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IXª Giornata girone d’andata – FROSINONE vs LECCE – Le pagelle

IXª Giornata girone d’andata – FROSINONE vs LECCE – Le pagelle

FALCONE voto: 5,5

Viene impegnato al 3′ da Calò con un rasoterra che neutralizza senza problemi. A superarlo ci riesce invece Cichella (anche lui al primo gol in A…) al 25° con un tiro che s’infila in rete a fil di palo su assist di Ghedjemis e su cui forse arriva in ritardo in tuffo. Parate salva gol al 33° negando a Kvernadze il raddoppio, che però arriva grazie ad un rigore concesso da Abisso e confermato dalla Sala VAR

Nella ripresa sventa in rapida successione la terza segnatura a Ghedjemis e ad Oyono con due parate degne di nota

 

SIEBERT voto: 5

Al rientro da titolare al centro della difesa per la squalifica di Gaspar, controlla inizialmente gli attacchi del Frosinone e si fa vedere anche in avanti a portare palloni nella metà campo avversaria. Suo malgrado è protagonista dell’episodio in cui Abisso e VAR ravvedono un leggerissimo tocco ma, a loro immotivato giudizio, punibile con il calcio di rigore per aver sfiorato il piede di Kvernadze.

 

TIAGO GABRIEL voto: 5

Recuperato dopo l’infortunio del precedente match segue a vista Raimondo sul quale commette un fallo punito da Abisso col giallo dopo aver perduto il pallone. Pure sfortunato nell’azione del terzo gol quando scivola mentre Kvernadze serve il liberissimo Raimondo che supera Falcone. Al suo attivo qualche buon recupero ma anche tanta difficoltà nel contenere gli scatenati gialloblù

 

NDABA voto: 5

Viene piazzato nella linea difensiva a 3 per contenere i palloni messi in area con giusta velocità e potenza dai padroni di casa. Anche lui fuori dal suo ruolo abituale, con l’aggravante di una non elevato grado velocità, ritarda più volte la chiusura sulle ripartenze della formazione di casa esponendo la porta di Falcone a qualche pericolo di troppo. Dalla sua zona di competenza arriva tra l’altro la prima segnatura di serata. All’intervallo viene lasciato negli spogliatoi per cambiare modulo.

 

→ (dal 46°) FATAH voto: 5

Si rende subito pericoloso al 49° con una botta dal limite, troppo centrale, che Palmisani respinge seppur con qualche difficoltà. Anche lui non migliora la situazione generale ed con gli altri scade sempre di più nel nulla.

 

DANILO VEIGA voto: 4,5

Anche lui ha avanzato la posizione di gioco. Si fa vedere più nella metà campo dei ciociari che nella propria, come al solito difende troppo leggero su Calò e Kvernadze he s’infilano a piacere in area leccese e mettono al centro palloni pericolosi per gli avanti. Concedendo troppa libertà agli esterni laziali, Questi hanno tempo e modo di creare spesso situazioni pericolose da gol

 

NGOM voto: 4,5

E’ stato preso nel mezzo dal vorticoso turbinio dei centrocampisti avversari, senza riuscire a disinnescare le ripartenze gialloblù né, tantomeno, a creare apprezzabili fasi di gioco per attaccare. I locali hanno fatto così il bello e il cattivo tempo avvalendosi di una superiorità numerica e fisica imbarazzante.

 

MALEH voto: 5

Oltre ad aver cercato il gol al 18° con un tiro da fuori area, il mediano ha fronteggiato con vigore i portatori di palla avversari, quando, essendo calato alla distanza, è stato sostituito il Lecce ha subito il tracollo con la pioggia di reti dei padroni di casa.

 

→ (dal 57°) GORTER voto: 5

entra quando la partita è già decisa e non ha avuto modo di incidere sull’andamento della stessa. Ha messo solo lo zampino nell’azione del gol di Monteiro

 

GANDELMAN voto: 5,5

Schierato dal primo minuto col proposito di sostituire Coulibaly, assolve in parte il compito confermando la sua non attitudine alla copertura. Forse non disturbato avrebbe concluso in rete il corner battuto da Gallo al 20’ del primo tempo sul risultato di 1-0 per i padroni casa.

L’arbitro Abisso ha invece commesso un arbitrio, lasciando correre.

 

→ (dal 57°) N’DRI voto: 5

Cerca di impensierire la retroguardia di Alvini ma invece litiga col pallone senza mai andare al tiro se non in pieno recupero quando la sfera termina tra le braccia del portiere.

 

GALLO voto: 4,5
schierato come quinto di sinistra ha subito fatto vedere di essere in difficoltà sulla velocità di Ghedjemis, ma Di Francesco non ha corretto nulla. Il vantaggio iniziale nasce proprio da un episodio del genere. Non efficace la propensione a proporsi in avanti e pochi anche i cross in area. Non va a frutto il suo tentativo di stoppare il pallone sul tiro di Raimondo del terzo gol gialloblu.

 

ESTEBAN voto: 5

Sostituisce in extremis Geubbels ha voglia di giocare e lo dimostra cercando il gol in due occasioni anche se con troppa fretta, mostrando una eccessiva forma di egoismo. Poi, anche lui si eclissa fino alla sostituzione che non ha cambiato nulla.

 

→ (dal 57°) STULIC voto: 5

Sul primo tentativo della sua partita di concludere a rete centra N’Dri in un compendio perfetto della serata storta del Lecce.

 

MONTEIRO voto: 6

Il primo tiro in porta del Lecce in quest’incontro porta la sua firma quando al 18° spara un missile indirizzato sotto la traversa dal limite ma Palmisano si salva d’istinto. Ha un paio di chance per trovare il primo gol in Italia che arriva tuttavia solo all’83° con un bel tiro a giro che supera l’estremo difensore ciociaro. Subito dopo la rete, esce forse per un problema fisico ma le occhiate di fuoco verso la panchina leccese, non avvalorano questa tesi.

 

→ (dall’84°) KABA voto: S.V.

Ingresso da riportare solo per la cronaca.

 

Allenatore: Eusebio DI FRANCESCO voto: 4,5

Nel fare la formazione applica un turn over obbligato dalle tre partite in una settimana e per colpa degli infortuni e della squalifica di Gaspar, cambia il modulo per fronteggiare il Frosinone, passando alla difesa a tre. Le scelte spettano a lui ma poi possono essere giudicate dai tifosi e qualcuna non è sembrata appropriata.

Alla base di tutto resta però il discorso che questa squadra sembra avere un encefalogramma piatto per cui non reagisce allo svantaggio e una volta sotto si lascia andare. Di sicuro si discuterà a lungo per le decisioni di Abisso e della Sala VAR, ma il risultato finale è impietoso e rende vana ogni plausibile recriminazione. Il Lecce torna a casa con 5 reti sul groppone e nuovi guai fisici per altri suoi giocatori.

Domenica si dovrà tornare in campo contro un ringalluzzito Genoa in un incontro non decisivo ma importantissimo nel quale il Lecce non potrà permettere di fallire ancora una volta.

luciani.2006@libero.it

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