HomeCronaca e AttualitàIl nuovo ristorante in Piazza Sant’Oronzo e la Notte della Piadanza

Il nuovo ristorante in Piazza Sant’Oronzo e la Notte della Piadanza

Il nuovo ristorante in Piazza Sant’Oronzo e la Notte della Piadanza

La Piadineria, la più importante insegna italiana di fast casual food con oltre 540 ristoranti in tutta Italia e in forte espansione anche in Francia e negli Stati Uniti, approda ufficialmente a Lecce per aprire il suo primo ristorante proprio nel centro storico, in Piazza Sant’Oronzo 45.

Il locale rappresenta una tappa importante per la crescita della catena di ristorazione, che rafforza così la sua presenza in Puglia, regione considerata centrale nel percorso di crescita nel Sud Italia, e dove lo scorso anno sono stati aperti altri 4 locali: a Bari, Mesagne, Andria e Borgo Incoronata. Con l’apertura di Lecce, avvenuta verso la fine di marzo, salgono dunque a 9 i ristoranti La Piadineria presenti in regione dal 2023 a oggi e che impiegano oltre 60 collaboratori. Entro la fine di aprile la catena aprirà anche un nuovo locale a Molfetta, al Puglia Village.

Per celebrare l’arrivo in città, La Piadineria ha scelto di rendere omaggio alla cultura e all’immaginario pugliese con una campagna creativa ispirata alla tradizione del Morso della Taranta. Da questa tradizione è nata l’idea di reinterpretare simbolicamente il “morso” come innesco di un’esperienza contemporanea: quello alla piadina dà vita a La Notte della Piadanza.

L’evento inaugurale, in programma sabato 11 aprile dalle 17, si sviluppa attorno a questo concept ed è aperto alla città: un pomeriggio e una serata in piazza animati da ballerini di pizzica e performance dal vivo, accompagnati da una promozione speciale che prevede una piadina in omaggio per i nuovi iscritti al programma fedeltà Mondo Piada.

UN’OFFERTA FOOD INTERAMENTE COSTRUITA INTORNO ALLA PIADINA

Da oltre trent’anni, La Piadineria ha scelto di costruire la propria identità attorno a un unico prodotto fortemente italico, la piadina, trasformandola in un’esperienza di consumo contemporanea e versatile, in grado di unire tradizione, qualità e innovazione. Una specializzazione molto verticale che si traduce però in un’offerta ampia e in costante evoluzione, pensata per rispondere a gusti ed esigenze diverse, senza mai snaturare l’anima del prodotto.

Nel ristorante di Piazza Sant’Oronzo, così come in tutti i locali della catena, gli ospiti possono scegliere tra oltre 20 ricette di piadina, che spaziano dalle proposte più iconiche a quelle stagionali, oltre alla possibilità di creare combinazioni personalizzate selezionando gli ingredienti per comporre la propria farcitura, secondo le preferenze ed esigenze personali.

A completare l’offerta, tre diversi impasti tra cui scegliere: il classico, la ricetta originale dal sapore autentico e tradizionale; l’integrale con olio extra vergine di oliva, dalla consistenza rustica; il Grani Antichi con olio extravergine di oliva, 100% vegetale e fonte di proteine.

Elemento distintivo dell’esperienza è la preparazione al momento: le palline di impasto fresco, prodotte quotidianamente nello stabilimento di Montirone (BS) secondo la ricetta originale de La Piadineria, arrivano nei ristoranti in tutta Italia. Qui, vengono stese, cotte e farcite direttamente nella cucina a vista, sotto gli occhi dei clienti. Questo processo produttivo consente di coniugare l’anima artigianale del prodotto con l’efficienza di una grande realtà della ristorazione organizzata, offrendo un’esperienza semplice ma curata, accessibile e allo stesso tempo ricca di genuinità.

FOOD INNOVATION CONTINUA

Da sempre La Piadineria mette al centro dell’offerta la continua innovazione, frutto di un ascolto attivo dei clienti e del lavoro interno di sperimentazione continua.

In particolare, dal 2019 ogni anno nascono regolarmente nuove limited edition, spesso anche grazie ai desideri e suggerimenti dei clienti più fedeli. In poco più di sei anni sono nate così 20 ricette speciali, alcune delle quali, come La Solare (con crudo, stracciatella pugliese, datterini gialli e rucola), sono diventate veri e propri best-seller che vengono riproposte ogni anno con l’aggiunta di varianti. Altre, come le piadine Il Pollorollo e Il Papripollo, hanno riscosso un successo tale da entrare stabilmente nel menu, dando vita addirittura a nuove categorie di piadine: oggi, circa 1 piadina su 5 viene infatti farcita con il pollo.

Il progetto limited edition nasce dall’osservazione e interpretazione delle tendenze di consumo e dal costante ascolto dei clienti: dalle rivisitazioni di ricette note, come La San Francisco (l’avocado toast in versione piadina), alla creazione di piadine 100% vegetali, fino a reinterpretazioni della tradizione italiana, come La Granpolpetta, La Viteltonnè e La Dorata con frittata. Oggi, circa il 30% delle ricette a menu è frutto di innovazione e sperimentazione continua.

In questi giorni, ad esempio, è possibile assaggiare La Vincente che combina roast beef, mozzarella di bufala campana DOP, rucola e salsa alle erbe aromatiche realizzata ad hoc per il brand, con la possibilità di arricchirla con due varianti a scelta: pomodoro fresco oppure mix di funghi porcini.

Da fine marzo, inoltre, sono entrate stabilmente in menu delle nuove ricette realizzate dal dipartimento interno R&D: La Schietta (con salame, provola e lattuga), L’Allegra (con cotto, brie, cipolla rossa caramellata, rucola), La Grintosa (cotto, bacon, parmigiano reggiano DOP, cipolla rossa caramellata, rucola, maionese e tabasco) e La Cecilia (con impasto Grani Antichi, hummus, melanzane saporite, zucchine grigliate, lattuga, olio al limone).

NOVITA’ 2026: I MENU COMBINATI

Accanto alle novità di ricetta, l’offerta si amplia anche nelle formule di consumo: le combinazioni menu, introdotte di recente, consentono di abbinare la piadina preferita a una insalata piccola e a una bibita, oppure di scegliere una proposta più sfiziosa con le patatine fritte. I menu nascono per rispondere alla crescente domanda di soluzioni bilanciate, offrendo un’esperienza completa a un prezzo più accessibile.

Per i più piccoli c’è Enjoy Menu che comprende una piadina baby (dolce o salata), bibita e un gadget a sorpresa.

Il nuovo ristorante di Lecce è stato selezionato dall’insegna per testare il nuovo menu studenti per chiunque frequenti la scuola o l’università e abbia fino ai 26 anni. Gli studenti potranno scegliere un menu composto da piadina e bibita a un prezzo dedicato con possibilità di aggiungere le patatine fritte con una piccola variazione di prezzo.

LA PIADINERIA OGGI

Fondata nel 1994, La Piadineria è oggi la più grande insegna italiana della ristorazione veloce e una delle realtà di fast casual food in più rapido sviluppo sul mercato. Con una rete di oltre 540 ristoranti nelle principali città italiane e una presenza consolidata in Francia, il brand ha chiuso il 2025 con quasi 75 nuove aperture e altrettante previste nel 2026, confermando il ritmo di espansione costante che contraddistingue la sua crescita.

Ogni giorno, i ristoranti de La Piadineria servono in media 85.000 piadine, cotte e farcite al momento, con ingredienti freschi selezionati da fornitori italiani, per garantire qualità, gusto e autenticità in ogni locale.

Strategico per sostenere questo modello di crescita è l’investimento sulle persone: attualmente La Piadineria impiega circa 4000 collaboratori, numero destinato a crescere di almeno 600 nuove risorse ogni anno, grazie a percorsi di formazione e sviluppo pensati per valorizzare prodotto, servizio e cultura aziendale.

L’internazionalizzazione è un altro pilastro del brand: iniziata nel 2017 in Francia, oggi conta 14  ristoranti transalpini, e 1 ristorante a New York, che si sta preparando ad accoglierne anche un secondo. Coniugando tradizione italiana, innovazione costante e una struttura organizzativa efficiente, La Piadineria si conferma una delle realtà più dinamiche e riconoscibili nel panorama della ristorazione veloce in Italia.

LE PAROLE DEL CEO ROBERTO LONGO

Roberto Longo, CEO de La Piadineria, racconta la filosofia del brand e i suoi valori con uno sguardo diretto sull’importanza di Lecce e del Sud Italia nella roadmap di crescita.

La Piadineria è riuscita a costruire la più importante rete di ristoranti del paese partendo da un prodotto italiano, mantenendo un’offerta accessibile, di qualità artigianale. Il Sud Italia è centrale nella nostra strategia di sviluppo e costituisce una grande opportunità di crescita, motivo per cui continueremo a investirvi con convinzione. Una buona parte delle 80 aperture previste per il 2026 saranno proprio in queste regioni.”

ORARI E OCCUPAZIONE DEL NUOVO RISTORANTE

Il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11:00 a mezzanotte e impiegherà 7 collaboratori. L’azienda continua la sua ricerca di talenti: sul sito, nell’area career, sono disponibili le posizioni aperte su tutta la rete nazionale.

 

La Piadineria

Fondata nel 1994, è la più grande insegna italiana della ristorazione fast casual, con una rete di oltre 540 ristoranti collocati nelle più importanti città italiane e una presenza in rapido sviluppo in Francia. La Piadineria è anche la rete di fast casual food che cresce più rapidamente: ha chiuso il 2025 con 80 nuove aperure e altrettante ne sono previste per il 2026

La formula proposta nei ristoranti La Piadineria si basa sull’offerta di oltre 20 tipologie di piadina, preparate con un impasto fresco, interamente prodotto nel laboratorio di Montirone (BS) secondo la ricetta originale esclusiva dell’azienda. Ad oggi La Piadineria serve ogni giorno una media di 85.000 piadine, cotte e farcite a mano e al momento secondo l’ordine pienamente personalizzabile del cliente, con ingredienti sempre freschi selezionati tra le tante eccellenze italiane per garantire la massima qualità del prodotto.

Attualmente La Piadineria conta quasi 4000 collaboratori, numero destinato a crescere di almeno 600 nuove persone ogni anno. Strategico per sostenere questo ritmo di crescita è l’investimento sulle persone, in termini di formazione e sviluppo, sin dall’ingresso in azienda.

L’internazionalizzazione ha preso avvio nel 2017 dalla vicina Francia, dove sono già attivi 14 ristoranti e all’inizio del 2026 ha aperto anche il primo ristorante oltreoceano, a New York

Da aprile 2024, la proprietà fa capo al fondo CVC Capital Partners.

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment