Guerra in Ucraina

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Kallas: quello russo è colonialismo: Kiev non può arrendersi

La Russia sta attuando una strategia coloniale in Ucraina. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in un evento all’Università di Montreal a margine del vertice Ue-Canada.
“La questione non ha mai riguardato solo i territori. Non si tratta di terre disabitate. In quei luoghi vivono delle persone, e sappiamo bene cosa accade a chi si trova nei territori occupati. Sappiamo dei civili detenuti.

Sappiamo che vengono torturati, sappiamo che la loro cultura viene repressa e che viene impedito loro di usare la propria lingua”, ha aggiunto parlando di chi a volte chiede che l’Ucraina si arrenda per porre fine al conflitto.
“Si tratta di colonialismo, un fenomeno che sta avvenendo proprio ora, mentre ne stiamo parliamo”, ha proseguito.
“Mi viene in mente ciò che disse Churchill: ‘nutrire il coccodrillo equivale a sperare di essere gli ultimi a essere divorati’. Credo che la situazione sia la stessa e questo tipo di politica di pacificazione non ha mai funzionato in passato”, ha concluso Kallas.

 

Kallas: la discussione sul possibile uso degli asset russi è ancora in corso

Sul possibile uso degli asset russi congelati per finanziare le necessità dell’Ucraina “la discussione è ancora in corso”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in un evento all’Università di Montreal a margine del vertice Ue-Canada.

“La buona notizia è che abbiamo concordato con i 27 Stati membri che tali asset non verranno sbloccati a meno che la Russia non paghi le riparazioni all’Ucraina, ma il tema torna puntualmente al centro del dibattito ogni volta che l’Ucraina ha bisogno di fondi”, ha aggiunto Kallas. Per usarli, ha concluso, “dobbiamo definire un meccanismo di solidarieta’ che ripartisca il rischio tra tutti gli Stati membri, qualora tale rischio dovesse concretizzarsi. Naturalmente, dobbiamo anche essere pienamente consapevoli della natura di questo rischio”.

 

Kallas: divisione Usa – Europa piace molto a Putin

In Ucraina “Putin sta intensificando gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili perché non riesce a vincere sul campo di battaglia, tuttavia, continua ad avanzare richieste estremamente esigenti ogni volta che qualcuno negozia con lui. Quindi, visto che al momento c’è questa frattura tra Stati Uniti ed Europa, voglio dire, è sicuramente qualcosa di cui si sta godendo appieno, sperando che, come sapete, il tempo sia dalla sua parte e che gli basti solo aspettare che passi”. Lo ha detto l’Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza, Kaja Kallas al Jean Monnet Centre dell’Università di Montreal, in una conversazione informale con la ministra degli Esteri canadese Anita Anand.

luciani.2006@libero.it

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