Guerra in Ucraina
Oggi è il 1684° giorno di guerra
Trump: “Il caro benzina non dipende da Hormuz ma dall’Ucraina”
“Ciò che sta facendo impennare il prezzo della benzina non è più lo Stretto di Hormuz, perché ormai ogni giorno sono rilasciati quantitativi record di barili di petrolio, ma la parola “raffinerie”: quelle russe sono distrutte dall’Ucraina, mentre le nostre sono chiuse negli Stati a maggioranza democratica, come la California, per volere dei Democratici”.
Lo scrive il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth Social.
Ucraina, evacuati oltre 5.800 treni in un mese per il rischio di attacchi russi
Nel mese di settembre l’Ucraina ha evacuato oltre 5.800 treni a causa delle minacce di attacchi russi contro la rete ferroviaria. A rivelarlo all’AFP è PAT Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria di Kiev, la quale precisa di avere dovuto ricorrere a soluzioni “ingegnose” per ridurre al minimo i ritardi.
L’ufficio stampa della società spiega che “a settembre, un totale di 5.831 treni sono stati evacuati a causa di minacce alla sicurezza”, riconoscendo “inevitabili ritardi” anche di molte ore, ma sostenendo di essere ricorsa a soluzioni “ingegnose per affrontare questa sfida”.
Russia, arrestato per droga un dissidente che aveva protestato contro i brogli elettorali
Un tribunale russo ha disposto due mesi di custodia cautelare per l’attivista di opposizione Dmitri Morozov, accusato di possesso di droga dopo aver tentato di organizzare una protesta contro presunti brogli nelle recenti elezioni legislative. Lo riferisce l’edizione del quotidiano Kommersant della regione di Udmurtia.
Secondo l’accusa, Morozov sarebbe stato trovato in possesso di 0,38 grammi di mefedrone, una droga sintetica. Il pubblico ministero ha inoltre affermato che esistono “informazioni” su un suo coinvolgimento “nelle attività di una formazione armata ucraina”.
Morozov, noto oppositore in Udmurtia, circa 1.100 chilometri a est di Mosca, aveva chiesto di organizzare una manifestazione a Izhevsk per denunciare brogli a favore di Russia Unita, il partito del Cremlino, che nelle elezioni parlamentari del 18-20 settembre ha ottenuto il miglior risultato della propria storia. Dopo il diniego delle autorità locali, aveva presentato ricorso contro il Comune e si era rivolto all’amministrazione presidenziale. La giustizia aveva ordinato alle autorità cittadine di riesaminare la richiesta.
Una settimana fa era stato fermato anche l’esperto elettorale Aleksandr Kinev, che secondo l’opposizione è stato picchiato e successivamente accusato di traffico di droga, reato per il quale rischia fino a vent’anni di carcere. Kinev aveva denunciato brogli nel voto che ha assegnato a Russia Unita 349 dei 450 seggi della Duma.
Domenica oltre sessanta persone sono state fermate a Mosca durante un’iniziativa organizzata dai comunisti, nel corso della quale i partecipanti hanno protestato contro il presidente Vladimir Putin e chiesto la liberazione dei prigionieri politici. (AGI)Bra
Volodymyr Zelensky sente Emmanuel Macron: “Presto l’addestramento dei piloti ucraini sui caccia francesi Rafale”
“Una bella chiacchierata con il presidente Emmanuel Macron. Grazie per il pieno sostegno della Francia. Abbiamo discusso dell’escalation terroristica da parte della Russia e delle nostre esigenze in materia di difesa. Sono in fase di preparazione nuove forniture di materiale militare e prevediamo che un nuovo pacchetto arrivi presto in Ucraina. Ne abbiamo discusso il contenuto. Inoltre, nel prossimo futuro i piloti ucraini inizieranno l’addestramento sui velivoli francesi Rafale in Francia. Si tratta di un passo importante per l’aviazione da combattimento ucraina. I nostri team continuano inoltre a lavorare alla localizzazione della produzione di missili e bombe aeree francesi in Ucraina. Stiamo preparando attivamente il sistema FREYJA. Abbiamo discusso su quali aspetti potremmo accelerare e abbiamo concordato di approfondire ogni aspetto durante il nostro incontro”. Così il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky
Kharkiv, sale a cinque morti il bilancio degli ultimi attacchi russi
“Sotto le macerie di un laboratorio di sartoria sono stati rinvenuti i corpi di altre due vittime dei bombardamenti nemici sulla città. In totale, il numero degli abitanti di Kharkiv uccisi oggi dall’esercito russo è di cinque”. Lo scrive il capo dell’amministrazione cittadina, Ihor Terekov