. La famiglia è pertanto il fulcro della sua esistenza, poiché soddisfa il suo bisogno di sicurezza.

Lavoro:

Il Toro è un buon amministratore, sia che si occupi dei suoi affari, sia che lavori alle dipendenze altrui. Egli giunge al successo lentamente ma con sicurezza ed eccelle in professioni come quella di banchiere, consulente finanziario, impresario edile, commerciante, venditore e, grazie al suo amore per la terra, sarà anche un bravo agricoltore. Le sue qualità artistiche, inoltre, lo indirizzano verso il teatro, il cinema, la pittura e il bel canto, non è raro trovare negli appartenenti a questo segno, infatti, ottimi cantanti. Come collaboratore è insostituibile e, se lavora alle dipendenze, risulta essere un collaboratore veramente affidabile.

Salute:

Le parti del corpo collegate al segno del Toro sono: l’area della gola, l’arco dentario inferiore, il sistema muscolare del collo, le prime vie respiratorie, le vertebre dell’area superiore, e l’area bronchiale superiore. Ne deriva che le patologie che accusa più di frequente comprendono tracheiti, faringiti, tonsilliti, disturbi alle corde vocali, artrosi cervicale, cattivo funzionamento della tiroide. Il suo sale cellulare è il solfato di sodio che regola la ritenzione d’acqua nell’organismo. Il Toro è un flemmatico e sa perfettamente che per star bene, ha bisogno di vivere evitando accuratamente qualunque tipo di eccessi, ecco perché arriva spesso fino a tarda età e senza troppi malanni.

I DOODLE DI GOOGLE: Lo scrittore slovacco Martin Kukučín:

Vissuto nella fase clou della lotta per l’indipendenza dall’Impero asburgico da parte di Cechi e Slovacchi, unitisi nella prima Repubblica cecoclovacca (1918), Martin Kukučín, pseudonimo di Matej Bencúr, fu costretto a lasciare la sua terra per completare gli studi, senza riuscire a farvi ritorno. La dimensione contadina del villaggio restò centrale nelle sue opere, passando dalle tinte grottesche e umoristiche dei racconti e delle novelle, alla visione nostalgica delle opere post-unificazione.

Indicato come il maggiore rappresentante del realismo letterario slovacco, Kukučín è stato ricordato da Google nel 2010, a 150 anni dalla nascita, con un doodle locale (visibile in Slovacchia), che ricrea il paesaggio rurale del romanzo La casa sulla riva.

 

redazione.lecceoggi@gmail.com

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