L’Angolo dedicato al libro: Tutti i nostri segreti di Jess Lourey Traduzione a cura di Federico Ghirardi
Tutti i nostri segreti di Jess Lourey Traduzione a cura di Federico Ghirardi
Forte, impellente, incessante: immergersi in “Tutti i nostri segreti” è un’esperienza che coinvolge cuore, mente e stomaco.
Il cuore batte più forte all’unisono con quello della protagonista Cassandra; la mente cerca di comprendere, di venire a patti col mostro che, incurante, si aggira per la casa, tentando di conciliare i momenti buoni con quelli brutti; lo stomaco si serra in una morsa, contiene blocchi di ghiaccio o cumuli di lava, perché quello che si legge entra dentro, scava e trasporta nell’opera.
Jess Lourey ha una scrittura potente, una capacità di veicolare emozioni e sentimenti unica. Dice senza essere mai completamente esplicita, eppure la comunicazione passa chiara, limpida e non si può fraintendere. Scava nel profondo e ci racconta della vita di una ragazza alla soglia dei tredici anni che convive con gli abusi domestici e la manipolazione, dove vige la regola del non attirare l’attenzione, del non parlare, del non portare a galla la verità che si vuole ignorare. Non solo. Nella sua cittadina si aggira qualcuno che sequestra i ragazzi e quando li libera non sono più come prima, ma animali braccati che oscillano tra l’essere lupi con occhi rabbiosi e agnelli con sguardi vuoti e spaventati.
“Tutti i nostri segreti” ha una trama che non molla un secondo, in un crescendo di tensione, di pericolo così tangibile che sembra di poterlo annusare e ha l’odore terroso, dolciastro e umido delle cantine dove gli uomini nascondono i loro segreti. Di segreti nel romanzo ce ne sono tanti, di livelli diversi di gravità: ce ne sono a scuola, in casa, nelle feste, per la strade, è una narrazione di atmosfere cupe, che ombreggiano pure le giornate di sole.
I personaggi sono intensi, sfaccettati, profondi e diversi. Mondi a sé che si incontrano, si scontrano, a volte si sostengono, ma restano sempre profondamente soli, divisi da barriere impenetrabili e invisibili di silenzi.
Cassandra poi, la protagonista, è semplicemente meravigliosa. Si vorrebbe pensare che abbia una fantasia fervida e invece si ammette che è tanto sensibile, possiede quell’istinto quasi animale verso il pericolo e le storture che la rendono una possibile preda, ma anche l’unica che può avere il coraggio di sollevare il velo, rivoltare la terra, mostrare i vermi e, così, salvarsi.
“Tutti i nostri segreti” sbatte in faccia quello che può nascondersi nelle omertose mura domestiche, quella violenza sottile, che esplode, ma è ancor più terribile quando ribolle appena trattenuta. Parla di predatori, di vittime, ma anche di coraggio, amicizia, rapporti sinceri e regala uno spiraglio di luce: nessuno è condannato all’inferno se trova la forza di risalire dalla buca e liberarsi. Come? Parlando, denunciando, anche a costo di ritrovarsi soli, perché chi continua a tacere non ci fa bene e allora è meglio andare e trovare altro. Il messaggio che l’autrice lancia è bellissimo e importante: se avessi mai bisogno di tirarti su, prendi esempio dall’eliotropio, il fiore che riesce sempre a trovare il sole!