HomeAttualità Cronaca Curiuosità e GossipAttualitàLECCE – Asili nido, interviene l’assessore Battista

LECCE – Asili nido, interviene l’assessore Battista

LECCE – Asili nido, interviene l’assessore Battista

<Asili nido, la minoranza vota contro le risorse per le famiglie, il Comune interviene per garantire i buoni servizio>

L’assessore alla Pubblica istruzione, Luciano Battista, evidenzia che, all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, 19 ottobre, nell’ambito della variazione di bilancio era previsto anche lo stanziamento delle risorse necessarie a compensare la quota del 20 per cento dei finanziamenti regionali non erogata dalla Regione Puglia per i servizi educativi ai bambini da zero a tre anni.

La questione riguarda l’avviso pubblico approvato con atto dirigenziale regionale 567 del 30 luglio scorso, rivolto ai nuclei familiari per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia. Il provvedimento regionale prevedeva la copertura, mediante risorse regionali, di una quota non inferiore all’80 per cento dei posti disponibili presso ciascun asilo nido accreditato, lasciando ai Comuni la possibilità di concorrere, con risorse proprie e nel rispetto della disciplina regionale, al finanziamento della quota restante.

<Di fronte al mancato finanziamento regionale del restante 20 per cento – rimarca l’assessore Battista – l’amministrazione comunale ha scelto di intervenire con risorse proprie, per evitare che il peso di tale carenza ricadesse sulle famiglie. Lo stanziamento, pari a circa 600mila euro, si è reso necessario per tutelare circa 120 nuclei familiari, i quali, in assenza dell’intervento comunale, avrebbero rischiato di non beneficiare dei buoni servizio, con un aggravio economico stimato in circa 800 euro mensili. Nonostante le difficoltà economiche, l’Amministrazione ha ritenuto prioritario garantire la continuità dei servizi educativi e il sostegno concreto alle famiglie. In questo contesto – continua l’assessore Battista – esprimo rammarico per il voto contrario dei consiglieri di minoranza sulla variazione di bilancio, che includeva anche le risorse necessarie a garantire questo importante intervento. Una decisione politica che suscita perplessità, considerata la rilevanza sociale della misura e le potenziali conseguenze economiche che la mancata copertura finanziaria avrebbe potuto comportare per numerose famiglie. Quando sono in gioco misure di sostegno concrete per i cittadini, la tutela delle fasce più esposte e la salvaguardia degli equilibri economici familiari dovrebbero rappresentare una priorità condivisa, al di là delle appartenenze politiche. L’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a favore delle famiglie, della conciliazione tra vita familiare e lavorativa e del diritto dei più piccoli a usufruire di servizi educativi accessibili e di qualità>.

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment