NOVOLI: OMICIDIO-SUICIDIO TRA LE MURA DOMESTICHE
Accoltella la moglie, la lascia senza vita nella loro abitazione di Novoli e fugge. Trovato in mattinata carbonizzato nella propria auto. I Carabinieri che indagano. L’intero paese ne resta sconvolto
Questa volta l’ennesimo caso di una donna freddata dal proprio uomo è accaduto a due passi da noi ed ha colpito Novoli la cui cittadinanza è rimasta sconvolta.
La tristezza di una nuova efferata tragedia tra le mura domestiche con tutti i suoi perché senza alcuna risposta è aggravata nella fattispecie della presenza di due giovanissime anime innocenti che ora sono orfani di entrambi i genitori mentre un’altra figlia, più grande, del uomo ha perduto la propria figura di riferimento.
Erano le ore 01.45 circa, quando i militari della Stazione Carabinieri di Novoli, allertati dai vicini di casa, intervenivano in un’abitazione di via Veglie appurando che una donna cl. 1983, era stata uccisa dal marito cl. 1984, poi datosi alla fuga con l’utilitaria della donna dopo aver perpetrato l’efferato gesto. In casa si trovavano i bimbi dei due, di 2 e 7 anni, che dormivano ancora. La vittima è stata colpita con un’arma da taglio. L’uomo è stato immediatamente ricercato da numerose pattuglie dei carabinieri fatte concentrare nella zona e anche con l’ausilio di un elicottero del 6 NEC di Bari.
L’uxoricida è stato rintracciato, nel corso della mattinata di oggi, quando la sua vettura è stata intercettata nelle campagne della zona: all’interno il suo corpo senza vita, ucciso dal fuoco.
Donatella Miccoli, questo invece il nome della donna nata a Mesagne e residente a Novoli ferita a morte da una lama impugnata da colui che diceva di amarla: avrebbe compiuto 39 anni il prossimo settembre ed era impiegata come commessa presso uno dei negozi del centro commerciale “Mongolfiera” di Surbo.
Matteo Verdesca si sarebbe allontanato, a bordo di una Renault Clio di colore bianco, dopo aver telefonato alla madre dicendole di aver “fatto un casino” per poi scappare.