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Ruote nella Storia saluta Casarano e celebra la passione per le auto d’epoca

Ruote nella Storia saluta Casarano e celebra la passione per le auto d’epoca

Tra storia, eleganza, cultura e motori, al volante di cinquanta auto d’epoca, il viaggio di ACI Storico alla scoperta dei luoghi più belli d’Italia ha fatto tappa nel Salento.

Una festa dedicata al motorismo storico, ma anche un viaggio attraverso le eccellenze del Salento. È stato questo il filo conduttore della tappa di Ruote nella Storia, che il 26 e 27 settembre ha portato a Casarano cinquanta equipaggi e vetture d’epoca nell’appuntamento organizzato dall’Automobile Club Lecce, presieduto da Francesco Saverio Sticchi Damiani e diretto da Anna Palmisano. L’iniziativa, inserita nel calendario nazionale promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, ha intrecciato automobili, cultura, paesaggio, tradizioni ed enogastronomia. Particolare protagonista della manifestazione è stata la Fiat 500 Topolino, celebrata nel 90° anniversario della nascita del modello.

Due Topolino hanno infatti preso parte all’evento come ospiti d’onore, inserendosi in una rassegna che ha riunito vetture appartenenti a epoche, scuole stilistiche e tradizioni automobilistiche differenti.

L’evento

La tappa salentina Ruote nella Storia 2026 di Casarano è stata realizzata dall’Automobile Club Lecce con il patrocinio del Comune di Casarano ed è un progetto realizzato con il contributo della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale ed Ambientale, ed anche quest’anno con il coinvolgimento di CIA – Agricoltori Italiani Salento e del GAL Capo di Leuca, testimoniando l’importanza del legame tra mobilità, agricoltura e sviluppo locale.

Il programma ha preso il via al Museo sensoriale dell’Olio EVO – Frantoio Primoljo, dove il panel “L’Olio di Puglia tra Storia e Benessere” ha aperto la manifestazione affiancando alla passione per le auto storiche la scoperta di una delle eccellenze identitarie del territorio. Domenica, invece, le vetture hanno raggiunto piazza San Domenico, dove gli equipaggi sono stati accolti con le welcome bag e hanno preso parte alla colazione di benvenuto offerta dal Comune di Casarano. Il programma è proseguito con la visita guidata del centro storico, i saluti istituzionali e il briefing dedicato alla disciplina della regolarità.

Gli equipaggi si sono quindi cimentati nelle due prove di avviamento alla regolarità, “Madonna della Campagna” e “Litoranea Torre Suda-Torre San Giovanni”, con controllo a timbro a Racale. Il rientro a Casarano ha preceduto il pranzo conviviale a Palazzo d’Elia, antica dimora cinquecentesca censita nel patrimonio FAI, che il Comune ha eccezionalmente e per la prima volta aperto per ospitare i partecipanti nelle sue meravigliose sale affrescate e di grande pregio architettonico.

Le dichiarazioni

“È stata un’edizione fantastica, resa ancora più bella dalla grande partecipazione e dai tantissimi complimenti ricevuti. Un grazie enorme va innanzitutto a tutti i partecipanti, che sono il vero cuore pulsante di questa manifestazione e che con il loro entusiasmo ci danno ogni volta la motivazione per fare sempre meglio. E poi grazie al nostro staff, ai commissari sportivi e a tutti gli operatori della sicurezza, che hanno lavorato con grande passione e disponibilità. Tutto il lavoro e l’impegno di questi giorni hanno dato i loro frutti – ha dichiarato Francesco Saverio Sticchi Damiani, presidente di AC Lecce – Abbiamo voluto costruire a Casarano non un semplice raduno, ma un’esperienza capace di raccontare il Città di Casarano territorio attraverso l’automobile, nel pieno spirito di ACI Storico. A nome dell’Ente ringrazio per aver dato un grosso contributo all’evento l’Amministrazione comunale di Casarano, in particolare il sindaco Ottavio De Nuzzo e l’assessore Alessandro Antonaci, e la Delegazione ACI Fracasso di Casarano”.

“E’ stata una grande emozione vedere tante persone che si affacciano a questo evento riscoprendo la storia dell’auto- ha commentato il Sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo -. E’ un vero salto nella storia la manifestazione nazionale Ruote nella e siamo particolarmente lieti che questa iniziativa abbia scelto Casarano come una delle sue tappe. Il connubio tra le automobili storiche e le eccellenze del territorio rappresenta una modalità originale e coinvolgente per far conoscere la nostra città e il Salento.”

“Ringrazio il presidente ACI Lecce Francesco Sticchi Damiani per aver scelto la località di Casarano per un evento così prestigioso, così seguito, un evento così importante che dà lustro alla nostra città-ha sottolineato l’assessore comunale Alessandro Antonaci-. Ringrazio il sindaco De Nuzzo per avermi dato l’opportunità di seguire da vicino tutte le fasi della manifestazione ed in modo particolare la delegazione ACI di Casarano nella persona di Caterina Fracasso per aver reso possibile tutto questo”.

«Ospitare una tappa del prestigioso circuito nazionale ‘Ruote nella Storia 2026’ è per la nostra città e per la nostra Delegazione un motivo di immenso orgoglio e profonda soddisfazione – ha manifestato Caterina Fracasso, responsabile della Delegazione ACI di Casarano che quest’anno ha festeggiato il traguardo dei mille soci risultando tra le più importanti delegazioni di Puglia-. Dopo anni di appassionato e costante lavoro sul territorio come delegata ACI, vedere la nostra Casarano scelta come palcoscenico per un evento di questa rilevanza è il coronamento di un percorso dedicato alla valorizzazione del nostro patrimonio, della sicurezza stradale e della cultura automobilistica. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente dell’Automobile Club Lecce, Francesco Sticchi Damiani, alla Direttrice Anna Palmisano e a tutto l’Ente provinciale per la fiducia accordata alla nostra comunità. Un ringraziamento particolare al sindaco Ottavio De Nuzzo e all’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Alessandro Antonaci per il supporto e la sinergia istituzionale. Questo weekend del 26 e 27 settembre Casarano non è stato soltanto il cuore battente del motorismo d’epoca salentino — con il fascino intramontabile della iconica Fiat 500 “Topolino” —, ma ha mostrato all’Italia intera la sua storia, le sue dimore storiche come Palazzo d'Elia e le sue eccellenze enogastronomiche”.

Le protagoniste

Particolarmente ricco il parterre automobilistico, che ha affiancato alla Topolino una selezione di vetture capaci di raccontare diverse epoche e interpretazioni dello stile automobilistico. Tra le protagoniste, le Alfa Romeo Giulia Spider del 1964, GT Junior del 1972 e Duetto del 1974, oltre alla Duetto del 1991, caratterizzate dalle linee aperte e sportive che hanno reso celebri le spider del Biscione. Presenti anche la Lancia Flavia Convertibile del 1963, elegante spider dalle forme morbide, e la Lancia Beta Coupé 1800 del 1975, dalle linee più tese e geometriche.

A rappresentare la produzione internazionale sono state la DeLorean DMC-12 del 1982, inconfondibile per le portiere ad ala di gabbiano, la Ford Mustang del 1966, icona dello stile sportivo americano, e la Chevrolet Corvette del 1974, con le sue forme muscolose. Non sono mancate le britanniche MG A del 1959, MG B 1800 del 1964 e Triumph Spitfire 1500 del 1978, oltre alla rétro Citroën Charleston del 1981, alla Mercedes SL300 del 1989, all’Alfa Romeo 2000 Berlina del 1975 e alla BMW 2002 E10 del 1990.

Città di Casarano

Il pranzo conviviale a Palazzo d’Elia, con il catering affidato agli chef di Cadillac, ha chiuso la manifestazione, con la consegna dei premi alle vetture più meritevoli e del Premio Speciale 90 anni di Topolino, assegnato all’esemplare del 1954 di proprietà di Gaetano Sansò e di Francesca Costa.

Una giuria di esperti ha conferito il premio ‘Eleganza’ alla Aston Martin DB7 Volante, anno 1997, di proprietà di Livio Cesare Ziani, mentre la targa per la ‘rilevanza storica’ è stata assegnata alla Maserati Merak 3000 di Gino Bozzardi con Angelo Cassano. Il premio ‘simpatia’, votato direttamente dai partecipanti, è stato conferito alla Fiat 600 di Emiliano Calogiuri. Per la sezione sportiva, la classifica combinata tra la prova a pressostati e quella a media è stata dominata da Dario Di Castri, con la sua Jaguar X58, seguito dai leccesi Patrizio ed Ilaria Gargiulo su Triumph Spitfire 1500, e da Angelo Giannuzzi e Manuela Bonacchi, su Fiat Dino Spider 2000.

Con la tappa di Casarano, l’Automobile Club Lecce ha concluso il proprio appuntamento 2026 con Ruote nella Storia, dando appuntamento al 2027 per una nuova edizione del format dedicato all’incontro tra motorismo storico e valorizzazione del territorio nell’anno del centenario dell’Automobile Club Lecce.

Per rivivere gli appuntamenti di “Ruote nella Storia” sarà possibile sintonizzarsi sul canale 228 di Sky, sul 52 di Tivùsat e sulla piattaforma on demand di ACI Sport TV, con puntate in onda ogni martedì alle 19.30 e successive repliche.

luciani.2006@libero.it

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