Guerra Usa-Israele – Iran

Guerra Usa-Israele – Iran

Oggi è il 144° giorno

Colpite Konarak e Chabahar, almeno 14 esplosioni. Lo riporta l’agenzia IRNA

Il governatore speciale di Chabaharha confermato che un attacco aereo nemico ha colpito Konarak e Chabahar. I punti esatti dell’impatto sono ancora sconosciuti e le autorità promettono ulteriori aggiornamenti a breve. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Irna, secondo la quale almeno 14 esplosioni, di varia intensità, sono state udite a Chabahar e Konarak nelle ultime ore

 

La televisione di Stato iraniana riporta esplosioni nella città portuale di Bandar Abbas

La televisione di Stato iraniana riporta esplosioni nella città portuale di Bandar Abbas, lo riferisce The Guardian. L’agenzia di stampa Mehr riferisce inoltre dell’attivazione dei sistemi di difesa aerea nei pressi della centrale nucleare di Bushehr. Le esplosioni sono avvenute dopo che il CentCom ha annunciato un’altra serie di attacchi contro l’Iran

 

In Iran esplosioni nella zona attorno alla città di Sirik

Forti esplosioni sono state udite nella zona intorno a Sirik, ma le autorità non sono ancora riuscite a individuarne la fonte esatta. Le segnalazioni locali delle ore precedenti indicavano che i suoni provenivano dal largo. Lo scrive l’agenzia iraniana Irna

 

Centcom: “Lanciata una nuova serie di attacchi contro l’Iran”

Le forze americane hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran. Lo ha reso noto il Comando centrale militare degli Stati Uniti (Centcom), secondo cui le operazioni sono iniziate alle 16 locali . Gli attacchi, che seguono nove giorni di fila di crescente attività, sono “volti a ridurre ulteriormente le capacità militari iraniane usate per colpire il traffico navale commerciale nello Stretto di Hormuz”, ha aggiunto il Centcom

 

Khalil al-Hayya è stato nominato oggi nuovo leader dell’ufficio politico di Hamas

Khalil al-Hayya è stato nominato oggi nuovo leader dell’ufficio politico di Hamas, succedendo a Yahya Sinwar, ucciso due anni fa. Nato a Gaza nel 1960, al-Hayya è un esponente storico del movimento islamista palestinese e uno dei suoi dirigenti più influenti. Considerato vicino all’Iran, al-Hayya ha avuto un ruolo di primo piano nei negoziati per diverse tregue con Israele. È stato coinvolto nei tentativi diplomatici che hanno portato alla fine del conflitto del 2014 e, più recentemente, negli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco nella guerra in corso nella Striscia di Gaza. Sessantacinque anni, già responsabile della leadership di Hamas a Gaza dall’estero, al-Hayya è considerato il principale esponente della corrente più intransigente emersa dopo la guerra con Israele iniziata nell’ottobre 2023. Stretto collaboratore di Sinwar, è visto come un continuatore della linea politica del movimento che aveva come riferimento anche Ismail Haniyeh, ex capo dell’ufficio politico di Hamas ucciso a Teheran nel luglio 2024. Secondo quanto riferito dalla BBC, la nomina di al-Hayya è arrivata dopo due turni di votazione, in un contesto di divisioni interne sul futuro del gruppo. Nel primo turno, l’ex capo dell’ufficio politico Khaled Meshaal avrebbe ottenuto un numero di voti leggermente superiore rispetto ad al-Hayya, senza però raggiungere la maggioranza necessaria, secondo una fonte palestinese informata sulle elezioni citata dall’emittente britannica. Il ballottaggio si sarebbe poi concluso con un voto a maggioranza semplice.

Membro di Hamas fin dalla fondazione del movimento nel 1987, al-Hayya è stato più volte nel mirino di Israele. Nel 2014, durante un raid israeliano, la sua abitazione fu colpita: nell’attacco morirono il figlio maggiore Osama, sua moglie e i tre figli, secondo quanto riportato da Reuters. Nel settembre scorso è invece sopravvissuto a un attacco aereo israeliano contro una riunione di vertici di Hamas a Doha, in Qatar. Negli ultimi anni al-Hayya ha lasciato Gaza e si è stabilito in Qatar, diventando uno dei principali interlocutori del movimento nei rapporti con i Paesi arabi e islamici

luciani.2006@libero.it

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