HomeECONOMIA & LAVOROAUSILIARIO PRESSO MINISTERO POLITICHE AGRICOLE: A LECCE, UN POSTO PER PERSONE CON DISABILITÀ

AUSILIARIO PRESSO MINISTERO POLITICHE AGRICOLE: A LECCE, UN POSTO PER PERSONE CON DISABILITÀ

AUSILIARIO PRESSO MINISTERO POLITICHE AGRICOLE: A LECCE, UN POSTO PER PERSONE CON DISABILITÀ

Dall’8 al 12 agosto, Arpal Puglia acquisisce le candidature all’avviso pubblico per un posto di ausiliario presso la sede distaccata di Lecce dell’Ispettorato contro le frodi del Ministero delle Politiche agricole.

Saranno acquisite dall’8 al 12 agosto prossimi le candidature all’avviso pubblico di selezione riservato alle persone con disabilità (ex art. 1 L. 68/99) per un posto di “Ausiliario”, Area prima – fascia retributiva F1 del CCNL MiPAAF – presso la sede distaccata di Lecce dell’Ufficio territoriale ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) Italia Sud-Est del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. La procedura di avviamento numerico di una unità lavorativa, a tempo pieno e indeterminato, è riservata esclusivamente ai soggetti disabili iscritti nell’elenco di cui all’art. 8 della Legge n. 68/99 – ad esclusione dei disabili di natura psichica avviabili solo mediante specifica convenzione – tenuto dall’Ufficio Collocamento Mirato Disabili dell’Ambito Territoriale di Lecce. L’avviso prevede che l’iscrizione si già stata effettuata alla data di perfezionamento della richiesta di avviamento trasmessa da parte dell’Ente pubblico richiedente, ossia il 6 luglio 2022 (si ricorda che l’iscrizione e la permanenza nell’Elenco speciale sono subordinati al possesso dello stato di disoccupazione).

Questi gli ulteriori requisiti di cui si deve essere in possesso alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione (12 agosto 2022): età non inferiore ai 18 anni; cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea; non essere escluso dall’elettorato politico attivo; non essere stato destituito o dispensato dall’impiego ovvero licenziato per motivi disciplinari o a seguito di condanna penale e, inoltre, non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; essere in possesso delle qualità morali e di condotta; possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media); in caso di candidati provenienti da un paese della Comunità Europea o da paesi terzi è richiesta l’equivalenza al corrispondente titolo di studio conseguito in Italia rilasciata dal Dipartimento della Funzione Pubblica. La presentazione della candidatura è altresì ammessa a coloro che sono in possesso del titolo di equipollenza al corrispondente titolo italiano.

La partecipazione alla selezione potrà avvenire esclusivamente mediante trasmissione telematica tramite PEC della domanda di partecipazione, unitamente alla relativa documentazione, all’indirizzo collocamentomirato.lecce@pec.rupar.puglia.it a partire dalle ore 8.30 del giorno 8 agosto 2022 ed entro e non oltre le ore 11.30 del 12 agosto 2022. Il bando e i moduli di partecipazione si possono scaricare dal sito www.pugliaimpiego.it oppure dall’albo pretorio presente sul sito www.arpal.regione.puglia.it.

Si ricorda che, nell’ottica di promuovere l’inserimento e l’inclusione nel mondo del lavoro, le persone con disabilità che non lo abbiano già fatto sono tenute a recarsi presso il Centro per l’Impiego, nel cui ambito territoriale si trova la residenza o il domicilio, per iscriversi all’apposito elenco speciale. È, inoltre, necessario rinnovare l’iscrizione alle liste al termine di un rapporto di lavoro che comporti la decadenza della precedente iscrizione. È indispensabile, infine, che in fase di iscrizione o di rinnovo venga prodotta al Centro per l’impiego la documentazione contenente la “diagnosi funzionale” o “relazione conclusiva L.68”: chi è già in possesso di certificazione di invalidità civile, con un grado di almeno il 46 per cento, dovrà richiederla alla commissione medica integrata Inps-Asl, anche per il tramite dei servizi di assistenza e patronato. Solo per gli iscritti alle liste in possesso di “diagnosi funzionale”, infatti, il Comitato Tecnico – in sede di proposta di inserimento o di avviamento a selezione nei ranghi della pubblica amministrazione – potrà valutare le capacità lavorative, le abilità, le competenze e le inclinazioni, la natura e il grado della disabilità e potrà analizzare le caratteristiche dei posti da assegnare, agevolando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro a favore di persone con disabilità.

 

 

 

 

 

 

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