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PE(N)SA DIFFERENTE. FESTEGGIA IL TUO PESO NATURALE!

PE(N)SA DIFFERENTE. FESTEGGIA IL TUO PESO NATURALE!

Sam Thomas

Festival dll’espressione Creativa e della Bellezza Autentica

Domani si parlerà di disturbi alimentari maschili con Sam Thomas, fondatore di “men get eating disorders too”. Ll’omaggio del festival alle vittime della strage di Orlando: “no all’omofobia”

Giornata clou, la terza della nona edizione di “Pe(n)sa differente”, “Festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica” in programma a Lecce fino a sabato 18 giugno, ideato e organizzato da “ONLUS Salomè associazione scientifico-culturale” e “Big Sur, laboratorio di immagini e visioni”, con la direzione scientifica di Caterina Renna.

Domani, infatti, la giornata di pieno svolgimento del terzo congresso nazionale della Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione, in programma per tutto il giorno al Castello Carlo V, con interventi di esperti e docenti universitari delle maggiori università italiane ed europee, ma anche il giorno dell’arrivo a Lecce, ospite di “Pe(n)sa differente”, di Sam Thomas, fondatore e presidente dell’organizzazione britannica “Men Get Eating Disorders Too”, che si occupa di disturbi alimentari maschili, fenomeno sottaciuto ma in rapida ascesa.

Domani sarà però anche il giorno in cui il Festival, nato proprio per ribadire il rispetto di tutte le differenze, omaggerà le vittime della strage omofoba di Orlando: “Pe(n)sare differente vuol dire accogliere tutte le differenze, essere aperti a ciò che non si conosce. Percepire il “diverso” come una minaccia, avere paura di accogliere altri modi di essere al mondo, genera sentimenti di odio e intolleranza che a volte sfociano in gesti scellerati”, commentano infatti gli organizzatori della rassegna. “La strage di Orlando è per mano di un folle, ma incarna il sentimento di molti. La comunità di “Pe(n)sa differente” vuole prendere una posizione chiara di lotta ad ogni atto, anche minimo, di non rispetto dell’alterità. Noi risponderemo alla barbarie con un atto poetico: chiedendo a tutti, prima dello spettacolo di danza di domani al Teatro Romano, di accendere una candela, oppure la luce del proprio smartphone, per illuminare la mente e scaldare il cuore di chi vive nella limitatezza dell’omofobia”.

redazione.lecceoggi@gmail.com

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