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NARDO’: SEQUESTRA LA FAMIGLIA DELLA EX POI SI ARRENDE E VIENE ARRESTATO

NARDO’: SEQUESTRA LA FAMIGLIA DELLA EX POI SI ARRENDE E VIENE ARRESTATO

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Spinto dalla rabbia e non riuscendo ad accettare un rifiuto dalla ex fidanzata, un neretino 32/enne, già noto alle forze dell’ordine, ha colto di sorpresa la famiglia del suocero, barricandosi con gli ostaggi in un’abitazione sulla strada che porta a Sant’Isidoro, di proprietà della ex fidanzata, e aprendo il fuoco durante l’intervento degli agenti di polizia e dei carabinieri. Lui si chiama, Alvise Miccoli, ed alla fine dell’episodio è stato arrestato, al termine di una situazione piuttosto convulsa che ha avuto anche un ferito, il suocero, ricoverato presso il Perrini di Brindisi. Vediamo i fatti. Il Miccoli dopo aver fatto irruzione in casa della ex cercato di avere un nuovo incontro con lei che, intanto, gettandosi dal terrazzo, riportando una contusione alla caviglia, si era messa in salvo. Il papà della ragazza, con un fucile, essendo titolare di regolare porto d’armi, ha tentato di scacciare il giovane che, invece, lo ha sopraffatto e, dopo avergli buttato sulle braccia del liquido infiammabile gli ha dato fuoco. In ostaggio, intanto erano tenute la mamma della fidanzata ed una sorella minore. Carabinieri e agenti della polizia di stato sono subito intervenuti e dopo lunghe trattative sono riusciti prima a far uscire l’uomo ferito, curato prima sul posto e quindi portato nel nosocomio brindisino, e poi le due donne. Alla fine si è arreso anche l’aggressore che, ovviamente, è stato subito arrestato. Alvise Miccoli, come detto, è noto alle forze dell’ordine: nel giugno del 2015 era finito in manette per detenzione abusiva di arma alterata e ricettazione; e nel gennaio di quest’anno era stato nuovamente arrestato quale autore di un furto, perpetrato nel novembre dello scorso anno, grazie ai fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza.

 

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