Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomePoliticaLETTERA INVIATA DA IGNAZIO ZULLO

LETTERA INVIATA DA IGNAZIO ZULLO

LETTERA INVIATA DA IGNAZIO ZULLO

IGNAZIO ZULLO COR

 

                                                                                  Al sig. Presidente del Consiglio Regionale

                                                                                  SEDE

E, p.c.             Al Sig. Presidente della Sezione Regionale di Controlo della Corte dei Conti per La Puglia

Al Sig. Procuratore Generale della Corte dei Conti-Puglia

Loro Sedi

 

Oggetto: rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2015

Sig. Presidente, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. B) del Dec. Lgs. 118/2011, il Consiglio è chiamato ad approvare con propria legge il rendiconto entro il 31 luglio 2016 a giudizio di parificazione da parte della Corte dei Conti avvenuto.

Registriamo un propagandato senso di responsabilità della maggioranza e del Presidente Emiliano sul DDL che riforma la governance dei rifiuti attraverso modifiche da apportare alla L.R. 24/2012 che non si riscontra nel tenere fede e rispetto ad una scadenza imposta dalla Legge e ad un provvedimento di estrema importanza per la salvaguardia della stabilità economico-finanziaria dell’Ente Regione.

La frettolosità con la quale si vorrebbe approvare in Consiglio il DDL sulla governance dei rifiuti viene mascherata con l’emergenza rifiuti che deriva invece dall’assenza di impianti (in particolare per il compostaggio) con il tentativo dell’accentramento di tutti i poteri nelle mani di un Commissario che già i mass-media hanno identificato in persona estranea all’Ente Regione, spacciato per Consulente del presidente Emiliano in assenza di qualsivoglia atto di nomina e che, in dispregio di ogni decoro per le Aule Consiliari, ha partecipato ai lavori della Commissione senza averne titolo e senza che Lei, o chi per Lei, investito del problema abbia avuto l’accortezza di tutelare il contegno istituzionale del Consiglio che rappresenta.

Abbiamo chiesto qualche giorno di tempo tanto da renderci disponibili come Gruppo per il 3 Agosto per approfondire il DDL sulla governance dei rifiuti in considerazione che tutti i soggetti auditi in Commissione non avevano potuto leggere il testo ( in verità arrivato solo poco prima nelle nostre mail e più volte modificato) e si erano riservati di presentare loro relazioni scritte la cui trasmissione è avvenuta via PEC solo venerdì u.s. alle ore 11,30 nel mentre si pretendeva di votare il testo in Commissione nonostante le criticità avanzate dall’ANCI nella mattinata. In quella sede, in assenza delle minoranze, il testo è stato votato in Commissione dalla sola maggioranza.

Il tutto propagandato con il senso della responsabilità! Peccato sig. Presidente che il senso della responsabilità accompagna con tanta fretta il DDL di riforma della L.R. 24/2012 su cui tutti, da associazioni ambientaliste ai Comuni, hanno espresso mancanza di conoscenza, perplessità e contrarietà tanto da essere votato con forza in Commissione in assenza delle minoranze che chiedevano solo qualche giorno di tempo in più per approfondire e, questo senso di responsabilità non si vede su un provvedimento cardine della vita della Regione quale il rendiconto dell’esercizio finanziario 2015 la cui scadenza è imposta per legge al 31 luglio.

Sig. Presidente, a nome del Gruppo, Le chiedo di assumere autorevolezza e di richiedere al Presidente della Giunta regionale la trasmissione del rendiconto, di rispettare le prerogative delle minoranze che hanno il diritto di ottenere qualche giorno in più per approfondire i ddl che si sottopongono per la loro trasformazione in legge, di non consentire la partecipazione ai lavori consiliari a soggetti estranei all’Ente Regione ancorché spacciati per consulenti del Presidente Emiliano ma non provvisti di atto di nomina.

I rilievi della Corte dei Conti, dalla carenza di programmazione al costante peggioramento del rapporto percentuale tra gli stanziamenti di bilancio e gli accertamenti, dallo splafonamento della spesa farmaceutica territoriale all’incremento non virtuoso della spesa per consulenza, sia pure condensati in un giudizio di parificazione positivo, meritano di essere esaminati nei tempi di legge e con la dovuta attenzione che il Sistema di Bilancio della Regione merita.

Nella speranza di un Suo autorevole intervento, La saluto cordialmente

Ignazio Zullo

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment