HomeCronaca e AttualitàI DIRIGENTI DI SGM E LUPIAE PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO IL COMUNE DI LECCE

I DIRIGENTI DI SGM E LUPIAE PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO IL COMUNE DI LECCE

I DIRIGENTI DI SGM E LUPIAE PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO IL COMUNE DI LECCE

 

lupiae-servizi sgm

Viene impugnato il bando per la sostituzione del management delle due società di cui è maggiore azionista proprio il Comune. Il bando era stato preannunciato dal sindaco Salvemini lo scorso 10 agosto ed è stato pubblicato il giorno successivo.

A distanza di tre settimane arriva la reazione: le società interessate hanno scelto l’avvocato Pietro Quinto per ricorrere dinnanzi al Tar.

La funzione principale dell’iniziativa giurisdizionale è di natura preventiva e collaborativa -spiega il legale- ed attiene all’anomala procedura adottata dagli Uffici comunali e dal dirigente degli Affari Generali che ha pubblicato l’avviso di selezione delle nomine sull’errato presupposto di un’automatica decadenza degli amministratori in carica per effetto dell’elezione del nuovo sindaco di Lecce. Non è neppure astrattamente ipotizzabile una decadenza di amministratori di società che operano sul mercato, ancorché partecipate dall’ente pubblico, a seguito della elezione di un nuovo Sindaco: la revoca degli amministratori ha ben altri presupposti che non hanno a che vedere con il mutamento della gestione politica dell’Ente Locale che partecipa al capitale della società“.

Nel ricorso viene inoltre sottolineato che, oltre all’erroneità dei presupposti, l’illegittimità dell’atto risiede anche nell’incompetenza del dirigente atteso che la nomina e la revoca degli amministratori delle società partecipate sono di competenza del Sindaco, sulla base dei criteri previsti dal Consiglio Comunale.

Non si tratta di un attacco al Sindaco Salvemini -conclude l’Avvocato Quinto- bensì di un’esortazione ad un’adeguata riflessione sul delicato tema dei rapporti fra Amministrazione e Società partecipate“.

Intanto il sindaco preferisce non rilasciare dichiarazioni, fa sapere però che a suo avviso “ognuno è libero di agire come meglio crede, quando si intraprendono azioni amministrazive è naturale che che vi siano delle reazioni, è tutto nella norma“.

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment