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L’INGHILTERRA FUORI DALL’EUROPA – La Brexit tocca quota 52%

L’INGHILTERRA FUORI DALL’EUROPA – La Brexit tocca quota 52%

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Ha vinto, malgrado tutti gli sforzi dei contrari, Cameron e la senatrice Cox in testa, la fazione d’inglesi che volevano la Brexit, ovvero l’Inghilterra fuori dall’Europa libera da lacci e laccioli  imposti dall’Unione. Il risultato finale, ma qualche piccola modifica potrebbe ancora esserci,  è stato del 52 al 48& che rappresenta, poi, quasi un milione di voti di vantaggio. Con questo voto, la Gran Bretagna si prepara ad uscire dall’Unione Europea. Evidente che questa sarà una giornata di grande tribolazione per la Borsa e per tutto il mondo finanziario. I primi effetti si sono avvertiti subito con i futures a Londra perdono il 6%, Tokyo scende del 3,5%, la sterlina crolla sotto 1,35 dollari, scendendo al minimo, dato che non si verificava dal 1985. Ovviamente il leader euroscettico Nigel Farage esulta mentre la BBC ipotizza le possibili dimissioni del premier David Cameron già nella giornata odierna.

Ora, servirà tanto sangue freddo da parte di tutti. Ci sarà da gestire una situazione senza precedenti e bisognerà trovare risposte ad una serie di domande fondamentali. Bisogna tener conto che, in controtendenza, la Scozia con il 62% dei votanti si è schierata in favore della permanenza nell’Unione Europea. Undato molto pericoloso anche alla luce del passato storico tra Gran Bretagna e Scozia. Quali saranno le risposte del Governo Europeo certamente colpevole di scelte politiche che spesso si sono dimostrate controproducenti e comunque eccessive.

Certo, l’U.E. non può più permettersi di governare con gli stessi criteri sinora adottati. Il pericolo è che altri Paesi seguano l’esempio di Londra portando l’Europa intera alla disgregazione e ad un ruolo marginale nel mondo che è sempre più influenzato dall’asse USA mondo Asiatico (Cina e India in primis) .

Intanto, stamattina la Borsa di Milano, con un avvio in nettisimo calo, non è riuscita a darsi un presso d’apertura.

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