Guerra in Ucraina
Oggi è il 1685° giorno di guerra
Trump: presto sentirò Putin su caso decesso per peste
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che intende parlare “molto presto” con il suo omologo russo Vladimir Putin dopo la morte di una tecnica di laboratorio di un istituto per la lotta alla peste in Russia. “Ho intenzione di chiamarlo”, ha risposto Trump a una giornalista alla Casa Bianca, aggiungendo che la conversazione avverra’ “molto presto”.
Russia: salvati 23 marinai dalla petroliera colpita a Sochi
Tutti i 23 membri dell’equipaggio della petroliera AFRAMAX RIO, cittadini indiani, sono stati salvati dopo un attacco che, secondo il ministero dei Trasporti russo, e’ stato condotto da droni navali ucraini nel Mar Nero, vicino a Sochi. La nave, battente bandiera liberiana e carica di petrolio, ha preso fuoco.
“L’equipaggio composto da 23 persone, tutti cittadini indiani, e’ stato tratto in salvo. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime”, ha riferito il ministero, citato da Interfax.
Le autorita’ hanno precisato che il petrolio sta bruciando nelle acque del Mar Nero e che le operazioni di spegnimento potranno iniziare soltanto quando l’intensita’ delle fiamme diminuira’, consentendo alle imbarcazioni di soccorso di avvicinarsi in sicurezza. “Ci sono mezzi sufficienti per eliminare le conseguenze” dell’incendio, ha assicurato il ministero.
In precedenza, le autorita’ russe avevano confermato soltanto un incendio a bordo di una petroliera, disponendo la chiusura delle spiagge nel territorio federale di Sirius, vicino a Sochi, nella regione di Krasnodar. Ai residenti e’ stato inoltre raccomandato di limitare il tempo trascorso all’aperto e di non aprire le finestre di abitazioni e uffici.
Secondo il canale Astra, la AFRAMAX RIO non e’ sottoposta a sanzioni occidentali, ma figura nella lista nera ucraina come parte della cosiddetta “flotta fantasma” russa. Il canale Mash riferisce che la petroliera era diretta in India. Le immagini diffuse dai due canali mostrano fiamme e una densa colonna di fumo all’orizzonte.
L’episodio si aggiunge agli attacchi contro la navigazione commerciale nel Mar Nero occidentale. Oggi un mercantile è affondato, con l’intero equipaggio disperso, e un altro è rimasto danneggiato in un attacco con droni a circa 70 miglia nautiche, pari a 129 chilometri, dalla costa bulgara. Il governo di Sofia ha confermato l’accaduto senza indicare la provenienza dei droni. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva attribuito alla Russia un altro attacco con droni, che ha provocato due morti su una nave carica di cereali al largo della Romania.
Da Madrid 50 milioni a Kiev per acquisto di armi Nato dagli Usa
Il governo spagnolo ha autorizzato un contributo volontario di 50 milioni di euro alla Nato per sostenere le capacità difensive dell’Ucraina nel 2026, attraverso il programma Purl, la Lista delle esigenze prioritarie di Kiev, il programma che prevede l’acquisto di armi dagli Stati Uniti per destinarle all’Ucraina.
La decisione è stata adottata dal Consiglio dei ministri il giorno dopo la convocazione, da parte del premier Pedro Sanchez, delle elezioni per il 29 novembre.
Secondo l’esecutivo, lo stanziamento risponde a una richiesta del Consiglio atlantico e all’impegno dei Paesi partecipanti a rafforzare le capacità di difesa ucraine. La partecipazione spagnola rientra nell’accordo quadro generale firmato con la Nato il 6 novembre 2025 e si fonda sull’impegno ad assistere Kiev “nell’esercizio del suo diritto alla difesa individuale”, in conformità con il diritto internazionale.
Sempre in materia di difesa, il Consiglio dei ministri ha autorizzato un contratto dal valore stimato di 104,3 milioni di euro per l’acquisto di missili aria-aria a corto raggio Iris-T. L’obiettivo è aggiornare e modernizzare le scorte del sistema d’arma utilizzato dai caccia EF-18 ed Eurofighter dell’Aeronautica militare spagnola. Il mantenimento di queste scorte, ha sottolineato il governo, costituisce “una priorità strategica” per preservare la capacità operativa della forza aerea.
Italia-Lituania: Meloni riceve Nauseda, focus su priorità Ue e Ucraina
La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica di Lituania, Gitanas Nauseda. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi che continua: “I due leader hanno espresso soddisfazione per la solidità delle relazioni bilaterali e condiviso l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la cooperazione, con particolare attenzione ai settori strategici della difesa e dell’energia. La conversazione ha consentito un confronto sulle principali priorità europee, anche in vista dell’imminente Presidenza lituana del Consiglio dell’Unione europea, a partire dal rafforzamento della competitività e della base industriale europea e dalla necessità di ridurre strutturalmente i costi dell’energia per famiglie e imprese”.
“È stata rimarcata l’importanza di un Quadro finanziario pluriennale adeguato alle ambizioni dell’Unione, che assicuri risorse sufficienti sia alle nuove priorità strategiche sia alle politiche tradizionali, a partire da coesione e agricoltura – si legge -. I due Leader hanno inoltre discusso della gestione dei flussi migratori e della necessità di rafforzare la dimensione esterna dell’azione europea. Il colloquio si è infine concentrato sui principali scenari internazionali, a partire dal comune impegno per una pace giusta e duratura per l’Ucraina”.
Kallas: “Sanzioni Ue a chi ha organizzato elezioni farsa in Russia”
“L’Unione Europea sta attualmente preparando delle sanzioni nei confronti di coloro che sono coinvolti nell’organizzazione delle elezioni farsa in Russia e di coloro che si sono candidati per conto della Russia nell’Ucraina occupata: invitiamo gli altri a fare altrettanto”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas al Parlamento Europeo. “I cittadini ucraini sono stati costretti a recarsi alle urne, mentre soldati armati sorvegliavano le persone nel momento in cui inserivano le schede nelle urne: queste elezioni hanno costituito un insulto all’Ucraina, al popolo russo e alla democrazia stessa”.