HomeSportIN ATTESA DEL BENEVENTO BARONI SI APPLICA SUL COME BLINDARE LA DIFESA

IN ATTESA DEL BENEVENTO BARONI SI APPLICA SUL COME BLINDARE LA DIFESA

IN ATTESA DEL BENEVENTO BARONI SI APPLICA SUL COME BLINDARE LA DIFESA

Con il prossimo impegno che lo vedrà duellare con la vecchia squadra di Baroni, Lucioni e Tuia e contro gli ex Caserta (ora allenatore della “Strga”), Lapadula e Petriccione, il Lecce si appresta ad affrontare un vero e proprio toru de force visto che in venti giorni si giocheranno ben sei partite cariche di insidie.

Lo farà indossando i panni della capolista, se pur con un vantaggio abbastanza risicato (+1 sul Pisa; + 2 sul Brescia e +3 sulla Cremonese) e naturalmente vuole mantenerli ed anzi, se possibile, tenterà di dare il via ad una fuga che, a questo punto del calendario, potrebbe rivelarsi decisiva.

Sul piatto della bilancia che fa da contrappeso alle buone nuove, ecco però, pesare quello dei problemi rappresentati dall’indisponibilità di Dermaku, operato di appendicite nei giorni scorsi e che ne avrà per almeno tre settimane, e sopraggiunta nel corso della gara di Como, quella quasi certa di Gendsrey che si sta sottoponendo agli esami e quindi alle cure del caso. A queste due forzate assenze poi c’è da aggiungere la sicura assenza di Hjulmand per squalifica (primo giallorosso a subire questo alt al quinto “giallo”).

In particolare per il reparto difensivo la contemporaneità delle assenze mette in un certo imbarazzo il tecnico, per il ruolo di esterno basso al posto della giovane rivelazione francese ecco pronto Calabresi che peraltro si è ben mosso anche nella posizione di centrale difensivo proprio sabato a Como, ma per costuire la coppia dei difensori centrali che ci sarà da valutare bene a fondo la condizione psico-fisica di Tuia e di Simic. Uno dei due, infatti, dovrà affiancare il capitano Lucioni che, per fortuna della squadra, attraversa un periodo di grande spolvero. I due, come suole dirsi, non hanno nelle gambe i novanta minuti e questo fa già presagire ad una staffetta ma chi partirà per primo e chi per secondo?

Tuia dopo un lungo periodo di assenza ha ripreso a lavorare ma evidentemente Baroni non lo reputa ancora pronto al cento per cento, caso contrario lo avrebbe già schierato a Como dove ha scelto invece Calabresi; per Simic, invece, credo che i dubbi sono dovuti al tempo di partecipazione agli schemi voluti da Baroni. I sincronismi dei due centrali sono molto importanti e contro il Benevento non si deve dimenticare che contro giocheranno calciatori di grande esperienza come Letizia, Paleari e Lapadula per citarne alcuni.

Nessun dubbio, invece sulla sostituzione di Hjulmand, andrà in campo Blin, 25enne centrocampista arrivato in estate dall’Amiens, dove l’anno scorso ha giocato in Ligue 2 a seguito di ben cinque stagioni nella massima serie francese, divise tra Amiens e Tolosa

Ernesto Luciani

redazione.lecceoggi@gmail.com

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