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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il 703° giorno di guerra

Coordinatrice Onu denuncia attacco a veicolo di una ong

La coordinatrice umanitaria dell’Onu per l’Ucraina, Denise Brown, ha denunciato un attacco “ad un veicolo chiaramente identificato come appartenente ad un’organizzazione umanitaria ucraina” a Chasiv Yar, nella regione di Donetsk. Secondo quanto riportato in un comunicato, gli operatori umanitari dell’organizzazione Mision Proslika stavano fornendo aiuti di prima necessità alla popolazione civile di Chasiv Yar quando sono stati colpiti. Uno di loro è rimasto ferito.

 

Direttore intelligence tedesca: Putin può attaccare la Nato

“Se l’Occidente non mostrasse una chiara volontà di difendersi, non ci sarebbe più alcun motivo per Putin di non attaccare la Nato”. Lo ha detto il direttore del servizio di intelligence esterna tedesca (Bnd), Bruno Khal, in un’intervista alla rivista Focus. “Se l’Ucraina fosse costretta ad arrendersi, questo non placherebbe la sete di potere della Russia”, ha detto Kahl secondo cui l’obiettivo di Putin è quello di ristabilire l’antico potere e splendore della Grande Russia.

 

Putin: “Kiev sapeva che l’Ilyushin trasportava prigionieri ucraini”

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che i frammenti di missile trovati nel luogo dello schianto dell’aereo nella regione di Belgorod fanno pensare che l’Ilyushin-76 sia stato abbattuto da un sistema di difesa antiaerea di fabbricazione francese o statunitense azionato dall’Ucraina. Secondo Putin l’intelligence militare di Kiev sapeva che trasportava 65 prigionieri ucraini quindi si sarebbe trattato di un errore dell’antiaerea ucraina: “o erano stati addestrati in modo insufficiente, o non hanno imparato bene, o non sono capaci di controllare in modo appropriato questi sistemi”.

 

Putin: “Oltre 600.000 soldati russi schierati in Ucraina”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che in Ucraina il fronte “è lungo quasi 2.000 chilometri” e vi sono schierati “oltre 600.000” soldati russi. Lo riporta la Tass. I dati forniti dal presidente russo non sono verificabili in modo indipendente.

 

Putin: “Operazione speciale avviata per porre fine a guerra cominciata da Kiev nel 2014”

“L’operazione militare speciale è un tentativo di porre fine alla guerra iniziata da Kiev nel Donbass nel 2014; la Russia raggiungerà i suoi obiettivi”. Così il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con alcuni giovani militari del distretto militare settentrionale. Il leader del Cremlino ha sottolineato che “un’operazione speciale non è l’inizio di una guerra”. A detta di Putin, al contrario, “è stata proprio Kiev a dare inizio alla guerra nel Donbass nel 2014” mentre l’attuale “operazione speciale” “è un tentativo di fermare questa guerra, anche se con mezzi armati in risposta all’uso delle forze armate” da parte di Kiev. “Sono fiducioso che raggiungeremo gli obiettivi fissati”.

 

Zakharova: “Adesione Svezia alla Nato negativa per stabilità europea”

“L’adesione della Svezia alla NATO avrà un impatto estremamente negativo sul livello di stabilità in Europa e nella regione baltica. Abbandonare la politica a lungo termine di non allineamento militare e unirsi alle fila di un blocco aperto ostile alla Russia difficilmente potrà aumentare il senso di sicurezza tra gli svedesi comuni”. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Non permetteremo – ha aggiunto la diplomatica – un indebolimento della nostra sicurezza, lo ha ripetutamente affermato la leadership russa. Adotteremo contromisure di natura politica, tecnico-militare per fermare le minacce alla capacità di difesa del nostro Paese. Determineremo il loro contenuto specifico poiché le misure vengono prese nel quadro dell’integrazione della Svezia nella NATO, compreso il possibile dispiegamento di sistemi d’attacco, armi e forze della NATO sul territorio di questo paese”.

luciani.2006@libero.it

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